Antipasti, Fingerfood & Torte Salate

Il mese di Miss Baker – Tarte de Printemps

18 marzo 2015

La adoro perché abbiamo entrambe un grande dono: il saper ridere di tutto!

 

Lei è la fantastica Flavia “Baker”, vincitrice dell’MT Challenge dello scorso mese che ha scelto per il mese di Marzo una sfida a colpi di…pasta brisè di Michel Roux, chef e ristoratore francese, primo a prendere le famose 3 stelline Michelin in Gran Bretagna riuscendo a tenersele ben strette per 25 anni!
Per dimostrare a gran voce il nostro amore a Flavia abbiamo accettato di buon grado di mangiarci tonnellate di burro, panna e formaggi che se lo racconto ad un dietologo viene il colesterolo pure a lui….per empatia! 😀
D’altra parte il burro è la virtù dei forti (di arterie) e in questi tempi dove è demonizzato e sostituito da qualsiasi porcheria mi sembra più che giusto far vedere che quando ci vuole, CI VUOLE!
Flavia sa quanto la trovo adorabile e sa pure quanto ci ritroviamo in alcuni tratti del carattere. 

Lei
è quella che una mattina si sveglia e, siccome non ha voglia di aspettare il
marito, carica da sola un materasso matrimoniale in macchina. [me la sto ridendo da MESI immaginando
la scena!!!].
E
poi non ha paura di niente. Se trova qualche rompiscatole sul suo cammino
quella gli spacca una teglia di parmigiana in testa (perché lei gira sempre con
una teglia di parmigiana in tasca, sappiatelo!!!). Uomo avvisato mezzo salvato!
Ahahhahaahahah!

 

[Flavia non uccidermi ti prego, dovevo
condividere queste perle!!!!]

 

Dovremmo scrivere un diario delle nostre chiacchierate dove spesso il tema è…il nulla!! 😀
Sì, perché le buone amiche si riconoscono nel momento del bisogno ecc ecc ma io credo anche in quell’amicizia dove ci si può permettere di passare un’ora a parlare di aria fritta, di sogni e pettegolezzi frivoli e sentirsi bene come dopo un’ora di massaggi!
Ecco cos’è Flavia per me: un’isoletta felice e colorata, lontana da tutti quegli esseri di una pesantezza pachidermica che parlano solo di cose cattive e di vite grigie.
Per questo mese di MT Challenge ho pensato a due tarte salate.
La prima è un richiamo alla primavera, la mia stagione preferita!
E’ una torta salata rustica, semplice e dai sapori pieni, che lasciano soddisfatti.
Prendete una bottiglia di Lugana e godetevi una fetta di primavera 🙂
TARTE de PRINTEMPS
 


Ingredienti:
per la pasta brisée
250g di farina
150g di burro, tagliato a pezzetti e leggermente ammorbidito
1 cucchiaino di sale fino
un pizzico di zucchero
15 foglioline di salvia
2 rametti di rosmarino
1 spicchio d’aglio
1 uovo
1 cucchiaio di latte freddo

 

Mescolate la farina assieme a salvia, rosmarino e aglio tritati finemente, poi versatela a fontana sul piano di lavoro.

Mettete al centro il burro, il sale, lo zucchero e l’uovo, poi mescolateli e lavorateli con la punta delle dita. 

Incorporate piano piano la farina, lavorando delicatamente l’impasto finché assume una consistenza “sbriciolosa” 🙂
Aggiungete il latte e incorporatelo delicatamente con la punta delle dita finché l’impasto comincia a stare insieme.
Spingete lontano da voi l’impasto con il palmo della mano, lavorando di polso, per 4 o 5 volte, finché è liscio.

Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino al momento dell’uso. 

