Secondi piatti

Non nelle mie corde – WTF Chicken!

22 Ottobre 2015

Io: “Mamma mia Flavia che cazzo di pollo mi sono inventata per l’MTC di questo mese…”
[segue serie di considerazioni a riguardo]
Flavia: “Allora chiamalo WTF Chicken, no??”.

Eccerto!
Come ho fatto a non pensarci prima??
What The Fuck Chicken che più o meno suona come “ma che cazzo di pollo” 😀

Insomma, dopo tanto cucinare, ho scoperto finalmente una ricetta che non è assolutamente nelle mie corde: il pollo ripieno!
Mi piace mangiarlo, se lo trovo pronto.
Ma disossarlo, preparare il ripieno, farcire, cucire, fare la salsa gravy e il contorno…mamma mia che storia infinita!!!

Cara Patty, eseguire la ricetta che hai scelto per l’MTC di Ottobre è stato peggio di un parto trigemino!
Sei ore, quasi sette, in cucina.
SOLO PER TE!!!!!

“Ma passi lo stesso tempo in cucina anche per fare quelle tue torte particolari, di che ti lamenti?”, m’ha detto l’Orso Bruno.
Eh…non lo so di cosa mi lamento!
Sarà che sono una tipa da torte e non da pollo 😀

Comunque è andata così: volevo fare l’anatra ripiena.
Nel giro di 24 ore ho cambiato idea e ho preso un pollo perché nell’anatra non sapevo che ficcarci e, sì, ovviamente ho pensato all’arancia ma è un classico! Non mi andava di fare qualcosa di visto e stra visto.
Ok, preso il pollo non mi rimaneva che pensare al ripieno: riso e lonza al curry alla giapponese, buona la prima!
La salsa gravy? L’ho ricavata ispirandomi sempre ad un curry del Sol Levante, più brodoso, che viene servito sulle navi mercantili che battono bandiera nipponica.
Il contorno? Quale contorno? Davvero era obbligatorio? Era veramente scritto nelle regole? Insomma ho infilato al volo due patate in forno e ho deciso che il mio contorno al pollo ripieno di riso al curry sarebbe stata la jacket potato!

Ecco perché è un WTF Chicken!
Perché è fatto alla mia maniera.
Perché di tradizionale non ha nulla.
Perché il piatto è pieno di cose che mi piacciono da morire ma che centrano poco l’una con l’altra.
Perché, nonostante tutto, mi sento proprio rappresentata: non sono forse un’accozzaglia di strane caratteristiche che, però, nell’insieme, non è da buttar via?? 😀

Cominciamo parlando di come disossare da soli un pollo!
L’infografica della Dani è a dir poco utilissima per farsi un’idea di come procedere e, soprattutto, dei momenti precisi in cui alzare gli occhi al cielo ed imprecare 😀

 

Qui di seguito le istruzioni pari pari dal blog di Patty:

  1. Prendete il vostro busto di pollo eviscerato, pulito e fiammato per eliminare eventuali residui di piume. Rinfreschiamo subito un po’ di anatomia andando a lussare entrambe le cosce. Con il busto del pollo dritto di fronte a voi, dovrete infilare il pollice della mano sinistra (se non siete mancini) nella cavità intestinale fino a toccare l’articolazione dell’anca. Con l’altra mano tirate indietro la coscia rompendo l’articolazione. Il femore deve uscire dalla cavità dell’anca. Fate la stessa cosa con l’altra coscia.
  2. Dovete togliere la forcella dello sterno. E’ una delle operazioni più delicate: ruotate il pollo sempre in posizione supina, con il petto verso di voi. Spingete indietro delicatamente la pelle della cavità del collo. Toccate la polpa del petto intorno alla cavità e potrete percepire la forcella. Incidetela con la punta del coltello.
  3. Con il coltello raschiate la carne intorno alla forcella in modo da farla apparire, quindi con delicatezza recidetela al vertice con il trinciapollo, facendo attenzione a non bucare la pelle.
  4. La forcella è libera anche se l’osso lungo è ancora all’interno e verrà eliminato successivamente.
  5. Adesso ruotate nuovamente il pollo e mettetelo con il petto a contatto con il tagliere. Tenetelo   schiacciato con una mano ed incidete nel centro della spina dorsale scendendo dal collo alla coda. Qui troverete resistenza all’inizio ma poi proseguendo sarà molto più agile.

