Daddy – Torta salata con radicchio, speck, noci e gorgonzola

25 Marzo 2015

Parlo tanto della mia famiglia su questo blog perché è la mia forza.
Sono le persone per cui metterei la mano sul fuoco, quelle per cui il concetto di fiducia è riduttivo.
Sangue del mio sangue, rifugio nei giorni di tempesta, tutto.
Mio papà però l’ho sempre nominato poco e a questa cosa devo porre rimedio, anche per guadagnarmi un pezzo di eredità insomma! 😀

Lui è la persona da cui ho preso il carattere.
Siamo testardi, creativi, facciamo come ci pare e se sbagliamo ci infastidiamo tantissimo senza darlo a vedere perché niente ci fa incazzare come i “te l’avevo detto!” 😀
Dimostriamo il nostro volerci bene tutti i giorni con una marea di gesti e cose carine che raramente sono abbracci perché noi siamo così.
Calamitiamo le persone in una maniera che non mi sono mai spiegata, dev’esserci qualcosa in noi che piace alla gente, ed allo stesso tempo apprezziamo infinitamente i momenti di totale solitudine dove possiamo fare quello che ci pare senza render conto a nessuno.
E’ innegabile che da lui mi venga la passione per la musica di un certo spessore, la mente libera da preconcetti, la passione per il vino ed anche in parte quella per la moto.

E poi è grazie a lui se sono ancora viva e vegeta!
Sì!!
E’ stato lui a strapparmi dalle grinfie di mia madre quando ho annunciato che mi sarei tatuata mezzo braccio 🙂

A volte non capisce il senso immediato delle mie scelte ma la cosa importante è che sa sempre il significato profondo di ognuna di esse: la ricerca della felicità!

La torta salata che propongo oggi è “maschia” e molto molto rustica 🙂
Gli ingredienti li ha decisi l’Orso Bruno in circa 3 secondi e mezzo, io li ho messi insieme e il risultato è una bomba di sapore!
Io decisamente non amo il gorgonzola ma chi l’ha assaggiata l’ha molto apprezzata e ha richiesto anche un bis!


TARTE DELL’ORSO BRUNO


Ingredienti:

per la pasta brisée

150g di farina 00
100g di farina di grano saraceno
150g di burro, tagliato a pezzetti e leggermente ammorbidito
1 cucchiaino di sale fino
un pizzico di zucchero
1 uovo
1 cucchiaio di latte freddo

Mescolate assieme le farine versatele sulla spianatoia.
Mettete al centro il burro, il sale, lo zucchero e l’uovo, poi mescolateli e lavorateli con la punta delle dita.
Incorporate piano piano la farina, lavorando delicatamente l’impasto finché assume una consistenza “sbriciolosa”.
Aggiungete il latte e incorporatelo delicatamente con la punta delle dita finché l’impasto comincia a stare insieme.
Spingete lontano da voi l’impasto con il palmo della mano, lavorando di polso, per 4 o 5 volte, finché è liscio.
Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino al momento dell’uso.

NOTE:
– La pasta brisée si conserva benissimo in un contenitore a chiusura ermetica, per una settimana in frigo e fino a tre mesi in freezer.

Quando siete pronti per preparare la vostra torta salata, infarinate leggermente il piano di lavoro e il mattarello.
Stendete la pasta ad uno spessore di 3mm ruotandola di 90° e girandola di tanto in tanto, per evitare che attacchi e per facilitare l’aerazione.
Sollevate la pasta sul mattarello e srotolatela sullo stampo.
Rifilate la pasta in eccesso passando il mattarello sulla teglia.
Sistemate l’impasto premendo sul bordo per alzarlo un poco e per far aderire la pasta alle eventuali scanalature.

 

Lasciate raffreddare in frigo per 20 minuti in modo che non si crepi durante la cottura.
Prima di cuocere in bianco bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta per far fuoriuscire l’aria.
Rivestite il guscio di pasta con la carta forno e riempitelo con uno strato di pesi (io ho un sacchetto di riso che uso da sempre) che tenga schiacciato l’impasto evitando che si gonfi in maniera non uniforme.
Cuocete nel forno a 190°C per 15 minuti, poi togliete i pesi e la carta e rimettete in forno fino a che la pasta si è asciugata e ha preso colore (a me sono serviti altri 15 minuti!).

per il ripieno (per una teglia da 24cm di diametro dai bordi alti)
350 g di ricotta di mucca
1 uovo
150 g di speck, tagliato a cubetti molto piccoli
3 radicchi tondi
70 g di noci, tritate grossolanamente
100 g di Gorgonzola

Iniziate tagliando a listarelle il radicchio.
Mettete un giro d’olio in padella e fate appassire il radicchio appena tagliato per 5 minuti circa, mettetelo poi in un piatto o in una ciotola.
Nella stessa padella fate rosolare appena i cubetti di speck e poi uniteli al radicchio.
In una ciotola mescolate la ricotta e l’uovo con un’abbondante grattata di pepe.
Unite poi il radicchio, lo speck e le noci tritate, amalgamate bene il tutto e assaggiate per vedere se c’è bisogno di regolare di sale.
Con il composto riempite il guscio di pasta brisée precedentemente precotto, con un cucchiaio prendete il gorgonzola e depositatelo delicatamente in cima alla torta salata premendolo un po’ perché affondi.
Infornate nuovamente a 190°C per 30-35 minuti.
Servite tiepida o a temperatura ambiente, assieme ad un’insalata verde.

NOTE:
– Resiste un paio di giorni fuori dal frigo.
– D’estate è comunque meglio conservarla al fresco del frigorifero.

 
 

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6 Comments

  • Reply Saparunda 25 Marzo 2015 at 7:08

    Sarà maschia ma io me la mangerei subitissimo. Che poi essendo stettata mi sono sempre considerata una maschia io. 🙂
    Anche io ho un rapporto speciale con mio padre, specialissimo! Stesso carattere anche noi. Stessi difetti caratteriali, stessi pregi. A mia madre ho staccato solo la faccia -.-' (e se me lo facevi notare da bambina ti avrei odiato a morte perché io volevo essere in tutto e per tutto identica a mio padre!).
    Cooomunque, grande,grandissima tarte maschia! 😀

  • Reply Rosaria Orrù 25 Marzo 2015 at 9:52

    io adoro tutto ciò che è maschia!!

  • Reply flavia galasso 25 Marzo 2015 at 12:02

    Ne hai mangiata solo un micro pezzettino??? No Bella mia non si fa…io l'avrei amngaita tutta, bravo l'Orso bruno..se ne intende di gusti, consistenze ed equilibri… del resto ha scelto te!!! ..un bacione al tuo papà … se ti assomiglia tanto …so già che mi piace tanto !!!

  • Reply Giulietta | Alterkitchen 25 Marzo 2015 at 17:00

    Anche io maschia inside… bravo Orso Bruno, una tarte (o torta salata, che so che lo faccio contento a chiamarla così) davvero azzeccata!

    W il gorgonzola!!

  • Reply Mai 27 Marzo 2015 at 1:20

    beh… diciamo che l'orso bruno sà il fatto suo… non ha caso ha scelto te, per farli questa tarte!!!
    Neanche a me piace il gorgonzola ma per amore si fanno cose insensate, e questa è da bis!

  • Reply Cristiana Beufalamode 31 Marzo 2015 at 7:24

    Maschia e maschi e accompagnata da del vino rosso ancora meglio. Invidio un sacco chi ha un buon rapporto col papà….in realtà rosico proprio!!! 😀 Un bacio bella bionda

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