Gelati & Ghiaccioli

Ammiocuggino – Biscotto gelato

8 giugno 2015

Mio cugino è un figo pazzesco.
Nella famiglia, dopo mio papà, è quello che mi assomiglia di più.
Siamo cresciuti quasi sempre assieme e già da piccolo si fidava di me…per qualche motivo a me oscuro gli ispiravo fiducia!

Come me ha secolare pazienza e capacità di minimizzare il proprio nervoso in pubblico per poi esplodere in un “mavaffanculo” appena varca la porta di casa 🙂
Sa divertirsi e soprattutto sa essere scemo, quel tipo di scemo che accetta le sfide cretine, come la volta che s’è lanciato in bicicletta dentro un fosso! Ahaahahahah 😀
Per contro è anche un tipo riflessivo che racconta poco di sé stesso tanto da sembrare un po’ sfuggente ma se si fa breccia nel suo cuore tutto cambia 🙂

Mio cugino ha una cosa in comune anche con l’Orso Bruno: la sfiga.
Incidenti, imprevisti e cose perse li accomunano e un po’ li uniscono.
E come si divertono anche a fare giri in moto senza meta!!

Mi piace com’è cresciuto e com’è diventato adulto, anche perché qualche anno fa non avrebbe mai mai mai accettato di posare per me in una foto per questo blog, per il mio progetto Food&Humans, e voi non avreste mai capito perché dico che mio cugino è troppo figo 🙂

Il gelato alla crema che vedrete fra poco è uno dei più buoni che assaggerete nella vita: batte a mani basse i gelati del 99% delle gelaterie che ho provato!
Mangiatelo da solo, a forma di biscotto gelato, in una coppa con la panna montata, vicino ad una fetta di strudel, con una macedonia di frutta…è sempre buono da morire! 🙂

I biscotti invece vi faranno impazzire: si sciolgono in bocca lasciandovi una sensazione di goduria che solo il cioccolato sa dare! Sono perfetti a colazione con una tazza di latte e ovviamente per uno strepitoso biscotto gelato 🙂

BISCOTTO GELATO

gelato



per il gelato ricco alla vaniglia
da “Gelati e sorbetti” di Caroline Liddell e Robin Weir, Newton Compton Editori (2011)

Ingredienti: per 800ml di gelato
375 ml di latte
1 baccello di vaniglia
90 g di zucchero semolato
5 tuorli
185 ml di panna fresca

Mettete in una pentola il latte, il baccello di vaniglia tagliato a metà e metà dello zucchero.
Portate il tutto appena sotto il punto di ebollizione.
Togliete la pentola dal fuoco, coprite e tenete da parte per un minimo di 15 minuti, per permettere alla vaniglia di sprigionare tutto il suo aroma.

Nel frattempo, in una ciotola resistente al calore, unite i tuorli con il resto dello zucchero e montate, meglio se con uno sbattitore elettrico, fin quando il composto risulta chiaro e denso e, se lasciato cadere dalla frusta, rimane per un po’ in superficie, prima di essere incorporato alla massa.
Riportate il latte quasi a bollore, versatelo a filo sul composto di uova e zucchero, mescolando continuamente.

La ciotola può, ora, essere messo a bagnomaria, usate un cucchiaio per mescolare la crema.
Ci vorranno dai 5 ai 30 minuti per raggiungere la sufficiente densità, o gli 85°C.
Se non avete il termometro, sappiate che la crema è pronta quando, sul dorso del cucchiaio, formerà una pellicola abbastanza densa che, segnata con una linea retta, manterrà la traccia.
Potete fare questo passaggio senza il bagnomaria, direttamente con la pentola sul fuoco, ma dovete prestare molta attenzione e usare uno spargifiamma se l’avete o comunque tenere la fiamma bassa continuando a mescolare.

Appena la crema raggiunge la giusta temperatura ed è abbastanza densa, togliete la pentola dal fuoco ed immergete la base in acqua fredda. La crema non deve assolutamente surriscaldarsi, altrimenti coagulerà. Lasciate raffreddare fin quando la crema sarà fredda, mescolando spesso. Togliete la pentola dall’acqua e trasferite la crema in una ciotola pulita, lasciando il baccello di vaniglia nel composto.
Coprite e raffreddate in frigorifero, dove potrà restare anche tutta la notte.

Condensamento con la gelatiera. Accendete la gelatiera. Usate un cucchiaino o il bordo di un coltello, per staccare i semini neri dal baccello di vaniglia. Mescolateli alla crema insieme alla panna fresca e versate il tutto nella gelatiera. Lavorate il composto fin quando non raggiungerà la consistenza della panna montata, circa 20 minuti.

Condensamento a mano. Versate
la miscela raffreddata in una vaschetta di plastica profonda, di forma
rettangolare o quadrata di circa 23cm di lato.