    Aprite quindi il pollo a libro. Via via che procedete nel lavoro, asciugatevi bene le mani cercando di averle sempre prive di grasso che inevitabilmente potrebbe rilasciare il volatile. Il coltello deve essere sempre ben fermo nella vostra mano.

  6. Procedendo dall’alto verso il basso e dalla colonna verso l’interno, fate scorrere la lama del coltello appoggiandola alla cassa toracica ed incidendo in profondità, cercando i raschiare bene la polpa dalle costole. Procedete con calma da una parte e poi dall’altra.
  7. A questo punto avrete quasi terminato la parte più difficile. La gabbia toracica sarà quasi completamente staccata dal petto. Resterà lo sterno che potrete sollevare e staccare dal basso verso l’alto. Una volta inciso nella lunghezza, si staccherà completamente il resto dell’ossatura. Toccate il bordo del petto all’altezza del collo ed eliminate la parte lunga della forcella sempre incidendo con la punta del coltello. Tenete la carcassa da parte.
  8. Adesso grattate via la polpa dalle ossa delle anche e staccate l’osso dalla giuntura della coscia con il trinciapollo. L’osso lungo della coscia sarà invece lasciato al suo posto per mantenere una bella forma finale.
  9. Tagliate con il trinciapollo le ali all’altezza dell’articolazione. Quindi rimuovete il resto dell’ala in corrispondenza delle giunture. Spingete con il dito la pelle dell’ala all’interno della cavità che si sarà formata dopo l’eliminazione dell’osso.
  10. Il vostro pollo è disossato. Palpate con le mani la carne di tutta la superficie per sentire se qualche piccola scheggia di osso sia rimasta ed eventualmente eliminatela. Procedete a stendere il ripieno con cura.
  11. Sollevate i lati del volatile per richiuderlo, fate coinciderei lembi di pelle con grazia e procedete alla cucitura. Cominciate dal collo e scendete cucendo senza tirare troppo la pelle perché con la cottura, tenderà a gonfiarsi e ritirarsi con il rischio di spaccarsi e rovinare tutto il vostro paziente lavoro. Potete usare filo da cucina o filo di seta a vostro piacere.
  12. Legate le cosce per mantenere la forma in cottura.
  13. Inumidite un largo foglio di carta da forno ed avvolgetevi stretto il pollo chiudendolo come un caramellone.
  14. Avvolgete il caramellone in un lungo foglio di alluminio e legatelo con dello spago per dare definitivamente una forma cilindrica al vostro pollo. Adesso potete mettere in frigo per 2/3 ore o se preferite, per tutta la notte fino al momento di cuocerlo. Per la cottura bollita (ad esempio per la galantina), potrete lasciare il vostro pollo direttamente avvolto come indicato.
  15. Per la cottura al forno, eliminate la carta, condite l’esterno del pollo massaggiandolo con sale e pepe quindi strofinatelo con piccoli fiocchi di burro che serviranno a mantenere morbida la pelle durante la cottura.
  16. Una volta cotto, questo sarà più o meno l’aspetto del vostro pollo.

    Qualora capitasse la piccola sventura di rompere la pelle, non succede niente. Si va avanti e si porta in fondo l’operazione. Sarà probabilmente meno aggraziato ma avrete sempre raggiunto un grande traguardo. Non sarà uno strappo che pregiudicherà la bontà e la riuscita della ricetta. Ricordatelo!

E dopo quest’introduzione cominciamo con il mio….

WTF CHICKEN!


Ingredienti:
1 pollo disossato


per il ripieno
1 pezzetto di burro
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
3 fettine di lonza di maiale (se venate di grasso molto meglio!)
mezza cipolla bionda, tritata finemente
1 carota, pelata e fatta a piccoli dadini
1 costola di sedano, fatta a dadini piccoli
1 spicchio d’aglio, affettato finemente
1 cucchiaio generoso di curry in polvere
60 ml di sake
300g di riso, già cotto e intiepidito
1 cucchiaio di salsa di soya
un cucchiaino di salsa Worchestershire
mezzo cucchiaino di sale fino
pepe

per il brodo
1 carota
1 costa di sedano
15 cm di porro
le carcasse del pollo
1 cucchiaio di pepe in grani

per la cottura del pollo
due carote
un porro
olio extravergine d’oliva
burro
sale
pepe


per la salsa gravy
brodo
1 cucchiaino di curry in polvere
1 cucchiaio di ketchup
1 cucchiaino di salsa Worchestershire
peperoncino in polvere (o in fiocchi)
un cucchiaino di miele
3 cucchiaini di amido di mais

