Un’iniezione di energia – Gelatine di mela cotogna

4 Novembre 2013
Avete presente quel calo di concentrazione al lavoro? 
Quel “non ci vedo più dalla fame” alle dieci e mezza di mattina?
Chi di voi fa sport ha mai sentito il fisico stanco che vi chiede una botta di energia?
Io sì!!!
Un paio di volte la settimana vado in palestra verso le sette di sera e non ho tempo di cenare; però, dovendo allenarmi per due ore consecutive, mi ritrovo a metà esercizi a chiedere pietà all’istruttore perché sento le gambe molli e non vedo più futuro.
Ma una soluzione c’è (evvivaaa!!) e sono queste gelatine! Così zuccherose, morbide e buone!
Chi avrebbe mai pensato che da un frutto acerbo come la mela cotogna potesse saltar fuori una delizia del genere?? 
Dieci giorni fa mi sono state regalate queste stupende mele cotogne…
La mente mi ha subito portato l’idea di fare quelle fantastiche gelatine che io compravo sempre al supermercato (prodotte da una marca famosa soprattutto per i succhi di frutta) e che sfrutto in palestra, oppure e metà mattina al lavoro per ricaricarmi un po’.
La ricetta l’ho trovata, per un’incredibile coincidenza, qui in questo blog che parla della Grecia e dei suoi piatti tipici (che io amo).
Per cui ecco a voi la ricetta di questa incredibile ed energetica golosità!
GELATINE DI MELA COTOGNA

Ingredienti:
mele cotogne
succo di mezzo limone
zucchero
opzionale: pistacchi, noci, mandorle a lamelle
Prendete le mele cotogne (una, dieci, quelle che avete) e lavatele sotto l’acqua corrente con cura.  
Sbucciatele, togliete i semi e tagliatele a pezzi. 

Mettete le mele cotogne a pezzi a bollire in una pentola con il succo di mezzo limone e acqua sufficiente a coprire a filo la frutta. 
Fate bollire finché diventano morbide (20-3o minuti). 
Scolate le mele dall’acqua e frullate con un frullatore ad immersione. 
Pesate la polpa così ottenuta e rimettetela nella pentola con la stessa quantità di zucchero (es.: 500g di polpa di mela cotogna e 500g di zucchero).
Mettete sul fuoco e portate il composto a bollore mescolando spesso, se si attacca siamo fregati!
Il composto è pronto quando si stacca bene dal fondo della pentola e lascia il mestolo coperto da un velo di gelatina.  
In questo momento, se volete, potete aggiungere noci o pistacchi a pezzi o mandorle a lamelle. Io le ho lasciate al naturale 🙂

Oliate della carta forno e stendetela su una teglia. 
Versate la gelatina e livellate il composto con il dorso di un cucchiaio, la gelatina non deve superare i 2-3 centimetri di altezza, di conseguenza meglio scegliere una teglia adatta alla quantità prodotta.  
Lasciate “asciugare” il tutto per 3 giorni (nel frattempo se siete curiosi come me assaggiatela pure ma fidatevi: il meglio lo da effettivamente dopo 3, anche 4, giorni).
Tagliate a cubetti della dimensione che più vi piace e se volete rotolate i pezzi ottenuti nello zucchero semolato.
Per poterli portare sempre con me, una volta pronti, li ho incartati nella stagnola come delle caramelle 🙂 

Provatele come energetico, non ve ne pentirete!! 🙂

NOTE:
– Conservatele in frigo.

SCARICA QUI IL PDF DELLA RICETTA 🙂

You Might Also Like

4 Comments

  • Reply ๓คקเ 4 Novembre 2013 at 7:42

    Sì, ho presente quel calo di concentrazione e pure quella fame (che a volte viene ben prima delle 10).
    E ho presente la delusione di allungare la mano sullo schermo per prendere una gelatina e trovarmi con nulla in mano… per cui devo correre ai fornelli!!!! 🙂
    Un bacione Fede!

    • Reply FedeB 4 Novembre 2013 at 12:40

      Ciao Mapi!!! Provale queste gelatine, sono da sballo!!!! 🙂

  • Reply grEAT 9 Novembre 2013 at 7:50

    bellissime! grazie del link.
    irene

    • Reply FedeB 9 Novembre 2013 at 18:26

      Grazie a te per l'idea! :*

    Leave a Reply

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.