La famiglia – Paella di mio papà, sangria classica, sangria di prosecco e spritzer ai lamponi

25 Agosto 2014

Io e questo blog ci siamo presi una luuunga pausa estiva per ricaricarci!
Ho cucinato tantissimo, ho fotografato e mi sono presa tempo per stare con la mia famiglia allargata: Orso Bruno, i miei, i miei suoceri, gli zii, i cugini, la nonna e la nonna “d’adozione”!
Li ho coccolati facendo loro testare tutte le ricette nuove, ci siamo trovati a fare grandi pranzi e cene improvvisate.
Siamo andati in gita al lago, in montagna in moto e siamo finiti a bere anche troppe grappe per scaldarci in queste strane serate estive.
Mi piace passare il tempo con tutti loro, ci vogliamo bene e tra noi c’è un legame di fiducia introvabile altrove.
Un legame che saprei descrivere solo con una delle canzoni più belle mai cantate da Freddie Mercury, assieme al soprano spagnolo Montserrat Caballé: How Can I Go On.

[…]

How can I go on

From day to day
Who can make me strong in every way
Where can I be safe
Where can I belong
In this great big world of sadness
How can I forget
Those beautiful dreams that we shared
[…]


[…]
Come posso andare avanti
Di giorno in giorno
Chi può rendermi forte sotto tutti i punti di vista
Dove posso essere salvo
A chi appartengo
In questo grande mondo di tristezza
Come posso dimenticare
Quei bellissimi sogni che abbiamo condiviso
[…]

Dai, abbandoniamo un po’ questi sentimentalismi e parliamo della grande festa che abbiamo fatto a Ferragosto 😀
Abbiamo pregato in ginocchio mio papà di fare la sua famosa paella, un piatto che gli riesce così bene da vincere il paragone su ogni altra paella che abbiamo assaggiato in giro per il mondo!
E’ una ricetta che ha ricevuto da un amico all’inizio degli anni ’90 e che nel tempo ha personalizzato con piccoli accorgimenti rendendola una vera e propria ricetta di famiglia che fa per amici e parenti ogni volta che gliela chiediamo sgranando gli occhi alla Bambi e facendo fusa che neanche i gatti più ruffiani ci battono 😛

Dimezzate pure le dosi se non avete una padella così grande, ma fatela! 
E’ buonissima, ricca di sapori e con un pizzico di peperoncino raggiunge il massimo apice di godimento.

Dovete provarla, dico davvero!

PAELLA DI MIO PAPA’





Ingredienti: per una teglia da 10 persone

300g di salsiccia, fatta a palline

250g di petto di pollo, tagliata a pezzetti
250 g di lonza di maiale, tagliata a pezzetti
500g di gamberi sgusciati
un peperone giallo, tagliato a pezzetti
un peperone rosso, tagliato a pezzetti
una cipolla, affettata sottilmente
due spicchi d’aglio, affettati sottilmente
due barattoli di pelati a pezzi
due bustine di zafferano (mio papà usa quello in polvere)
3 litri di brodo vegetale
sale e pepe 
peperoncino secco a piacere, potete anche ometterlo
20 mazzancolle
una trentina di cozze, pulite e preparate per essere cotte
2 spicchi d’aglio schiacciati
mezzo bicchiere di vino bianco
1 kg circa di riso (mio papà usa da sempre il riso “Flora classico”  per preparare la paella)
Olio extravergine d’oliva

Pronti??? 🙂
Nell’apposita teglia da paella mettere un bel giro d’olio, quando è caldo mettete a rosolare la salsiccia fatta a palline.

Quando la salsiccia è pronta toglietela e mettetela in una grande ciotola che possa contenere anche gli altri ingredienti cotti in seguito.

Rosolate il petto di pollo e la lonza di maiale a pezzetti.

 

Mettete pollo e lonza nella stessa ciotola della salsiccia e proseguite con la cottura dei gamberi.

Ora che avete tutti questi ingredienti riuniti nella ciotola coprite con la carta stagnola e lasciate riposare.
Rosolate la cipolla tagliata sottilmente e l’aglio.

Quando la cipolla è appassita, circa 5-6 minuti, aggiungete i peperoni e i pelati a pezzi.
Fate cuocere a fuoco basso (deve sobbollire) per una decina di minuti.

Sciogliete lo zafferano in un mestolo di brodo e aggiungetelo alla teglia, versate subito altri 2,4 litri di brodo e infine tuffate nella teglia tutta la carne e il pesce cotto in precedenza. 
Aggiungete un tocco di peperoncino (non fatela troppo piccante, il peperoncino deve solleticare il palato e non risultare invadente) e fate sobbollire per un’oretta.
Infine assaggiate e regolate di sale e pepe: il fondo della paella è pronto!

