Biscotti, Cioccolatini, Pancakes & Granola

I Want It All – Chocolate Rhapsody

18 Febbraio 2015

Voglio tutto e subito.
E non perché i miei genitori mi abbiamo viziata, anzi.
E’ una cosa che ho nel DNA e che presumo mi venga da mio papà!
Non so aspettare.
Se desidero una cosa e non posso averla subito divento pazza.
Non mi sono ancora spiegata come ho fatto ad aspettare 6 mesi per vedere il mio tatuaggio finito, per dire.
E Dio solo sa come sono riuscita ad aspettare 4 mesi per vedere il concerto dei Queen, lo scorso 10 febbraio.

Sì!! I Queen!
Non sapete in quanti mi hanno presa in giro, principalmente dicendo che senza Freddie non aveva senso.
Ed effettivamente la mia paura era proprio questa: che senza Freddie fosse un fiasco.
Oddio quanto mi sbagliavo!
Non avevo ricordi di essere così leggera e felice, come se tutti i pensieri fossero rimasti là fuori da qualche parte.

E’ stato un concerto magico.
Da farfalle nello stomaco.
Da groppo in gola su certe canzoni che ci lasciavano cantare tutti in coro.
Ogni dettaglio era così perfetto che credevo di essere in un sogno!

Ho finalmente dato un motivo all’orda di ragazzine che si trascina dietro questo Adam Lambert (il cantante che i Queen hanno scelto per portare in giro il tour): è un figo pazzesco!!!!!! 😀
Ed ha pure una certa simpatia, sa stare sul palco e fare amicizia con un pubblico che in realtà non è il suo. Questo principalmente perché è bravissimo. La sua voce viaggia su un binario, è ferma, potente, coinvolgente e non ha mancato un acuto che sia stato uno.
Anche Freddie si permetteva, ogni tanto, di non fare qualche nota alta ma il signor Lambert probabilmente ci teneva a stupirci con effetti speciali e ci è riuscito: personalmente mi sono trovata, con la mascella a terra, ad applaudire in più di qualche occasione!
Davvero, davvero una scelta ben fatta.

E poi loro: Roger Taylor e Brian May! Ma come ci si arriva così a 67 anni, dopo una vita del genere?!?!
Con quella scintilla negli occhi, quella voglia di donarsi ai fan, quella gratitudine.
Ci hanno regalato 40 anni di musica e ci dicono “Non so cosa abbiamo fatto per meritarci questo applauso ma grazie! Grazie mille!”.

Io dico che hanno psicanalizzato, con le loro canzoni, generazioni di persone.
Le hanno fatto sentire comprese.
Le hanno fatte ballare, urlare, divertire.
Le hanno fatte sognare.

Ed è bello, tanto bello, permettersi ancora di sognare da svegli! 🙂

CHOCOLATE RHAPSODY

Prima di
tutto qualche nota iniziale.
Ho voluto
fare questi cioccolatini nel modo più semplice possibile, per farvi vedere che
chiunque può farli senza la minima difficoltà.
Il passaggio
da “alleggerire”, secondo me, era quello del temperaggio del cioccolato: il
metodo più facile è il cosiddetto “temperaggio per inseminazione”, vi trascrivo
qui per comodità la spiegazione di Annarita
Il temperaggio per inseminazione consiste
nel far fondere a 45°C ¾ del cioccolato che intendete utilizzare. Aggiungete
poi il quarto, tagliato a pezzetti e mescolate con una spatola facendolo così
sciogliere tutto; man mano che mescolerete, la temperatura scenderà arrivando
alla giusta saturazione, di cristalli stabili. Con questo metodo non serve
scendere sotto la temperatura di lavorazione e riscaldare nuovamente. Attenzione a filtrare con un colino fine
per catturare eventuali pezzetti non sciolti.
Per essere
sicura che sia a portata veramente di tutti l’ho eseguito anche senza
termometro: appena il cioccolato è fuso, toglietelo dal bagnomaria e aggiungete
quelle a pezzetti mescolando per un paio di minuti in modo da abbassare la
temperatura. Risultato assicurato, i vostri cioccolatini saranno coperti da uno
strato croccante di cioccolato che vi renderà a dir poco orgogliosi! 🙂

Dopo queste
premesse benvenuti nella mia Chocolate Rhapsody!





