Creme, Gelatine & Confetture, Libri di Cucina, Pane, Pizza, Brioche & Croissant

Snúðar & The Nordic Cookbook

12 dicembre 2016

Gli snúðar li avevo già fatti.
Ero fresca fresca di viaggio in Islanda e volevo rifare immediatamente queste stupende brioche a forma di chiocciola perché ne sentivo già forte la nostalgia. Erano venuti buoni ma non completamente uguali a quelli mangiati in quantità industriale mentre vagavo in moto su quella splendida isola selvaggia.

Poi, quel genio immenso di Magnus Nilsson mi è venuto incontro pubblicando per Phaidon “The Nordic Cookbook”, un tomo gigante sulla cucina del Nord Europa. E’ uscito anche in italiano ed è veramente imperdibile!

9780714868721-prodphoto-1

Dalla Danimarca alla Groenlandia passando per Scandinavia, Isole Faroer e Islanda: nelle pagine di questo immenso libro, troverete tutti i piatti tipici delle fredde terre del Nord che sanno offrire molto più di quello che ci si aspetta. Cose buone e piatti confortanti e ricchi di calorie, proprio come gli snúðar.

Non confondeteli con gli americanissimi cinnamon buns vi prego: queste chiocciole sono qualcosa di più!

Hanno un aroma delicato di cardamomo, nell’impasto, che vi conquisterà e vi farà volare con la mente nell’inverno d’Islanda, davanti ad un bel camino accesso con tre metri di neve fuori e magari un bel caffelatte al gingerbread ad accompagnare tutto.
Bellissimo!

Il buon Magnus Nilsson impasta queste brioche mettendo 50 grammi di lievito di birra fresco; credo dipenda dal fatto che poco sotto il Polo Nord gli impasti soffrano un po’ il freddo 🙂

Qui da noi direi che 20 grammi sono più che sufficienti e, secondo me, il risultato è ottimo.

SNÚĐAR da “The Nordic Cookbook” di Magnus Nilsson

Snúðar

Ingredienti: per circa 20 brioche

per la brioche

320 ml di latte intero
150 g di burro
1 cucchiaio di cardamomo in polvere
20 g di lievito di birra fresco
1 uovo
125 g di zucchero
1 cucchiaino raso di sale
750 g di farina adatta per pane e brioche, più altra per spolverare

per il ripieno

200 g di burro, lasciato ammorbidire a temperatura ambiente
da 1 a 2 cucchiai di cannella in polvere, conforme il vostro gusto
100 g di zucchero

per spennellare

1 uovo
50 ml di latte intero

Mettere il latte, il cardamomo e il burro in un pentolino e scaldate il tutto in modo da far sciogliere quest’ultimo. Lasciate tornare il liquido a temperatura ambiente e aggiungetevi il lievito di birra sbriciolato. E’ importante che il latte torni a temperatura ambiente altrimenti il lievito muore per l’alta temperatura e le brioche non lievitano.

Mettete il composto di latte e lievito nella ciotola dell’impastatrice, aggiungete l’uovo, lo zucchero, il sale e la farina. Impastate col gancio a uncino per 10 minuti o finché l’impasto è liscio, lucente ed elastico; inoltre noterete che è pronto perchè non si attacca più alle pareti dell’impastatrice.
Ovviamente è possibile procedere anche all’impasto a mano, armatevi di olio di gomito e dateci dentro fino a che l’impasto avrà le caratteristiche descritte sopra.

Coprite la ciotola con un panno umido e fate lievitare per 60-80 minuti o comunque fino al raddoppio.

Sgonfiate l’impasto e stendetelo con un mattarello in un rettangolo che sia di circa 60×40 centimetri.

Con un coltello, o una spatola, spalmate il burro del ripieno su tutto il rettangolo tranne il bordo lungo distante da voi e poi cospargete con lo zucchero e la cannella. Arrotolate il rettangolo cominciando dal lato lungo vicino a voi, e finendo con il lato lasciato senza burro, in modo da lasciarlo sotto a contatto col piano di lavoro.

