Antipasti, Fingerfood & Torte Salate

Empanada Gallega di tonno per Il Club del 27

27 marzo 2017

Non so voi, ma io tendo a classificare le ricette conforme la temperatura esterna!
Siamo sotto i 10°C? Vai di spezzatino, chili di manzo e costine al forno.
Sopra ai 30°C? Insalate di riso, di pasta, di orzo. Carne alla griglia e insalata di patate. Anguria e pesche a tutte le ore!

E tra i 10 e i 30? Cosa si mangia a casa BlondeFemme, di particolare, tra la fresca primavera e l’estate soffocante?
Torte salate!
Almeno una volta a settimana, e che siano belle abbondanti così restano anche per il giorno successivo, da portare al lavoro 🙂

Non esiste persona a cui non piacciano le torte salate; vanno a ruba su qualsiasi buffet, agli aperitivi, alle cene: davanti ad uno spicchio di queste meraviglie non riesce a trattenersi davvero NESSUNO!

E poi sono semplici da trasportare e da fare, in primavera ti salvano il picnic e d’estate la giornata al mare/lago/piscina: mentre tutti sono alle prese col loro triste panino voi vi scofanate una due tre belle fette di torta salata tra l’invidia generale! Ahhh, che gioia!

Quella che vi presento oggi, in occasione del Club del 27 di Marzo è la buonissima Empanada Gallega di tonno.
Ringraziarò Mai  per sempre per avermi fatto conoscere questa meraviglia!
Si tratta di una sfoglia saporita che racchiude un ripieno stupendo di tonno, cipolla, peperone e uova sode: è irresistibile a tal punto che sono riuscita a farle una sola foto col cellulare dopo che già metà se ne era andata 😀

E come ogni torta salata che si rispetti da il meglio di sé il giorno dopo, a temperatura ambiente.

EMPANADA GALLEGA di TONNO

empanada gallega

Ingredienti: per 6-8 persone

per l’impasto
500 g farina
9-11 cucchiai d’olio del soffritto
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino abbondante di paprica dolce
5 g di lievito di birra
3 cucchiai di acqua a temperatura ambiente

per il ripieno
1 peperone rosso grande
2 cipolle medie, tagliate a dadini
150 ml d’olio evo
350 g di tonno di qualità, io uso quello di Angelo Parodi
3 pomodori
2 uova sode, tagliate in quattro spicchi
sale

Cominciamo dal ripieno.
In una pentola scaldate l’olio d’oliva e metteteci la cipolla a soffriggere per 3-4 minuti facendo attenzione a non bruciarla.

Nel frattempo pulite il peperone dai filamenti interni e dai semi e tagliate anch’esso a dadini, unitelo quindi al soffritto di cipolla e portate avanti la cottura facendo ammorbidire entrambe le verdure.

Incidete i pomodori con una croce e passateli sotto l’acqua bollente (o sbollentateli in pentola) in modo da pelarli più facilmente, schiacciateli con le mani direttamente nella padella nel soffritto, quando la cipolla e il peperone sono già quasi cotti. Cuocete ancora per una decina di minuti, aggiungete il tonno e fate cuocere per altri 5 minuti.

Versate tutto il soffritto di verdure in un colino appoggiato su una ciotola in modo da poter raccogliere tutto l’olio che le verdure rilasciano e che servirà per l’impasto della empanada.

Per preparare l’impasto versate la farina in una ciotola grande facendo un buco al centro.
Unite tutti gli altri ingredienti alla farina, versandoli nel buco: paprica dolce, sale, olio del soffritto e il lievito sciolto in un paio di cucchiai d’acqua a temperatura ambiente.

Impastate bene e con grinta per una decina di minuti o finché la pasta non diventa elastica abbastanza da non rompersi se la tirate. Può essere necessaria l’aggiunta di qualche cucchiaio d’acqua per avere una pasta perfetta.
Fate una palla e lasciatela riposare coperta con un canovaccio pulito, per una trentina di minuti.

Pre-riscaldate il forno a 180°C.
Stendete la pasta in due dischi sottili: con uno rivestite uno stampo leggermente unto (di 24-26 cm di diametro) e distribuitevi sopra il ripieno. Aggiungete anche le uova sode fatte a spicchi.
Chiudete con il secondo disco sigillando bene i bordi e poi piegandoli verso l’interno.

