Torte & Dessert

La mia Alabama Lane Cake per il Club del 27!

27 febbraio 2017

Adorati fans, è nato un nuovo club super esclusivo nel grande brodo primordiale che è internet: Il Club del 27.
Il 27 di ogni mese, alle 9:00, io e le altre partecipanti al Club pubblicheremo, sui nostri blog, le ricette di vecchi Temi del mese prese dal sito MTChallenge, un po’ per allargare i nostri orizzonti di conoscenza e un po’ perché siamo matte e ci piace passare il tempo a cucinare 😀

Per questa prima uscita del Club del 27 sono state scelte le torte americane a strati, vi consiglio di leggere questo bellissimo post per una panoramica generale sull’argomento.
Penso sia un bellissimo modo di cominciare perché fanno colpo e sono davvero molto buone e golose ma la cosa più interessante è che sono torte perlopiù casalinghe e quindi non necessitano di perfezione maniacale e strumenti professionali: fatele con amore, divertitevi e, comunque vada, ve ne saranno tutti grati! 🙂

Io, e tutti i miei parenti fino al decimo grado, ci siamo perdutamente innamorati della Alabama Lane Cake, una tortona di 4 strati farcita di una crema tipo zabaione al bourbon (o brandy) e uvetta. Il tocco finale? Una generosissima spatolata di meringa italiana all’esterno che la rende bellissima e irresistibile!

Dobbiamo l’invenzione di questa delizia alla signora Emma Rylander Lane che, alla fine del 1800, la preparò apposta per partecipare ad una gara di torte. Ovviamente vinse gloriosamente il primo premio e la torta finì, col nome di Lane Cake, fra le pagine del libro di ricette che Emma scrisse nel 1898, “Some Good Thigs to Eat”.

La leggenda, poi, le attribuisce il nome Alabama, in aggiunta a Lane Cake, per via delle signore che non disdegnavano la componente alcolica della torta e la utilizzavano come scusa per farsi un goccetto senza sfigurare in società! Chiamale sceme 😀

E se la Alabama Lane Cake non avesse già abbastanza motivi per essere famosa, ci si mette anche Harper Lee che la citò nel suo celeberrimo romanzo “Il buio oltre la siepe” del 1960.

Insomma, un concentrato di sapori che assieme stanno da dio: la base spugnosa che assorbe la crema, l’uvetta, quel brividino alcolico del brandy (o bourbon) che vi risveglia e poi la meringa dolce e morbida a chiudere la degustazione: mangiatene e godetene tutti! 🙂

ALABAMA LANE CAKE

alabama lane cake

Ingredienti:

per la base
500 g di farina 00
2 cucchiaini di lievito per torte
un pizzico di sale
400 g di zucchero
225 g  di burro, a temperatura ambiente
8 albumi
230 g di latte

per la farcia
8 tuorli
200 g di zucchero
110 g di burro
150 g di uvetta
1 bicchierino di brandy

per la copertura
3 albumi
250 g di acqua
200 g di zucchero

AVVERTENZA:
torta base, crema e farcitura della torta sono da fare il giorno prima rispetto a quando la volete servire.

Cominciamo dalla torta base.
Prendete due tortiere da 20 cm di diametro, imburratele e infarinatele. Accendete il forno a 180°C.

In una ciotola, sbattete con le fruste lo zucchero e il burro morbido fino ad ottenere una crema spumosa, circa 5 minuti. Aggiungete gli albumi (non montati!) e proseguite altri 3-4 minuti, fino ad avere un composto gonfio e liscio.

In una ciotola unite la farina, il lievito e il sale e date una mescolate.
Aggiungete il mix di farina all’impasto in tre volte alternandolo col latte, sempre montando con le fruste elettriche.
Alternare l’aggiunta di farina e latte nell’impasto fa sì che la torta finale sia più morbida. O almeno così dice la leggenda ed io ci credo ciecamente! 🙂

Dividere l’impasto nelle due tortiere e infornare a 180°C per 30-40 minuti, fate la prova dello stuzzicadenti: deve uscire senza briciole di impasto attaccate.
Sfornate e fate raffreddare 10 minuti nello stampo, poi sformate le due torte e lasciate completamente raffreddare su una gratella.