Con un coltello tagliente ricavate 20 fette e disponetele, ben distanziate (crescono moltissimo!), su dei fogli di carta forno (io ne metto 6 per ogni leccarda). Coprite nuovamente con un panno umido e fate lievitare per altri 60 minuti.

Pre-riscaldate il forno a 200°C.

Sbattete l’uovo e il latte e poi spennellate ogni “chiocciola” lievitata.
Cuocete in forno per 12-15 minuti o finché sono dorate (per 20 snúðar faccio, solitamente, 3 infornate).
Sfornate e lasciate intiepidire su una gratella.
Nel frattempo preparate il caramello.

per il caramello

200 g di zucchero semolato
60 g di acqua
90 g di panna fresca, molto calda
50 g di burro

In un pentolino dal fondo pesante mescolate assieme acqua e zucchero, portate poi sul fuoco e mescolate continuamente fino a che lo zucchero risulta sciolto. A questo punto lasciate bollire l’intruglio indisturbato fino a che diventa di un bel color ambrato. Togliete il caramello dal fuoco e lentamente unitevi la panna molto molto calda mescolando bene con una spatola di silicone o un cucchiaio di legno: attenzione agli schizzi, questo è un passaggio veramente inquietante e pericoloso!!
Tornate sul fuoco, con fiamma molto bassa e mescolate per un minuto fino a che si forma un meraviglioso e setoso caramello.
Togliete dalla fiamma e inserite il burro mescolando finché il tutto è ben omogeneo.
Versate il caramello in un vasetto/bicchiere di vetro resistente al calore e fatelo raffreddare mescolando di tanto in tanto.

NOTE:
– Raffreddandosi il caramello indurisce, basterà scaldarlo qualche secondo al microonde per farlo tornare fluido.
– Si conserva a temperatura ambiente per 2 giorni e in freezer, in un contenitore ermetico, per 2 mesi.

dsc_1253


finitura delle brioche

Quando gli snúðar saranno tiepidi, distribuite su ognuno il caramello. Lasciate che si assesti per qualche secondo.
Agguantatene uno e dateci dentro!!! 😀

NOTE:
– Grazie al caramello di copertura, gli snúðar rimangono buoni e morbidi per 4-5 giorni! E’ ovvio però che danno il loro meglio nello stesso giorno in cui li preparerete.
– Sono buonissimi anche senza copertura al caramello oppure glassatie con una ganache al cioccolato fatta sciogliendo 200g di cioccolato fondente o al latte in 200 ml di panna fresca portata a bollore.

dsc_1256


SCARICA QUI IL PDF DELLA RICETTA
🙂

You Might Also Like

3 Comments

  • Reply Patty 12 dicembre 2016 at 19:47

    Ero convinta di avere già letto questo post…Ho avuto un déjà vu, forse rimandato da una tua immagine che addenta una di queste meraviglie da qualche parte…sono rovinata. Ho appena fatto una brioche speziata. Entro il fine settimana saranno miei e ho un’idea per gli auguri di Natale che non ti svelo!
    MERAVIGLIOSI!

  • Reply LUCIANO 28 dicembre 2016 at 18:34

    Fede B. chetaccagà! Riusciresti a cucinare e rendere mangiabili anche le pietre vulcaniche! (purché siano Islandesi!)

  • Reply SheIn code promo 28 febbraio 2017 at 16:00

    My husband and i ended up being so lucky when Emmanuel could finish up his reports by way of the ideas he had in your blog. It’s not at all simplistic to just possibly be offering methods that many others might have been selling. And now we grasp we’ve got you to thank because of that. The main illustrations you made, the simple site menu, the relationships you help promote – it’s all wonderful, and it’s aiding our son in addition to the family consider that the subject is awesome, and that is rather essential. Thanks for all the pieces!

  • Leave a Reply

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.