per le jacket potatoes
4 patate
sale
pepe

preparare il brodo
Mettete in una pentola dai bordi alti le carcasse del pollo e le verdure, coprite con acqua fredda fino a 2,5cm sopra agli ingredienti e mettete sul fornello per portare il tutto a bollore. Nel frattempo, con una schiumarola, togliete le impurità che vengono a galla mano a mano che si formano.
Aggiungete il pepe in grani, abbassate il fuoco in modo da far sobbollire il brodo e fate andare per due ore e mezza.
Quando il brodo è pronto filtratelo con un colino coperto da una garza e tenetelo in caldo.
A me piace regolarlo di sale subito.

preparare il ripieno
Scaldate il burro e l’olio in un wok messo su fiamma alta, quando il burro è sciolto aggiungere la lonza a pezzettini e cuocerla mescolando per un paio di minuti, finché diventa bianca.
Aggiungete la cipolla, la carota, il sedano e l’aglio e cuocete mescolando di continuo per altri 5-6 minuti, finché le verdure si ammorbidiscono.
E’ il momento di mettere il curry in polvere, fatelo andare qualche secondo assieme alle verdure e alla carne, poi sfumate con il sake.
Aggiungete il riso rompendolo e mescolandolo al resto degli ingredienti: a fiamma alta brucia facilmente quindi continuate e mescolare!
Finite con la salsa di soya, la salsa Worchestershire, sale e pepe. Date un’ultima mescolata e ci siamo! 🙂

Riempite il pollo, chiudetelo e legatelo come da istruzioni precedenti.

Quando siete pronti per la cottura accendete il forno a 180°C. Tagliate a rondelle carote e porro, conditeli con olio, sale e pepe e metteteli sul fondo di una teglia da forno, appoggiatevi sopra il pollo che avrete cosparso con sale, pepe e fiocchetti di burro.
Il pollo ripieno va cotto per un’ora ogni chilo di peso (intendendo il pollo disossato col suo ripieno), il mio era 1,3kg quindi ha cotto per un’ora e mezza.
Infornate e portate a cottura irrorando il pollo ogni 15 minuti con il fondo di cottura.
Girate il pollo un paio di volte durante la cottura aiutandovi con cucchiaio di legno per non bucare la pelle.
Quando siete in fondo alla cottura, verificate il colore dei succhi che escono dalle suture.
Se schiacciando leggermente con un cucchiaio di legno vedrete uscire del liquido trasparente, il pollo sarà cotto. Proseguite se vedete che i succhi sono ancora rosati.
Quando il pollo sarà pronto, toglietelo dalla pirofila e tenetelo in caldo per preparare il gravy.

preparare le patate
Lavate bene le patate, ungetele appena e infornatele, assieme al pollo, in una piccola pirofila a parte.
Quando sono cotte (circa 45minuti, un’ora), sfornatele, praticate un taglio nel senso della lunghezza ma senza tagliarle completamente, rompete un po’ la polpa della patata con la forchetta e cospargete con qualche fiocchetto di burro prima di servire.

preparare la salsa gravy

Togliete il pollo dalla teglia e versate i succhi di cottura in una ciotolina, scartate anche le verdure.
Mettete la teglia sul fornello e aggiungete un mestolo di brodo, raschiate il fondo con un cucchiaio di legno per staccare i residui dell’arrosto.
Aggiungete il curry in polvere, il ketchup, la salsa Worchester, il peperoncino (a piacere) e il miele.
In un pentolino scaldate i succhi di cottura, aggiungete l’amido di mais setacciandolo e mescolate con un frustino finché il composto diventa dorato (è un po’ come fare il roux per la besciamella), aggiungete un mestolo scarso di brodo, portate e bollore e infine unite anche il sughetto speziato creato nella teglia dell’arrosto. Fate bollire finché si addensa (10 minuti circa), assaggiate e regolate di sale (se ce n’è bisogno). Servite assieme al pollo ripieno e al contorno.
pollo ripieno



In conclusione: è strano, è pieno di sapore, è divertente da mangiare ma è veramente un WTF Chicken! 🙂


Partecipo con questa ricetta all’MTC n°51: Il pollo ripieno.