Spennellate l’empanada con un tuorlo sbattuto e cuocete nel forno pre-riscaldato per 45 minuti o finché l’empanada diventa bella dorata.

Sfornate e fate raffreddare su una gratella. Servitela tiepida o a temperatura ambiente.
Devo dirvelo che è più buona il giorno dopo?? 🙂

SCARICA QUI IL PDF DELLA RICETTA 🙂

 

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21 Comments

  • Reply Ross 27 marzo 2017 at 11:33

    Una proposta molto golosa, come sempre tu hai creato qualcosa che si mangia già con gli occhi. Complimemti!

  • Reply Micaela Ferri 27 marzo 2017 at 13:33

    Ma è meravigliosa! Complimenti

  • Reply francesca lanuova 27 marzo 2017 at 15:56

    Perfetta! Brava,buona,bis!!!

  • Reply Pattipatti 27 marzo 2017 at 17:11

    Questa pure mi aveva tentata…. mi piace tantissimo la tua versione, troppo buona! Un bascione e buona settimana

  • Reply Tamara Giorgetti 27 marzo 2017 at 22:06

    Ma che bella, sono tentata da questa empanada, la metterò in fila , ti è venuta molto bene, e bella da vedere, salutoni

  • Reply Tina 27 marzo 2017 at 23:11

    Ci tenti con questo ripieno goloso! Che magnifica empanada hai preparato.Complimenti

  • Reply Raffaella 27 marzo 2017 at 23:21

    Anche lei ti rapisce.. colorata e gustosa.. bravissima!

  • Reply Carmela 28 marzo 2017 at 9:44

    Deve essere molto buona, ma è sufficiente solo mezz’ora di lievitazione? Grazie se vorrai rispondere.

    • Reply FedeB 28 marzo 2017 at 9:50

      Ciao Carmela!!
      La pasta è l’elemento strano di questa torta salata perché richiede il lievito ma alla fine non viene fatta propriamente lievitare! Siccome la faccio spesso, una volta la provo senza per vedere se la pasta cambia o no 🙂
      Ciao e un abbraccio!

      • Reply Carmela 28 marzo 2017 at 17:55

        Grazie mille la farò! Abbraccio ricambiato.

  • Reply Ale - Dolcemente Inventando 28 marzo 2017 at 12:13

    eccola la buongustaia, cosa potevi scegliere? Proprio l’empanada, quella che mi fa tanto impazzire.
    bella e golosa la tua. Brava Fede e Massimino che fa?

  • Reply Simona 29 marzo 2017 at 14:03

    Ohhhh…adoro le torte salate e adoro la Galia che per me è la regione più bella della Spagna…ma io pur avendola girata in lungo e in largo non ho mai visto delle emapadas cosi belle!

  • Reply antonella 29 marzo 2017 at 16:30

    bellissima…complimenti

  • Reply Gaia 30 marzo 2017 at 22:51

    Si, si, confermo. Questa Empanada è buonissima. La rifarò con le uova.

  • Reply Elena Arrigoni 31 marzo 2017 at 12:17

    La farcitura così alta è una vera goduria, bravissima

  • Reply tritabiscotti 31 marzo 2017 at 13:32

    Ma… Ci arriva al giorno dopo?!? Io me la papperei tutta!

  • Reply Mai 1 aprile 2017 at 0:10

    …e ci credi che soltanto adesso trovo tempo per venire a fare un giro dalle tue parti?
    e cosa mi trovo? A parte la empanada che mi fisa invitante, scopro che la blonde femme ha cambiato veste!
    Decisamente bella! Complimenti!
    besos

  • Reply Elena 1 aprile 2017 at 22:33

    una delle ricette più belle del nostro libro sulle torte salate e tu l’hai preparata magnificamente! un bacione a Massimino, il mio cocco!!!

  • Reply camilla 3 aprile 2017 at 9:47

    Uhhhh questa torta salata è meravigliosa, e che ripieno ricco e saporito. Brava!

  • Reply Ilaria 3 aprile 2017 at 17:04

    Il problema è se ci arriva al giorno dopo 😛
    La foto sarà anche fatta al cellulare, ma l’empanada ti è venuta una meraviglia e quindi chi se ne importa della foro no?!?

  • Reply Silvia 10 aprile 2017 at 21:03

    Se fai delle mono porzioni da portare in spiaggia diventi subito la donna da ammirare!

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