GOODMORNING KISSES


Il buongiorno
ha il sapore del caffè. Meglio ancora se bevuto con il nostro amato, no?
Ingredienti: per una trentina di baci
per il ripieno
60g di chicchi di caffè, leggermente pestati
250g di panna liquida
40g di zucchero
300g di cioccolato fondente, tritato
100g di granella di nocciole
30 nocciole intere
per la copertura
500g di cioccolato bianco, tritato

In un pentolino portate a ebollizione la panna con lo zucchero poi spegnete il fuoco e mettete in infusione i chicchi di caffè pestati per 5 minuti. Filtrate e versate la panna ancora molto calda sul cioccolato fondente tritato, mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo, unite la granella di nocciole e fate raffreddare in frigo per un paio d’ore.
Quando la ganache è fredda e più densa create i baci prelevando un po’ di composto col cucchiaino (basatevi sulle dimensioni dei Baci che tutti conoscete) e modellandoli velocemente con le mani a forma di pallina, appoggiateli man mano su di una placca coperta di carta forno e mettete al centro una nocciola. 

Mettete in frigo a rassodare finché preparate la copertura.

Sciogliete il cioccolato bianco a bagnomaria e poi temperatelo secondo le mie indicazioni iniziali.

Prendete i baci e tuffateli uno ad uno nel cioccolato temperato, riprendeteli con l’aiuto di una forchetta e fateli sgocciolare bene prima di appoggiarli nuovamente sulla carta forno per farli rassodare.

Fate riposare i baci per un’ora prima di consumarli.

BACIO ALLA MENTA FRESCA
Perché alla
fine ogni adolescente femmina spera che il suo principe azzurro abbia l’alito
alla vigorsol, no? Per baci sempre perfetti 🙂



Ingredienti: per una 30ina di baci
per il ripieno
250g di cioccolato bianco, tritato
200g di panna fresca
40 foglie di menta, tagliate grossolanamente
50g di mandorle macinate
30 mandorle intere

per la copertura
200g di cioccolato fondente, tritato
300g di cioccolato al latte, tritato

In un pentolino portate a ebollizione la panna poi spegnete il fuoco e mettete in infusione le foglie di menta per 5 minuti. Filtrate e versate la panna ancora molto calda sul cioccolato bianco tritato, mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo e fate raffreddare in frigo per un paio d’ore.
Quando la ganache è fredda e più densa, unite le mandorle macinate* e mescolate bene.
Create ora i baci prelevando un po’ composto col cucchiaino (basatevi sulle dimensioni dei Baci che tutti conoscete) e modellandoli velocemente con le mani a forma di pallina, appoggiateli man mano su di una placca coperta di carta forno e mettete al centro una mandorla. Mettete in frigo a rassodare finché preparate la copertura.

Sciogliete i cioccolati assieme a bagnomaria e poi temperateli secondo le mie indicazioni iniziali.

Prendete i baci e tuffateli uno ad uno nel cioccolato temperato, riprendeteli con l’aiuto di una forchetta e fateli sgocciolare bene prima di appoggiarli nuovamente sulla carta forno per farli rassodare.

Fate riposare i baci per un’ora prima di consumarli.

NOTE:
– Le mandorle macinate sono presenti in questa ricetta a causa di un mio attacco di panico 🙂 la ganache non si addensava come intendevo io e di certo non stava “in piedi” per permettermi di creare un cioccolatino, così ho aggiunto un po’ di mandorle macinate che non cambiano il sapore al ripieno ma lo rendono più stabile. Abbiate pietà di me! 😀
– All’interno dei miei baci c’è anche un frammento di foglia di menta che, ahimè, è stato bocciato all’unanimità dai miei tester, quindi non l’ho messo nella ricetta finale.

BRANDY QUESTO BACIO


Ok, dopo questa
sopprimetemi! 😀

Il brandy
rende questo bacio…caloroso! 
Gli ingredienti escono direttamente dalla mente di un mio collega che interpellato durante uno dei miei brain-storming mi ha riposto “whisky e pera stanno bene col cioccolato!”, “Sì ma come li unisco??”, “ah beh, quello è un lavoro tuo!! Però li voglio assaggiare!”.
Bene, a casa mia ci sono solo whisky importanti e se li avessi usati l’Orso Bruno mi avrebbe senza dubbio fatta arrosto.
Così il whisky è diventato brandy. 
E questo bacio è diventato poesia.
Dopo un morso di cioccolato croccante si sente il ripieno morbido che scalda subito la pancia, vi verrà da chiudere gli occhi e fare “ohhhh”.
[reazione osservata clinicamente su 15 diversi tester, peccato non avere le foto n.d.r.]
Non lodo quasi mai le mie creazioni ma qui devo ammetterlo: questo bacio ha spopolato, lo adoro, ne mangerei un bancale intero.
Lo brevetto e poi lo vendo in tutto il mondo assieme alla Tonkatsu-Piada, ecco! 🙂
Ingredienti: per una 30ina di baci da svenimento
per il ripieno
400g di cioccolato al latte, tritato
120g di panna liquida
60ml di brandy
100g di noci
pere sciroppate, 30 pezzetti

per la copertura
500g di cioccolato fondente, tritato
In un pentolino portate a ebollizione la panna e poi versatela sul cioccolato al latte tritato, mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo, unite le noci tritate, il brandy e fate raffreddare in frigo per un paio d’ore.
Quando la ganache è fredda e più densa create i baci prelevando un po’ di composto col cucchiaino (basatevi sulle dimensioni dei Baci che tutti conoscete) e modellandoli velocemente con le mani a forma di pallina, appoggiateli man mano su di una placca coperta di carta forno e mettete al centro un pezzetto di pera sciroppata. 