Quando saranno pronte tagliate entrambe le torte a metà in modo da ottenere 4 strati.
Eliminate eventualmente la leggera cupola che si crea sopra le torte in modo da avere 4 strati uguali e perfettamente piatti.

E’ il momento di preparare la crema.
Mettete tuorli, burro e zucchero in un pentolino e cominciate a montare con le fruste su fiamma bassa in modo da ottenere una crema leggermente spumosa ma sostanzialmente liquida. Se avete paura di lavorare su fiamma diretta potete montare la crema a bagno maria senza il rischio di far cuocere le uova 🙂
Togliete la crema dal fuoco, aggiungete l’uvetta e il brandy.
Negli ingredienti è previsto un bicchierino…ma potete anche sbagliarvi e mettercene due! 😀
Coprite la crema con pellicola a contatto e mettete a raffreddare in frigo.

Quando la crema è fredda potete farcire la torta! Ricordate che non essendo densa, colerà ovunque!! Vi metto la foto della mia per farvi capire 🙂

Una volta farcita, mettete la torta a riposare in frigo per una notte.

Ed ora è tempo di preparare la gloriosa meringa italiana che useremo come copertura!
Unite in un pentolino l’acqua e lo zucchero, mettete su fiamma media e portate lo sciroppo a 121°C.
E’ un’operazione che richiede il termometro, senza di questo purtroppo non si può essere precisi e sapere l’esatta temperatura.
Mentre lo sciroppo raggiunge i 121°C cominciate a montare gli albumi a neve ferma, con le fruste elettriche.
Quando lo sciroppo è pronto versatelo a filo sugli albumi continuando a montare finché la temperatura della meringa sarà attorno ai 40°C. Otterrete una meringa lucida, bianchissima e molto densa. Potreste stuccarci casa 🙂
Mi raccomando, non versate lo sciroppo bollente tutto in un colpo perché gli albumi smonterebbero e voi vi vorrete gettare dalla finestra. 

Togliete la torta dal frigo e ricopritela di meringa decorandola come più vi piace!

NOTE:
– La torta a casa nostra è durata tre giorni…poi è finita! Non so darvi indicazioni ulteriori sulla sua resistenza all’invecchiamento 🙂
– Si conserva tranquillamente in frigo. Avevo paura che la meringa smontasse ed invece rimane perfetta: niente può spaventare una meringa italiana!!!! 😀
– Non so se ve ne siete accorti ma è una torta particolarmente calorica. Ho mangiato la fetta nella foto qui sotto per fare una prova ed alla fine stavo per scoppiare e, cari fans, sapete quanto io sia priva di fondo per le cose dolci!!! È la classica torta americana priva di ritegno e con l’aggiunta di alcool quindi diabolicamente perfetta! La crema penetra nella torta e la rende squisita man mano che passano i giorni, l’uvetta si combina divinamente e la meringa da’ la botta finale di goduria! Se non l’aveste capito, mi è piaciuta da morire!!!

alabama lane cake

SCARICA QUI IL PDF DELLA RICETTA 🙂

 

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18 Comments

  • Reply Eleonora 27 febbraio 2017 at 10:34

    Dì la verità, quanto ne hai messo di Brandy?
    Questa torta è di una goduria pazzesca e anche la versione “nuda” con la crema che cola ha un che di peccaminoso che quasi quasi la preferisco così.
    fantastica!!!
    un bacio

  • Reply perladarsella 27 febbraio 2017 at 13:38

    Te non sai quanto è che ho voglia di fare una layer cake…

  • Reply Pattipatti 27 febbraio 2017 at 20:11

    Mi piace mi piace… bellissima!! Un bascio e buona settimana

  • Reply Alice 27 febbraio 2017 at 23:13

    Ma come era buona?!?! 😀
    Anche a me si è conservata in frigo per due giorni senza problemi, poi ne ho congelato un pezzetto (per mangiarlo con calma…tre giorni dopo!) e anche quello ha resistito benissimo, frosting compreso!