NOTE:
– La pasta brisée si conserva benissimo in un contenitore a chiusura ermetica, per una settimana in frigo e fino a tre mesi in freezer.
– I ritagli che avanzate diventeranno dei fantastici stuzzichini da aperitivo: impastateli velocemente, stendeli nuovamente e tagliateli a rettangoli. Infornate a 190°C per 15 minuti e..voilà! 🙂 

Come vedete nel lasso di tempo tra la sfornata e la foto ne sono rimasti tre 😀
Quando
siete pronti per preparare la Tarte de Printemps infarinate
leggermente il piano di lavoro e il mattarello.
Stendete la pasta ad uno
spessore di 3mm ruotandola di 90° e girandola di tanto in tanto, per evitare
che attacchi e per facilitare l’aerazione.
Sollevate
la pasta sul mattarello e srotolatela sullo stampo.
Rifilate la pasta in eccesso passando il mattarello sulla tortiera. Premete una
pallina di impasto sul bordo per alzarlo un poco e per far aderire la pasta
alle eventuali scanalature della teglia.
Lasciate
raffreddare in frigo per 20 minuti in modo che non si crepi durante la cottura.
Prima di cuocere in bianco bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta
per far fuoriuscire l’aria. 

Rivestite il guscio di pasta con la carta forno e riempitelo con uno strato di
pesi (io ho un sacchetto di riso che uso da sempre) che tenga schiacciato
l’impasto evitando che si gonfi in maniera non uniforme.
Cuocete nel forno a 190°C per 15 minuti, poi togliete i pesi e la carta e
rimettete in forno fino a che la pasta si è asciugata e ha preso colore (a me
sono serviti altri 15 minuti!).

 

per il ripieno
250g di ricotta di mucca
1 uovo
50g di Grana Padano
1 porro, affettato sottilmente
3 zucchine, fatte a cubetti piccoli
4 carciofi puliti, tagliati a metà
olio extravergine d’oliva
sale e pepeCominciate dai carciofi. Mettete un filo d’olio in padella, distribuite i carciofi in un unico strato e aggiungete uno spicchio d’aglio schiacciato per dare profumo.
Aggiungete un pizzico di sale, una macinata di pepe e accendete il fuoco a fiamma media.
Quando i carciofi cominciano a sfrigolare mettete un dito d’acqua in padella, incoperchiate e fate cuocere per circa 15 minuti o fino a che i carciofi sono teneri e riuscite ad infilzarli con una forchetta. Assaggiate e regolate di sale se serve. Trasferite in un piatto e tenete da parte.

Date una pulita veloce alla padella con un pezzo di scottex e mettete un altro giro d’olio.
Mettete su fuoco medio ed aggiungete il porro e le zucchine, fate andare 6-8 minuti mescolando di tanto in tanto. Togliete dal fuoco e fate raffreddare.

In una ciotola mescolate la ricotta, l’uovo e il Grana.
Aggiungete il porro e le zucchine, mescolate bene e poi versate il composto nel guscio di brisée che avete precedentemente cotto.
Decorate con i carciofi tagliati in quarti e infornate e 190°C per 30-35 minuti.
Se i carciofi cominciano a bruciacchiarsi coprite la torta salata con un foglio di alluminio.

Servite tiepida o a temperatura ambiente, meglio assieme ad un insalata….così non ne mangiate 3 fette di fila 😀

NOTE:

– A casa nostra è durata 3 giorni fuori dal frigo…poi è finita 😀
– D’estate è comunque meglio conservarla al fresco del frigorifero.
Con questa ricetta partecipo all’MT Challenge n°46: la pasta brisée di Michel Roux nelle torte salate!

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10 Comments

  • Reply MarielladM 18 marzo 2015 at 9:13

    Buono il ripieno,ma l'aglio nella brisè è fantastico. Alla faccia di chi lo demonizza!

