Primi piatti, Zuppe & Minestre

Fidarsi ciecamente, atto secondo – Conchiglie con piselli, yogurt e pinoli

17 giugno 2015

La prima volta è stata con Nigella e le patatine fritte partendo dall’olio freddo.
La seconda, un paio di settimane fa, con quel geniaccio di Ottolenghi.
Bisogna fidarsi ciecamente di alcuni autori di ricette!
Di certo, per un italiano, vedere che la base di un condimento per la pasta è lo yogurt greco fa storcere il naso!
Però la foto, sul libro di ricette, era così invitante…..
Sarebbe stato un peccato non provarci!
Rinunciare per un pregiudizio all’italiana?
Voltare pagina perché lo yogurt nella pasta non si può vedere?
Giammai.
Se c’è un posto dove il pregiudizio è bandito è certamente la cucina di casa mia!!
Quando cucino io non c’è una combinazione così strana da farmi desistere.
Non c’è nessuna regola che mi intimorisce 🙂
L’Orso Bruno è anche più coraggioso di me!

Dovreste farlo anche voi!
Dovreste lanciarvi fregandovene delle regole.
Se quello che ne esce è buono e vi piace avete fatto centro!! 🙂

Insomma, ecco a voi una pasta strana che non contempla sughi elaborati.
Anzi! La salsa è tutta a freddo: basta una frullata! 😀

L’ho preparata per l’ennesima volta stasera, prima di scrivere questo post, perché l’Orso la adora ed è perfetta dopo una giornata di ufficio e stress vari 🙂

CONCHIGLIE CON
YOGURT, PISELLI E PEPERONCINO
da Jerusalem di Yotam
Ottolenghi e Sami Tamimi, Ebury & Press


Ingredienti: per 6 persone
500 grammi di yogurt greco
150 ml di olio d’oliva
4 spicchi d’aglio, schiacciati
500 grammi di piselli surgelati, scongelati
500 grammi di pasta formato conchiglie
60 grammi di pinoli
2 cucchiaini di peperoncino in fiocchi turco, siriano…o quello che trovate!
40 grammi di foglie di basilico, spezzettate grossolanamente
240 grammi di feta, fatta a pezzi
sale e pepe bianco di mulinello

Mettete lo yogurt, 90ml d’olio d’oliva, l’aglio e 100g di piselli nel bicchiere del frullatore ad immersione.

 

Frullate fino ad ottenere una salsa color verde pallido e trasferitela in una grande ciotola, dove poi condirete la pasta. Assaggiatela è buonissima!
Cuocete la pasta, al dente, in una pentola piena di acqua bollente salata.
Finché la pasta cuoce, scaldate a fuoco medio il rimanente olio d’oliva in una padella. Aggiungetevi i pinoli e il peperoncino in fiocchi e fate soffriggere per 4 minuti, finché i pinoli sono belli dorati e l’olio si colora di rosso scuro (non è detto l’olio diventi veramente rosso se usate il peperoncino in fiocchi che troviamo da noi! Leggete le note nel caso vogliate colorarlo!).
Riscaldate i rimanenti piselli in acqua bollente e scolateli.
Scolate la pasta scuotendola bene per togliere l’acqua in eccesso e aggiungetela, poca alla volta, alla salsa di yogurt e piselli; aggiungendola un po’ per volta vi eviterà di surriscaldare lo yogurt ed evitare che quest’ultimo si divida.
Aggiungete poi i piselli, il basilico, la feta sbriciolata, un cucchiaino di sale e una spolverata di pepe bianco.
Mescolate delicatamente, distribuite nei piatti e cospargete con l’olio piccante e i pinoli.

NOTE:
– E’ così buona che è un peccato dividerne 500g in sei no? Fatene un etto per commensale, se la servite come piatto unico 🙂

– Invece di usare un’altra pentola per bollire i piselli,
buttateli assieme alla pasta!
– Unite un pizzico di paprika dolce all’olio dove farete tostare i pinoli, lo colorerà di rosso dando una bella nota di sapore.

– Vi chiederete perché non ci avete pensato prima allo yogurt greco usato in questo modo: io l’ho trovato semplicemente stupendo!
– La feta sembra tanta ma alla fine 50g a testa danno un buon sapore al piatto e vi stuzzicheranno il palato!

SCARICA QUI IL PDF DELLA RICETTA 🙂

ottolenghi

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7 Comments

  • Reply Paola Sabino 17 giugno 2015 at 7:12

    Mi fido così ciecamente di Ottolenghi che anche se mi dicesse di preparare un sugo cuocendolo a testa in giù legata a un filo da bungee jumping, lo farei (vabbè, ja, ho un po' esagerato). Questa pasta me la sono vistavarie volte sfogliando Jerusalem e mi ha sempre ispirata. Ma del resto cosa non ispira di quel libro? 🙂

  • Reply Giulia 17 giugno 2015 at 9:45

    Di quel libro ha già fatto moltissime ricette, sempre con grande successo e soddisfazione, e questa pasta è da un po' nella lista di quelle ancora da provare. L'idea di mettere lo yogurt in un piatto di pasta mi stuzzica, e non poco, perché immagino regali una bella nota fresca, senza appesantire troppo. Ora che ha avuto anche la tua approvazione, non mi resta che provare (ho anche il peperoncino turco di cui parla Yotam…).

  • Reply Loredana 17 giugno 2015 at 12:01

    Me.la provo immediatamente.

  • Reply Giulietta | Alterkitchen 18 giugno 2015 at 19:56

    Ottolenghi è uno dei pochi che si è già guadagnato la mia fiducia assoluta in cucina.. lo seguirò anche qui, sperando che il lui di casa sorvoli sulla feta 😀

  • Reply Kucina di Kiara 18 giugno 2015 at 20:28

    Ciao Fede! Che splendida ricetta! Foto meravigliose!!! Io lo yogurt greco lo metteri ovunque, sono sincera, ma se te lo dice pure Ottolenghi, beh…allora… 🙂 Voglio quel librooooooo!!!!!!!!
    Colgo l’occasione per invitarti al mio nuovo contest “Creazioni in Kucina”, dove potrai partecipare con ricette vegetariane, etniche o lievitati. In palio splendidi regali totalmente realizzati a mano dalla mia amica Eleonora ERCreazioni. Ti lascio il link così puoi scoprire di che si tratta:
    http://www.kucinadikiara.it/2015/06/crezioni-in-kucina.html
    Un abbraccio e buona serata,
    Chiara

  • Reply Un'arbanella di basilico 23 giugno 2015 at 18:58

    Ciao Federica, ti ho copiato ed è stato un grande piacere! E trovo che hai perfettamente ragione sull'assaggiare e sperimentare in cucina, un abbraccio
    http://arbanelladibasilico.blogspot.it/2015/06/torta-salata-alle-zucchine-piselli.html
    Carla Emilia

  • Reply PASTA CON FETA, PISELLI, YOGURT di Yotam Ottolenghi | Cucchiaio e pentolone 24 gennaio 2017 at 16:38

    […] delle persone che lo hanno provato, ed oggi vi lascio questa pasta buonissima che mi ha suggerito Federica, lo yogurt nella salsa non deve spaventare, la sua punta acida è decisamente essenziale per dare […]

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