Copritela
con un coperchio e mettetela nella parte più fredda del congelatore.
Controllatela
dopo un’ora e mezza: la miscela avrà formato un bordo ghiacciato sulla base e
sui lati del contenitore, restando morbida al centro.
A
questo punto: mescolate la miscela con uno sbattitore elettrico, in modo da
uniformare la densità della miscela oppure versate la miscela in un robot da
cucina, frullandola molto velocemente. Poi, travasate di nuovo il composto nel contenitore
e rimettetelo in frigorifero.
Ripetete
i procedimenti almeno due volte, a intervalli di un’ora e mezza, circa.
Dopo
la terza volta, il gelato dovrà rimanere in congelatore per 30-60 minuti, per
raggiungere
la giusta densità. Se gli spazi del congelatore sono ristretti, dopo averlo
montato per la terza volta, potete trasferire il gelato in un contenitore più
stretto e
profondo.
Quando il gelato sarà completamente indurito, prima di servirlo, passatelo 20-30 minuti in frigo per farlo ammorbidire.
NOTE:
– Se avete un termometro da pasticceria questo è il momento giusto per usarlo! Vi sarà utilissimo per controllare che la crema raggiunga e non oltrepassi la temperatura di 85°.
– questo è un signor gelato che vi ripagherà di ogni singolo sforzo fatto per prepararlo. Se però, ogni tanto, volete togliervi la voglia di gelato senza fare troppa fatica potete provare a fare questo gelato veloce alla vaniglia e quest’altro gelato veloce al caffè! 🙂
– Dopo aver fatto questo gelato vi avanzano albumi? Ecco come usarli :))



per i biscotti al cioccolato
da “How To Be A Domestic Goddess” di Nigella Lawson, Chatto & Windus 2003


per 18 biscotti di 7-8 cm di diametro 
300g di farina autolievitante (o 290g di farina 00 + 10g di lievito per dolci)
30g di cacao amaro
250g di burro, ammorbidito
125g di zucchero semolatoBattete il burro assieme allo zucchero per creare una crema, aggiungete poi farina e cacao e mescolate fino a creare una palla compatta.
Fate riposare l’impasto 20 minuti in frigo, nel frattempo pre-riscaldate il forno a 170°C e coprite una teglia per biscotti (o la leccarda) di carta forno.
Create 18 palline e schiacciatele leggermente, appoggiatele sulla teglia e infornate (meglio se mettete al massimo 9 biscotti per teglia), per 5 minuti a 170°, abbassate la temperatura a 160°C e cuocete per altri 15 minuti.
Sfornate e non toccate i biscotti perché sono fragilissimi, lasciate raffreddare e poi conservateli in una scatola.

NOTE:
– I biscotti sono fragilissimi, si sciolgono in bocca e creano forte dipendenza 🙂
– Si conservano 3-4 giorni chiusi in una scatola, da me sono finiti in un giorno 😛

per il biscotto gelato
Per essere precisini, prendete un coppapasta delle dimensioni del biscotto e metteteci due palline di gelato alla vaniglia, schiacciatelo bene per fargli prendere la forma dell’anello, togliete il coppapasta e spostate il gelato su un biscotto, sovrapponete un altro biscotto e riponete in freezer a rassodare bene. Procedete formando tutti i biscotti gelato che volete o che vi servono 🙂

NOTE:
– Ovviamente potete fare il gelato biscotto anche senza coppapasta, usate solo il gelato un po’ più morbido!
– Si conservano in freezer per un mese, chiusi in un contenitore.
– Prima di mangiarli, passateli mezzora in frigo per ammorbidirli.



SCARICA QUI IL PDF DELLA RICETTA 🙂


 

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6 Comments

  • Reply Greta Damancaunbraulio 8 giugno 2015 at 12:23

    Ma avete anche la stessa apertura mascellare tu e tuo cuggino!
    Come si addentano le cose in casa BlondeFemme… da nessuna parte…
    Bono sto gelato.. mi sa che te lo copio aggiungendoci un marsalino. Ah, e finalmente dei cookies da mangiare! 😀 Un abbraccio

  • Reply Giulietta | Alterkitchen 8 giugno 2015 at 20:31

    Mio cugino mio cugino https://www.youtube.com/watch?v=AFW81wHXcbE

    Anche io sono cresciuta con mio cugino, quello che abitava al piano di sopra, con cui ho giocato ogni santo giorno della mia infanzia (alle macchinine, ovviamente), quello che mi ha spaccato per la prima volta un polso (poi ce ne sono state altre 4, e sempre lo stesso), quello con cui ora praticamente non ho alcun rapporto. Vedi, a volte, la vita..
    Meglio un biscotto gelato, va…

  • Reply Francy BurroeZucchero 9 giugno 2015 at 9:45

    Posso scaricare anche tuo cugino oltre al pdf? 😀 di questi biscotti ne sfornerò mille nei prossimi giorni, per il gelato (a mano) ci proverò, giuro! baci bella bionda!!!

  • Reply manu ela 9 giugno 2015 at 22:05

    Povero ragazzo, tuo cugino, che si è dovuto sacrificare a papparsi sto po po di biscotto gelato per far piacere a te. E' evidente che è stato costretto a forza. Non gli piaceva mica tanto!!! ;-P
    Mi piace proprio il tuo progetto Humans&Food. una ventata di novità.
    A proposito di novità, sono finalmente riuscita a partecipare al The Recipetionist di Flavia. Non potevo perdermi una delle tue ricette. Sul regolamento c'è scritto di farlo sapere anche alla blogger ospite, cioè a te. Ma come devo fare? Basta avvertirti o devo lasciarti il link? Non vorrei essere invadente. Comunque ho rifatto (tentato) i tuoi biscotti limone e papavero. Buonissimi.Mangiati in un lampo.
    ciao Manuela

    • Reply FedeB 9 giugno 2015 at 22:42

      Daiii che bello!!!! Corro a vedere sul tuo blog!!! 🙂 grazie di aver partecipato! :*

    • Reply FedeB 9 giugno 2015 at 22:45

      Daiii che bello!!!! Corro a vedere sul tuo blog!!! 🙂 grazie di aver partecipato! :*

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