  • Reply flavia galasso 18 marzo 2015 at 9:35

    Il mio angolo di risate sincere fresche e irrinunciabili quotidiano…. eccolo qua…. poi però penso che una di queste volte volte ci dovremmo mettere a fare le nostre chiacchere (dove la parolina magica di Alex Drastico non manca mai ahahahahah) con i ritagli della Brisée di Roux..ma con il mix di erbette che ci hai messo tu e mi ha messo un flash nella capa…. se i carciogfi li saltiamo, con tutto il resto del ripieno ci facciamo una mousse, riempiamo una sac-à.poche e decoriamo a ciuffi e sbuffi le tartellette …ci mettiamo sopra i carciofi e passiamo al forno tipo—- 5-6 minuti…. sai che goduria in più proveremmo?? ci dobbiamo organizzare… ma ce la faremo!! Sei sempre fresca e pimpante anche nelle tue ricette, non stancano, sono fresche, giovani …allegre, buone e gustose….ti ho appena descritta nella tua tarte! P.S. ma di tutti i buchi nel muro (senza che maritozzo ne fosse al corrente) te l'ho mai raccontato':D

  • Reply Saparunda 18 marzo 2015 at 11:49

    Ok.
    Ci riprovo. Dicevo? Ah sì…
    Allora, concordo su tutto quando detto sulla Baker. Vorrei averla come fratella/vicina di casa per farmi due risate appena posso.
    Ed ora non riesco a togliermi dalla mente un'immagine: lei che rincorre il marito (per qualche oscuro motivo) con un materasso matrimoniale su un braccio e una teglia di parmigiana nell'altro. E non riesco a smettere di ridere. Povero marito! :))) Aiutamiii!

    Ma passiamo alla tarte, che mi piace da matti. Perché anticipa il verde e la freschezza che ci aspettano tra pochi giorni (si spera!) ma è anche calda e avvolgente ed in questi giorni di pioggia avevo proprio bisogno di una cosa del genere!

    P.S. Io sono maledettamente empatica. Ma empatica forte. E sono anche Nutrizionista. Secondo te, devo andarmi a fare le analisi del colesterolo? 😛

    • Reply flavia galasso 18 marzo 2015 at 12:15

      No niente analisi…. Ci pensa il buonumore a sistemare tutto

    • Reply Saparunda 18 marzo 2015 at 12:33

      ahhahahah hai ragione, ragionissima!!!
      Il buonumore ogni giorno leva il colesterolo altro di torno! 🙂

  • Reply Giulia 18 marzo 2015 at 14:32

    Il guscio profumato, il ripieno verduroso come piace a me, e poi quei ritagli che diventano stuzzichini…con la differenza che a casa mia al momento della foto non ne sarebbe arrivato neppure uno!

  • Reply Cristina Popa 18 marzo 2015 at 17:26

    Queste foto parlano da sole…invitano a mangiare e non lasciano modo di rifiutare.
    Complimenti!

  • Reply Afrodita's Kitchen 18 marzo 2015 at 20:46

    Questa torta fa davvero primavera!!! Colorata e ricca di sapori, mette allegria solo a guardarla…pensa un pò a mangiarla!!!!
    E per quanto riguarda il burro…sono pienamente d' accordo…tutto buonumore 😉

  • Reply Francy BurroeZucchero 19 marzo 2015 at 8:06

    Ho letto ieri questo tuo post ma dal cell non riuscivo a commentare. Ma ci tenevo a passare per diriti che voi due vi siete proprio trovate!! non ti conosco di persona ma mi sono già fatta un'idea precisa di te 🙂 e ti adoro! Flavia la conosco da tempo ed è una delle persone più belle che conosca. Ed è naturale che ci sia fra di voi questa speciale attrazione e sintonia! siete fortissime! 🙂
    La tua brisée mi ha stesa, adoro l'aglio e le erbe aromatiche tutte e hai fatto una torte fresca, leggera ma gustosissima! grandissima Fede!

  • Reply Alessandra Gennaro 25 marzo 2015 at 5:53

    un inno all'mtc, questo post.
    dal titolo, all'ultimo morso 🙂
    Grazie!

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