  • Reply Silvia de Lucas Rivera 28 febbraio 2017 at 10:27

    Sweet home Alabama… da tuffarcisi!

  • Reply Kika 28 febbraio 2017 at 14:37

    Te la dico tutta, la versione senza meringa è una cosa che non riesco nemmeno a descriverti da quanto mi smuove la coscienza. La meringa ingentilisce una torta che naked è mille volte più goduriosa (non sono troppo amante della meringa, però…)
    Bellissimo leggere anche la storia di questa torta. Il caso ha voluto che proprio un paio di giorni fa abbia iniziato a rileggere Il buio oltre la siepe, sono tutta in Alabama style.
    La tua proposta convince di brutto!

  • Reply Elena Arrigoni 28 febbraio 2017 at 17:58

    Meringa e dolcezza estrema non sono la mia passione, ma quando si deve peccare è meglio farlo alla grande e mi sembra che tu ci sia riuscita benissimo 🙂

  • Reply Lucia melchiorre 28 febbraio 2017 at 22:12

    Non so se mi piace più il brandy oppure la meringa intorno….l’uvetta non la amo ma in questo contesto mi mangerei anche quella….guardo la meravigliosa fetta tagliata e cerco di convincerla a uscire dallo schermo..sto facendo come massimo troisi in ricomincio da tre….”vieni…vieni…” Lui diceva al vaso..io lo dico alla torta sperando mi raggiunga…..😀😀😀😀😀

  • Reply Gaia 28 febbraio 2017 at 22:52

    Quindi, va fatta. Ho capito bene?
    E se lo dici te, andrà fatta.
    Perchè anche io non sono per niente golosa
    😀

  • Reply Ilaria 1 marzo 2017 at 12:02

    La Pasticci mi ha tolto al battuta! Sweet and alcohlic Alabama Cake, grandiosa. Quella crema che sborda fa una goduria pazzesca e il goccetto di bourbon delle signore per bene mi fa schiattare!
    Ci credo che ai partenti tutti sia piaciuta da impazzire.

  • Reply Ale - Dolcemente Inventando 1 marzo 2017 at 15:30

    ciao Fede, che torta sontuosa hai preparato, sicuramente una delizia che non ho ancora avuto l’onore di assaggiare ma se vuoi mandarmi una fetta, non rifiuto ! 😄 un abbraccio a te e al piccolo massimino e complimenti

  • Reply Manu 1 marzo 2017 at 19:12

    Possiamo dire che è una torta a due facce?
    Visivamente sembra una torta sontuosa, elegante ma semplice, all’interno invece esplode di gusto e ti cattura assaggio dopo assaggio.
    Una torta elegantemente rock

  • Reply Elena 1 marzo 2017 at 20:57

    riuscita benissimo e tutta quella meringa esterna la rende una nuvola delicata e raffinata al tempo stesso… se poi aggiungiamo la bfarcia al boubon, come si fa aresistere? complimenti!

  • Reply Valentina de Felice 2 marzo 2017 at 8:38

    Io lo so, lo sento, lo VEDO, che era buona, buonissima, questa Alabama. All’uvetta e alcool ho capitolato. Sarà la prossima.

  • Reply antonella 4 marzo 2017 at 17:57

    Altra splendida versione della Alabama. La sua storia l’ho trovata troppo affascinante per non farla. Felice di essere compagna di club e di torta.

  • Reply Therese Caruana 10 marzo 2017 at 11:28

    Mi piace troppo guardare quella foto con tutta la farcia che cola dai bordi! Complimenti!

  • Reply tritabiscotti 10 marzo 2017 at 12:26

    Golosissima… A casa mia due giorni non sarebbe durata..! ;P

  • Reply fabiola 13 marzo 2017 at 9:11

    io penso che tutti ci siamo innamorati di tutte le torte proposte, non ce ne una che non fa gola, compresa la tua!
    baci.

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