 




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22 Comments

  • Reply flavia galasso 22 Ottobre 2015 at 7:22

    Ma Quanto risato ci facciamo noi due? E per non parlare Della premises Ditta Clementaina e Ginetta!! Ahahahahahahahahah..mi piace un tot il titolo …ma mi piace Anche la ricetta di questo pollo….. Guarda Che abbinarcinahahahah una salsa non era facile, ma tu….( tu o Cleme?) ci sei RIUSCITA….mi sa Che Devi aver paura questo mese…e non è la solita perculatio!?…tua Flavia( ma anche tua Ginetta BANANA)

  • Reply flavia galasso 22 Ottobre 2015 at 7:22

    PREMIATA DITTA!

  • Reply sorrisone 22 Ottobre 2015 at 7:55

    Sei MiTiCa come nessun altra donna sulla faccia di questo pianeta! Questa volta credo proprio che finirai sul podio col tuo pollo perchè oltre ad essere una gran porka ricetta ti rappresenta davvero! Complimenti mi hai davvero colpita al cuore ti lovvo da quando ti ho incontrata sul web ma con questo pollo ti vorrei sposare! Grandissimissima!
    Susy May

  • Reply Cristiana Beufalamode 22 Ottobre 2015 at 9:36

    a me questo pollo piace…poi al massimo lo scomponi, ti mangi una parte alla volta e ti fai pasto completo!!! 😀

  • Reply Greta Damancaunbraulio 22 Ottobre 2015 at 9:38

    Ma guarda tu sti polletti tutti composti nelle loro teglie.. tutti intenti a custodire il loro ripieno con estrema delicatezza. Cioè se metti Barbara Ronchi della Rocca in una teglia non si dispone così bene!!!
    Aspettavo la tua ricetta ad essere onesta.. e quel basmati mi intriga non poco…Complimenti come al solito! <3

    Un abbraccio!!!

  • Reply Francy BurroeZucchero 22 Ottobre 2015 at 10:06

    Per essere una tipa da torte direi che hai superato la prova alla stragrandeeeeeeeeeeee! vabbè il titolo suggerito dalla Flavia è spaziale e perfetto per un altrettanto spaziale pollo. Il pollo ha una forma perfetta, cara la mia squrtatrice 😀 disossato benissimo e riempito con ingredienti che adoro, dalla lonza al curry al riso basmati.. tutto pure le baked potatoes!! sempre al top, blonde!

  • Reply Saparunda 22 Ottobre 2015 at 10:09

    WTF recipe!!!
    Fratella sarà sconclusionata come dici tu… ma io la vedo straordinaria propri per questo. Ti rispecchia incredibilmente ed avere questo da una ricetta non è proprio facile. Io ancora non ci riesco del tutto, sul serio.
    Posso dirti che sono un ingrediente. Al momento mi sento tanto un coniglio disossato ed ucciso due volta dalla sottoscritta. Ma una ricetta no, sono complicata persino per me stessa!
    Grandissima fratella…e inizierei ad avere paura fossi in te… che questo WTF Chicken lo vedo sul podio!

  • Reply Fabiana Del Nero 22 Ottobre 2015 at 10:22

    Ma davvero non sei una tipa da disosso???
    Pensa che io ti immaginavo a scorrazzare in sella alla moto per tutta la Valpolicella a caccia di lepri, oppure in riva all'Adige ad acciuffare crocai….roba pericolosa ed estrema!!!!!:)))))
    Mi piace l'idea del riso selvaggio ed un gravy agrodolce, un po' pungente e molto stimolante per il palato ed ovviamente mi strapiace una jacket potatoe….possibilmente enorme!:))))

  • Reply Silvia Pasticcci 22 Ottobre 2015 at 11:58

    Eppure sembra buonissimo anche se non sei tipa da dissosso!

  • Reply marina 22 Ottobre 2015 at 12:46

    Mi piace questo pollo che sa di tante cose….mi piace perché è istintivo e appassionato (forse un po' come te? Non so..). Brava come sempre

  • Reply Paola Sabino 23 Ottobre 2015 at 3:49

    Ecco un altro pollastro che mangerei volentieri 😀 E menomale che sei tipa da torte.. se fossi stata tipa da polli ripieni che WTF Chicken avresti inventato?

  • Reply Chiara Picoco 23 Ottobre 2015 at 6:42

    il disosso mi sembra impeccabile, non sarai tipa da disosso, ma da coltello si e non importa chi ti trovi davanti 😛
    negli abbinamenti meno "scontati" e azzeccati spesso si trovano le cose più "innovative" e gustose.