Il mio consiglio è di preparare il fondo della paella il giorno prima rispetto a quando vi serve, in questo modo il tutto si amalgama in modo perfetto.


Prima di buttare il riso rimangono da cuocere le mazzancolle e le cozze.
In una padella mettete un giro d’olio e soffriggete uno spicchio d’aglio schiacciato, poi cuocete le mazzancolle. Una volta pronte mettetele in una ciotola e coprite con la carta stagnola.
Pulite con un pezzo di scottex la padella.
Mettete un giro d’olio e soffriggete uno spicchio d’aglio schiacciato, versate le cozze e coprite con un coperchio per farle aprire (ci vorranno meno di 5 minuti), infine sfumate con un po’ di vino bianco. Quando sono pronte apritele del tutto e tenete solo la metà con il mollusco.

Quando tutti gli ospiti sono arrivati riaccendete il fuoco sotto la teglia e portate a bollore il fondo della paella, assaggiate ancora per assicurarvi che sia giusto di sale e di peperoncino.
A questo punto si può versare il riso: dovete “seminarlo” nella teglia in modo omogeneo.

Una volta che avete versato il riso lasciate cuocere senza toccare per 15 minuti, poi potete cominciare a mescolare.
La cottura è sui 25 minuti totali, se asciuga troppo aggiungete un altro po’ di brodo.
Mentre la paella riposa 5 minuti approfittate per decorarla con le cozze e le mazzancolle.

Siete pronti per andare in tavola!
L’effetto sorpresa sugli ospiti è sempre assicurato 🙂

NOTE:
– Nella ricetta originale, da cui poi abbiamo ricavato questa, erano previsti pezzi di pollo (cosce e alette) e di maiale (le costine, ad esempio). Per praticità usiamo petto di pollo e lonza, in generale abbiamo notato che gli ospiti preferiscono non trovare troppe ossa da spolpare.
Solo un paio di volte abbiamo aggiunto le costine di maiale alla paella e ci sono piaciute moltissimo, ve le consiglio se vi piace “sporcarvi le mani” 🙂
– Se ne avanza, il giorno dopo è ancora meglio…una goduria!
– In famiglia come minimo facciamo il bis e c’è chi è arrivato anche a 5 piatti, se sapete di avere amici mangioni fatene anche di più! 

SANGRIA 

Ingredienti: per un litro e mezzo abbondante
1 litro di vino rosso (noi usiamo il merlot)
125ml di brandy
mezzo litro di acqua naturale
1 arancia, a fette
1 limone, a fette
1 mela, a fette
4 cucchiai di zucchero semolato

Unite tutto in una brocca, mescolate bene bene e mettete al fresco in frigo fino al momento di servire.
Portate in tavola accompagnata da una ciotola di ghiaccio a cubetti che ogni ospite metterà nel proprio bicchiere, se lo desidera.

NOTE:
– La frutta assorbe l’alcool dalla sangria, mangiate qualche fettina di mela per un effetto “WOW!” 😛



SANGRIA DI PROSECCO 
Ispirazione presa da www.marthastewart.com

Ingredienti: per 6-8 bicchieri
1 bottiglia di prosecco

100ml di Cointreau
succo di mezzo limone
2 cucchiai di zucchero
un quarto di ananas fresco a pezzetti
un mango a pezzetti
qualche lampone
qualche fettina di pesca
foglioline di menta a piacere
ghiaccio

Come per la sangria originale: unite tutto in una brocca, mescolate bene bene e mettete al fresco in frigo fino al momento di servire.
Portate in tavola accompagnata da stuzzicadenti lunghi per pescare la frutta e una ciotola di ghiaccio a cubetti che ogni ospite metterà nel proprio bicchiere, se lo desidera.

NOTE:
– Mettete la frutta che più vi piace e, soprattutto, che sia economicamente affrontabile. Io stavolta avevo un mango da usare che altrimenti non avrei messo perché da me costa circa 5€ al frutto (!!!!!).

SPRITZER AI LAMPONI 

Ingredienti: 
125g di lamponi (o altri frutti di bosco a piacere)
1 litro di acqua gassata
menta fresca a piacere
cubetti di ghiaccio

Schiacciate i lamponi dentro un setaccio e raccogliete la purea in una caraffa.
Aggiungete l’acqua frizzante, fredda di frigo, alla caraffa e mescolate bene.
Mettete infine qualche fogliolina di menta a piacere e servite con ghiaccio a parte, come per gli altri drink.