Mettete in frigo a rassodare finché preparate la copertura.

Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria e poi temperatelo secondo le mie indicazioni iniziali.

Prendete i baci e tuffateli uno ad uno nel cioccolato temperato, riprendeteli con l’aiuto di una forchetta e fateli sgocciolare bene prima di appoggiarli nuovamente sulla carta forno per farli rassodare.
Fate riposare i baci per un’ora prima di consumarli.

NOTE GENERALI:
– La ganache avanzata può essere utilizzata per fare dei semplici cioccolatini: mettete dei cucchiaini di composto sulla carta forno e arrichiteli con una nocciola, con la granella di nocciola o cocco grattugiato o….tutto quello che secondo voi può starci bene 🙂
– Inoltre la ganache può anche essere congelata fino a tre mesi! Scongelatela a temperatura ambiente e sarà come nuova!
– Conservate i baci in una scatola di latta o comunque in un contenitore chiuso ermeticamente ad una temperatura tra i 15 e 20°C.

Ah, dimenticavo!!
La ganache avanzata potete consumarla anche così 😀

SCARICA QUI IL PDF DELLA RICETTA 🙂



Partecipo con queste ricette all’MT Challenge n°45: I BACI


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14 Comments

  • Reply Saparunda 18 Febbraio 2015 at 7:08

    Fratella mia quanto avrei voluto venire al concerto anche io!!

    "Ed è bello, tanto bello, permettersi ancora di sognare da svegli!" Poteva essere una frase dei baci, che a proposito, spaccano!! Tutti e tre.
    E azzardo una prova assaggio, allora:
    Cena a due, io e te, romantica come solo noi potremmo progettare, con in sottofondo i Queen, ovvio.
    Incominciamo con i baci alla menta, per prepararci, un preludio fresco ma avvolgente. A fine serata scorpacciata di baci al Brandy/whisky "Brandy tu che brendo/brindo anche io). Per sbronzarci dolcemente.
    E poi…la mattina…. gli (hangover) baci al caffè… che senza caffè che dolce buongiono è??
    Ti stimo, ti lovvo e ti adoro fratella!!

  • Reply Greta Damancaunbraulio 18 Febbraio 2015 at 8:14

    Sisi li ho visti anche io i Queen dal vivo e devo dire che Brian da solo li vale tutti!! Mitica la red devil, vista e sentita quella puoi morire felice.
    Questi baci sono un incanto!!!

  • Reply Cristina Galliti 18 Febbraio 2015 at 8:28

    mannaggia li ho fatti ieri sera quelli al caffè e nocciole, però neri 🙂
    ottimi anche tutti gli altri!
    Great Blondy 🙂

  • Reply Annarita Rossi 18 Febbraio 2015 at 8:38

    Pazza….. e dire che già lo sapevo ma ora ne ho la certezza. Intanto ti dico che per avere un figlio ci vogliono 9 dico 9 mesi e non si sgarra e non è che poi scopri di essere incinta e il giorno dopo lo vuoi già bello e pronto. Per il concerto invece ti capisco, sentire suonare e cantare dal vivo è sempre fantastico. Veniamo ai baci…e qui ti devo lodare e bacchettare insieme. Le idee non ti mancano, sei un vulcano inarrestabile e anch'io metto sul podio quello con il brandy ma sul temperaggio beh, intanto ogni cioccolato ha una temperatura diversa e tu hai addirittura mescolato due cioccolati insieme? e poi il termometro?
    Adoro i bigliettini che insieme ti raccontano alla perfezione secondo me: maschiaccio, sregolata ma in fondo una romanticona. Bertuzzi lei mi piace proprio.

