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Pizzette di pasta brioche e il tempo che vola!

2 novembre 2016

Il post di questa ricetta lo dovevo scrivere nella vita precedente: ho fatto queste pizzette il 30 aprile di quest’anno, un mese e mezzo prima di partorire e da allora il post è in bozza incapace di esser finito e consegnato alle folle! Incredibile, mi ero proposta di pubblicarlo il lunedì successivo alla sfornatura ma, nel frattempo, di “lunedì successivi” ne sono passati parecchi!!! 😀

Non è stato facile reinserire il blog nella mia routine quotidiana, cucino e fotografo sempre moltissimo ma, accidenti, scrivere i post è un lavoro che mi porta via sempre tanto tempo e lo faccio a momenti (leggi: quando Massimino dorme!!), però mi piace così tanto che non riesco a rinunciare!

Tra l’altro, questo blog ultra fighissimo ha appena compiuto 3 anni!! Ma vi rendete conto?? Tre anni che sembrano così pochi e che in realtà hanno contenuto tanti avvenimenti belli e bellissimi, momenti così così e alcuni proprio senza luce in fondo al tunnel, viaggi indimenticabili, ore e ore passate in cucina a divertirmi e una serie di amicizie così belle che neanche mi sembra vero!

Chi segue questo blog sa bene quanto io mi fidi ciecamente delle ricette di Yotam Ottolenghi. Il suo pollo con riso speziato e cipolla caramellata è un must a casa nostra e pure la pasta con piselli, yogurt e pinoli è diventata richiestissima!

Eppure ho avuto l’ennesima esitazione davanti a questa ricetta presa dal suo blog: pizzette con la pasta brioche?? Ma siamo sicuri Yotam?? Mi fido?

Mi sono fidata e ho fatto benissimo!!! Questo tipo di impasto dona alle pizzette un sapore che va oltre la goduria. E se tutti sappiamo che tipo di attacco barbaro subiscano le normali pizzette ai buffet, figuratevi queste! A casa nostra le ho fatte assaggiare a svariati parenti per esserne certa e il verdetto è sempre stato uno soltanto: ne mangerei altre dieci!

L’impasto lo fate nello stesso tempo in cui fareste quello classico della pizza (deve riposare da 12 a 24h in frigo ma non credo sia un problema, anzi!), la farcitura la decidete voi: passata di pomodoro, mozzarella e poi…a fantasia!
Qui di seguito c’è la stupenda interpretazione di Ottolenghi che, manco a dirlo, è ottima e soprattutto originale.

Insomma: fatele come volete ma FATELE! 🙂

PIZZETTE DI PASTA BRIOCHE di Yotam Ottolenghi

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per 6 pizzette di medie dimensioni o 12 più piccole

per la pasta brioche

2 cucchiai di acqua a temperatura ambiente, meglio se di bottiglia
7 g di lievito di birra fresco
190 g di farina per pane (oppure 100 g di manitoba e 90 g di farina 00)
2 g di sale fino
20 g di zucchero semolato
2 uova, a temperatura ambiente
75 g  di burro, freddo e tagliato a cubetti

Mettete l’acqua e il lievito nella ciotola dell’impastatrice e sciogliete bene il lievito.
Aggiungete il resto degli ingredienti, tranne il burro, e mescolate con un cucchiaio affinché la farina venga assorbita.
Avviate poi l’impastatrice con il gancio a uncino apposta per gli impasti e fate andare a bassa velocità per 3 minuti, se non avete l’impastatrice ovviamente potete proseguire a mano.

A questo punto l’impasto sarà morbido e appiccicoso, tiratelo giù dalle pareti dell’impastatrice e rimettete ad andare a velocità medio-alta cominciando ad aggiungere i cubetti di burro uno alla volta. Assicuratevi che il burro venga assorbito dall’impasto prima di aggiungerne altro.

Una volta che tutto il burro è incorporato, lasciate la macchina lavorare finché l’impasto sarà lucido e si staccherà dalle pareti dell’impastatrice. Ci vorranno dagli 8 ai 12 minuti. Una volta finito l’impasto sarà tiepido.

Mettete l’impasto a lievitare (anche nella stessa ciotola dell’impasto) per un’ora a temperatura ambiente, coperto con la pellicola, e poi trasferitelo in frigo per 14-24 ore prima di usarlo.

Mettete l’impasto brioche sul piano di lavoro leggermente infarinato e ricavatene 6 palline che stenderete col mattarello fino ad ottenere dei cerchi di 2 cm di altezza e 9-10 cm di diametro. Disponeteli su una teglia da forno leggermente oleata o imburrata e fate lievitare finché saranno raddoppiati in volume (1-2 ore, dipende dalla temperatura della cucina!). Nel frattempo preparate gli ingredienti per la farcitura.

per i pomodori al forno

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300 g di pomodori maturi
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
1 cucchiaio di aceto balsamico
mezzo cucchiaino di sale fino
pepe
origano

Pre-riscaldate il forno a 180°C.
Tagliate i pomodorini a metà o in quarti, come preferite, e metteteli in una teglia da forno (con il lato della buccia rivolto in giù). Cospargeteli con l’olio, l’aceto balsamico, sale, pepe e origano. Mettete in forno per un’oretta in modo che si asciughino ma non diventino troppo secchi. Sfornate e tenete da parte.

per la cipolla caramellata

1  cipolla bionda, finemente affettata
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
zucchero
sale

Mettete la cipolla, l’olio, un pizzico abbondante di zucchero e uno di sale in una padella e accendete il fuoco a fiamma alta per 6-7 minuti, mescolando di tanto in tanto e finché è bella dorata. Tenete da parte.

per completare le pizzette

1 uovo, leggermente battuto
75 g di feta sbriciolata
15 olive kalamata, senza nocciolo
olio extravergine d’oliva
sale
pepe

Pre-riscaldate il forno a 180°C.
Spennellate le pizzette lievitate con l’uovo battuto e mettete una bella quantità di cipolla caramellata nel centro. Aggiungete poi i pomodori, la feta e le olive. Tenete presente che durante la cottura le pizzette cresceranno ancora quindi non abbiate paura ad esagerare col condimento! 🙂

Conditele con un filo d’olio, un pizzico di sale e pepe e infornate per 18-20 minuti o finché sono ben dorate e risultano cotte anche sul fondo (per capirlo battete il fondo della pizzetta con le nocche, se sentirete un suono “vuoto” anche l’interno è cotto).

Sfornate e fate intiepidire. A vostro gusto potete servirle con un altro filo d’olio (anche piccante!).

pizzette

NOTE:

  • Come già scritto prima della ricetta, il grosso del lavoro riguarda i condimenti, in questo caso. In effetti le pizzette preparate così sono molto buone e particolari ma la pasta si presta benissimo anche ai classici condimenti come prosciutto, funghetti, wurstel o anche semplice margherita con la passata di pomodoro e la mozzarella!
  • Non posso, purtroppo, fornirvi grandi indicazioni sulla conservazione perché da noi sono finite prima che diventassero fredde 🙂 secondo me sono buone anche il giorno dopo riscaldate, ma non posso garantire 😀
  • Ero restia a provare l’impasto brioche per le pizzette e invece è stato una sorpresa, inoltre non occupa più tempo di qualsiasi altro impasto quindi vale la pena provarlo per stupire TUTTI! Fidatevi di me (e del mitico Ottolenghi!), nessuno avrà mai provato pizzette così buone!

 

SCARICA QUI IL PDF DELLA RICETTA 🙂

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