  • Reply Mila 23 Ottobre 2015 at 8:03

    Lo so che non sta bene dirlo, ma devo proprio ammetterlo oltre ad imparare almeno visivamente come si disossa un pennuto con questa sfida leggendovi mi sto facendo anche delle sanissime risate!!! Ed il nome W.T.C. non poteva essere più appropiata.

  • Reply Giulietta | Alterkitchen 23 Ottobre 2015 at 19:48

    Sarà un pollo del cazzo (senza offesa) ma a me piace un botto!
    E sì, ti ci vedo dentro questo pollo!! 😀

  • Reply Trita Biscotti 24 Ottobre 2015 at 15:58

    Sei geniale, sallo! Il riso io non lo avevo mancò pensato lontanamente e questo pollo è super…! Orientale e speziato.. Ci piace!

  • Reply mari ►☼◄ lasagnapazza 25 Ottobre 2015 at 11:07

    E per fortuna che non è nelle tue corde se no chissà che cosa avresti fatto :))) Perchè questo WTF Chicken mi piace da morire, e non potrebbe essere altrimenti visto che è molto simile al mio 🙂 i sapori che mi piacciono ci sono tutti.

  • Reply EatParadeBlog 25 Ottobre 2015 at 17:22

    Credo che un pollo aperto sia fatto apposta per buttarci dentro di tutto. E tra bionde ci si capisce 😀

  • Reply ๓คקเ 26 Ottobre 2015 at 18:33

    Tra te e Flavia siete un'associazione a delinquere: solo voi potevate coniare il nome "WTF Chicken"!!! 😀
    Magari sei più una tipa da torte che da polli, ma sei comunque una tipa tosta che non si tira indietro di fronte a niente, e questa ricetta lo dimostra. Profumata e ricca di sapori e colori, ti fa dire: WTF, questa è la nostra unica, inimitabile Federica, e noi non la vorremmo diversa da com'è per niente al mondo!!!! 😀

  • Reply ๓คקเ 26 Ottobre 2015 at 18:34

    A proposito: il tuo disosso è da manuale: i miei polli erano maciullati all'interno, il tuo è pulitissimo! Secondo me sei molto più da pollo di quanto non immagini! 😉

  • Reply caris 26 Ottobre 2015 at 20:24

    Rido. SUl serio, questa volta non riesco a decidermi se mi piace più il post o più la ricetta. E' complicato ma spero che qualcuno si inventi un premio per il nome del tuo pollo:DDDD

  • Reply Patrizia Malomo 28 Ottobre 2015 at 7:25

    Quindi fammi capire: tu saresti un WTF Blonde Femme? Il problema è che adesso devo resettare tutte le convinzioni che avevo su di te, la prima delle quali che tu sei una donna da coltelli, una coi muscoli, che col disosso ci va a nozze! Cioè, io te lo dico, quando ho lanciato questa sfida, ho pensato che metà partecipanti me li sarei giocati, ma te sicuramente no! Vedi come ci si fanno delle idee sbagliate?
    Che poi tu sia stata 6/7 ore in cucina, ci credo perché quanto pensi che ci abbia messo a preparare questa sfida con tutto il tutorial? Alla fine volevo darmi una coltellata alla giugulare perché dopo aver finito di cuocere il tutto, ho pensato che avevo anche un post da scrivere.
    Bando alle ciance, io mi diverto troppo grazie a te. Sei una di quelle persone che ringrazio di aver incontrato lungo il mio cammino di pseudoblogger perché ogni volta che ti leggo o ti vedo, immancabilmente,ricevo una iniezione di felicità, di intelligenza, di positività. Ed il tuo pollo è proprio come te: è divertente, pieno di sapore ed imprevedibile. Mi verrebbe voglia di abbracciarti. Anzi, lo faccio proprio, va.
    Sei una grande Federica, ricordatelo! Bacio fortissimo. Pat

  • Reply Alessandra Gennaro 31 Ottobre 2015 at 10:16

    Se è fatto alla tua maniera, non può che essere spettacolare, ho pensato, mentre leggevo l'introduzione
    E ora che sono in fondo, mi ricredo: è più che spettacolare, Fede. Perchè la tua personalità è così prorompente, così riconoscibile, così capace di riscattare ogni piatto dall'anonimato che anche quando una ricetta non è nelle tue corde non si vede, ecco: quel che si vede è la forza della natura che sei- e le magie che riesci a combinare ogni volta. E' il resto che si deve fottere, sweetie- non il tuo pollo 🙂

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