  • Reply Ilaria Talimani 18 Febbraio 2015 at 8:47

    Ah sei sempre una garanzia, una piacevole compagnia e ho fatto pure la rima. Mi piace quello che fai e come lo fai e la frase in veneto mi ha fatto cadere dalla sedie in ufficio. Io e la mia collega stiamo ancora ridendo adesso…Naturalmente il bacio al brandy andrà subito nelle ricette da rifare

  • Reply Patrizia Malomo 18 Febbraio 2015 at 9:07

    Ecco, per una nata nel pleistocene, quando ancora i Queen erano ragazzetti, è emozionante scoprire come una nata ieri sia così innamorata persa di un gruppo che ha fatto realmente la storia della musica. Personalmente li amo senza soluzione di continuità, li ascolto per caricarmi ma anche per farmi un bel pianto e nessuno come loro ha dato dignità alla costruzione armonica e lirica in un pezzo rock. Quindi non sai come possa invidiarti per essere andata ad un concerto monumento. Io avrei fatto le peggio cose su quegli spalti.
    Per quanto riguarda i cioccolatini e le tue trovate da folletto dispettoso, io potrei cedere il mio regno per uno al brandy. Pere e cioccolato era uno dei miei progetti. Però la ganache al brandy no. Dovresti provare con le pere disidratate che hanno un sapore intenso e sono comunque morbide. Magari lasciandole ammorbidire in acqua calda. Questo non ti bagnerebbe poi troppo l'interno.
    In ogni caso sei immensa e quei biglietti sono fantastici.
    Un forte abbraccio.

  • Reply MarielladM 18 Febbraio 2015 at 9:14

    Bè, di quelli al brandy, posso averne un vassoio anche io?

  • Reply Francy BurroeZucchero 18 Febbraio 2015 at 12:47

    Bertuzzi, quand'è che ci incontriamo? Ti adoro, letteralmente. Post stratosferico, e non solo per i Queen, che come ben sai è il mio gruppo preferito! Tre cioccolatini originali, anzi no: geniali. Uno più goloso dell'altro, sorprendente, entusiasmante, anche io vorrei addentarne uno al brandy, la mia vena alcolica me lo impone 🙂
    E quelli alla menta, una figata.
    E quelli al caffè, inizierei in maniera perfetta le mie giornate!!
    Facciamo un raduno di Baci?? 😀 I bigliettini sono fantastici, e mi sa che raccontino molto di te: il primo romanticissimo ma non sdolcinato, il secondo irriverente e il terzo va dritto al punto. Ho ragione?
    Guarda, mi hai stesa e non mi capitava da tempo.
    IMMENSAAAAAAAAA!

  • Reply Chiara Picoco 18 Febbraio 2015 at 13:57

    Voglio quelli con la menta, tantissimi… e poi il detto veneto del bigliettino… una chicca 😀

  • Reply Giulietta | Alterkitchen 18 Febbraio 2015 at 17:23

    Posso fare la nota stonata? … io sono una di quelle che ti avrebbe presa in giro sui Queen, ma solo perché senza Freddie mi sembra tutto così strano, cosí brutto. Però il tuo entusiasmo mi fa cambiare idea almeno un po'.
    Mi piacciono assai i tuoi baci, e anche io sposo quello col brandy, perchè è semplicemente geniale, buono e confortante come piace a me

  • Reply Giulia 19 Febbraio 2015 at 15:02

    Da amante dei sapori netti, sceglierei senza indugio quelli al brandy (e infatti, non a caso, anche i miei baci erano alcolici, e non poco…). Ma tra i bigliettini la palma d'oro va senza dubbio al secondo: voi veneti mi fate morire!

  • Reply panelibrietnuvole 19 Febbraio 2015 at 17:31

    Buonissimi i tuoi baci Federica!
    Sono indecisa se mi piacciono più quelli con il caffè o con il brandy, che però io sostituirei proprio con il whisky, visto che l'ho comprato per fare un dolce mesi fa e mai più usato! Potrebbe essere l'occasione giusta…
    Ciao,
    Alice

  • Reply Alessandra Gennaro 26 Febbraio 2015 at 19:12

    come ben sai, parli con quella che tentò di andare al funerale di freddy mercury. siccome era in forma privata, ci dirottarono tutti in una specie di veglia funebre, fra omaccioni in canottiera e altre amenità, ma anche se a distanza di anni dovrei riuscire a riderci su, non ci riesco. Ed è inutile che ti elenchi i motivi, perchè li sai meglio di me.
    Prima o poi me lo regalo, un concerto di quel che resta dei Queen, a maggior ragione dopo questo post.
    Passando ai cioccolatini, apprezzo moltissio anzitutto la scelta"for dummies".
    che però è fumo negli occhi, perchè parti basso e poi veleggi subito nelle alte vette che ti sono congeniali, sfoderando una classe degna di una regina 😉
    come dire, che anche noi abbiamo la nostra queen 🙂
    bravissima!

  • Reply Francesca Frankie 9 Marzo 2015 at 19:09

    I Queen senza Freddie non sono i Queen. Perdonami cara Fede ma non metto in dubbio l'emozione di un concerto, sicuramente avrebbe spappolato il cuore anche a me, ma come lui nessuno mai.
    Con questi tre baci posso solo confermare che tu sei un genio.
    A presto !!
    Frankie

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