NOTE:
– Questa bevanda è veramente veramente dissetante! La adoro da bere in qualsiasi momento del giorno, provate anche voi 🙂

SCARICA QUI IL PDF DELLE RICETTE 🙂

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14 Comments

  • Reply Mai 25 Agosto 2014 at 8:05

    Lascielo dire: MAGNIFICAAAAA!!!
    A casa mia, come dici tu, ci metono le ale di pollo e le costinea senza peperoncino.
    Credo che è la paella più dplendidamente fata che ho visto in Italia!!! Complimenti!

    La sangria al prosseco te la copio, grazie!!!

    • Reply FedeB 25 Agosto 2014 at 11:39

      Grazie Mai!!!! Mio papà sarà felicissimo di leggere che la sua paella ha soddisfatto una spagnola DOC! :)))

  • Reply Giulia 25 Agosto 2014 at 8:51

    La paella mi ha stesa: è stu-pen-da! Non ho padelle così grandi ma voglio assolutamente provare a farla.
    Un rientro col botto!
    A presto
    Giulia

    • Reply FedeB 25 Agosto 2014 at 11:41

      Ciao Giulia!!!
      Per provarla dimezza pure le dosi e vedrai che bomba! Causa dipendenza 🙂

  • Reply Lara Bianchini 25 Agosto 2014 at 10:28

    splendida, la paella finita ma ancora di più le fasi di lavorazione devo dire… e poi mi piace un sacco questa idea di convivio, di tutti assieme, di divertimento e di aria aperta, aggiungiamoci due bicchierozzi dalle caraffe e sarebbe proprio la mia idea di festa… prossima volta mi adotto da sola 😉

    • Reply FedeB 25 Agosto 2014 at 11:43

      Io dico che a mangiare insieme si apprezza il cibo diecimila volte di più! 😀
      Dai che siamo anche vicinissime, vieni a trovarmi!!! :)))

  • Reply veronica 25 Agosto 2014 at 13:28

    senza parole queste foto danno l'impressione di essere li con voi che belle immagini complimenti e le ricette tutte perfettamente spiegate.magnifici siete

    • Reply FedeB 25 Agosto 2014 at 18:38

      Grazie Veronica!!! L'intento era proprio di condividere questo magnifico pranzo con tutti voi che leggete!
      Un abbraccio!!

  • Reply Francesca Frankie 25 Agosto 2014 at 14:05

    Fede!!!! bentrovata!!!
    di questo post non so cosa sia più bello nell'ordine : la gita in moto, la canzone dei Queen, il supergigante fornello, la padella, la paella, la sangria, lo spritzer, la tavola imbandita, tutta la famiglia raccolta.
    M E R A V I G L I O S O T U T T O.
    Ecco.
    un abbraccioneeeeeeeeeee

    • Reply FedeB 25 Agosto 2014 at 18:42

      Frankie!!!!! Che bello ritrovarti!!! :))))
      In famiglia siamo sempre attrezzati con mega fornelli e mega pentole, quando ci sediamo proprio tutti a tavola arriviamo ad essere anche in 20 😀
      E tu sei un tesoro!
      Un bacione-one-one! :)))

  • Reply Alessandra Gennaro 25 Agosto 2014 at 17:38

    Ok: so a chi estendere l'invito, la prossima volta. spettacolo assoluto!!!

    • Reply FedeB 25 Agosto 2014 at 18:44

      Più che altro sai cosa ti aspetta per cena, se capiti a casa mia, durante una delle tue prossime gite!! 😛

  • Reply Patty 27 Agosto 2014 at 6:20

    Post fantastico e foto che parlano. Ho una paelliera come la tua e NON l'ho mai usata. Mai. E mi è venuta infinita voglia di provare questa tua "creative" version della paella per altro stupenda. Sono d'accordo con te sul valore dei rapporti e della famiglia. Ma mentre tu cucinavi nei mesi scorsi, io non ho acceso il gas neanche per mezzo secondo…Spero che la voglia mi riprenda, sennò son guai. Un bel bacio cara Blondie.

    • Reply FedeB 27 Agosto 2014 at 9:08

      Patty!!!
      Devi-devi-DEVI farla! Approfitta proprio con questa ricetta per ricominciare ad accendere i fornelli, l'esecuzione non è proprio breve, ma è di un buono…ma di un buono che merita tutto il tempo che le si dedica 🙂
      Un abbraccione alla mia bella viaggiatrice!

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