Torte & Dessert

Eroi in pensione – Muffin dei pirati

17 novembre 2014

Tutto parte dai romanzi del mio conterraneo Emilio Salgari.
In particolare i racconti dei Pirati della Malesia, quelli dove venivano narrate le avventure di Sandokan, Yanez e compagnia bella 🙂
Tanti di noi hanno sognato di trovarsi a vivere in prima persona le loro battaglie, tanti hanno sperato di poter vivere una gioventù così movimentata ma, ne sono sicura!, nessuno ha mai pensato che vita avrebbe fatto la “tigre della Malesia” una volta raggiunta la pensione!

Davide Van de Sfroos non solo ha fantasticato sulla vecchiaia dei protagonisti dei romanzi di Salgari ma ne ha fatto  una canzone, questa! 😀

Dopo aver passato una gioventù ricca di emozioni eccoli tutti lì, a godersi la meritata pensione sulle spiagge della Riviera Romagnola.

Primo fra tutti Yanez de Gomera, avvenente corsaro portoghese che, dopo esser stato catturato da Sandokan ne diventa il miglior amico: quasi un fratello.
E’ proprio lui che ha nostalgia dei tempi passati ora che vede il caro Sandokan patito del mohito, girare in spiaggia col costume della Billabong (come se fosse ancora un ragazzo!), la sua folta chioma ormai è solo un riporto e nonostante l’artrite tenta di noleggiare un pedalò e navigare di ritorno verso Mompracem.
Lo spirito della Tigre però c’è sempre: il nostro eroe non rinuncia neanche ad un happy hour anche se puntualmente, dopo aver finito la serata a cantare a squarciagola “Romagna mia”, si ritrova a riso in bianco e magnesia per riprendersi 🙂

L’indigeno Tremal-Naik s’è preso un Suzuki e il suo servitore Kammamuri si gode la tranquillità della pensione..e vorrei ben vedere! 😀
L’acerrimo nemico di Sandokan, il rajah James Brooke passa le giornate a giocare a carte ed è sempre ubriaco. Proprio lui era uno dei personaggi che rendeva impossibile l’amore fra la Tigre della Malesia e Lady Marianna, detta La Perla del Labuan.
Però, povera Marianna, il tempo ha avuto la meglio e ora più che una perla sembra un sasso! 
I feroci Dayaki, tagliatori di teste del Borneo, hanno appeso la spada al chiodo e combinano decisamente più guai con l’iphone!
E lo ricordate il colonnello William Fitzgerald? Gli aspri scontri con Sandokan sono solo un ricordo mentre se ne va a Rimini, in corriera, a vedere i delfini 🙂

La canzone col suo testo goliardico mi fa impazzire.
Sotto sotto però questi eroi in pensione fanno tenerezza.
E’ difficile abbandonare l’idea di poter vivere la vita col massimo delle energie e se ne accorge Sandokan che però non si arrende all’idea di invecchiare.
Ma è giusto?
O si finisce solo per diventare lo zimbello dei giovani d’oggi?
C’è un’età per tutto o possiamo permetterci di non avere mai limiti?

Ancora non le ho tutte queste risposte.
Sto ancora vivendo da pirata e alla pensione tutto sommato non voglio pensarci 🙂

Proprio le avventure dei Pirati della Malesia mi hanno ispirato questi muffin.
L’impasto è addolcito dallo zucchero Muscovado che mi porta subito con la mente alle isole tra Indonesia e Malesia.
L’ananas l’ho aggiunto perché per me è il frutto esotico per eccellenza, da sempre! Il suo aroma si percepisce in fondo ad ogni morso.
Non poteva poi mancare il rum, la bevanda ufficiale di ogni pirata che si rispetti 🙂
Per chiudere il cerchio ho voluto aggiungere una piccola chicca: La Perla del Labuan, soprannome di Lady Marianna, amore impossibile di Sandokan qui rappresentata da un’immacolata perla di cocco 🙂

Godetevi la ricetta e ricordate che….

Tutti i segreti per ottenere muffin perfetti sono raccolti in questo bellissimo post della mitica Francy, che ha scelto il tema di questo mese di MT Challenge!

Arhhh!!


MUFFIN DEI PIRATI

Ingredienti: per 12 muffins

per la perla
100g di cocco grattugiato
140g di latte condensato

per i muffins
300g di farina “00”
8g di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato
un pizzico di sale
100g di burro morbido, a temperatura ambiente
100g di zucchero muscovado
2 uova
120g di ananas fresco, frullato
40g di rum scuro
100g di latte

Cominciate creando le perle di cocco: in una ciotola unite il cocco grattugiato e il latte condensato, mescolate per amalgamare il tutto e infine ricavate 12 palline. Mettetele su un piccolo vassoio e lasciatele riposare in freezer per mezzora.

Per i muffins, prima di tutto pre-riscaldate il forno a 190°C e preparate lo stampo da muffin coprendo ogni cavità con un pirottino.
Mescolate in una ciotola capiente la farina, il lievito, il bicarbonato con un pizzico di sale.
In un’altra ciotola, con un cucchiaio, lavorate a crema il burro con lo zucchero. Unite alla crema di burro un uovo alla volta, aggiungete poi l’ananas frullato, il rum e il latte.
Prendete la ciotola con il mix di farina, create una fontana e versate il composto liquido. Con un cucchiaio, date 10-11 mescolate vigorose, il tutto deve essere amalgamato grossolanamente e quindi risultare grumoso: è questo il principale segreto per ottenere muffin incredibilmente soffici.
Davvero, resistete dal dare quell’ultima mescolatina perchè rovinereste tutto!


Mettete in ogni pirottino un cucchiaio di impasto, posizionare al centro la perla di cocco (direttamente dal freezer) e finite di riempire con il composto rimanente. 

Infornate e abbassate subito la temperatura a 180°C, cuocete per 20 minuti, controllate la cottura inserendo uno stecchino nel centro dei muffins, se esce pulito sono pronti altrimenti proseguite la cottura per qualche altro minuto.
Sfornate i muffins, fateli riposare 5 minuti e, infine, toglieteli dalla teglia e lasciateli raffreddare su una gratella.
Sono buonissimi!
E che sorpresa mordere la perla di cocco!! 😀

Arrrrhhh!!!

SCARICA QUI IL PDF DELLA RICETTA 🙂

Partecipo con questa ricetta all’MT Challenge n°43: I MUFFINS!

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21 Comments

  • Reply ๓คקเ 17 novembre 2014 at 7:25

    Grandisima Fede!!!
    Mi piace tantissimo il tuo post, e ancora di più mi piacciono i tuoi muffin, con la "perla" di Labuan!!!

    Un bacione.

  • Reply Ilaria Agostini 17 novembre 2014 at 8:14

    Strepitosi i tuoi muffins e' dire poco ……i pirati se la passavano parecchio bene mi sembra di intuire soprattutto mordendo il cuore di latte condensato e cocco 😉

  • Reply Cristina Galliti 17 novembre 2014 at 9:26

    Spettacolare, tutto! Post e muffin…all'arembaggio 🙂

  • Reply Giulia 17 novembre 2014 at 11:47

    Semplicemente geniali!

  • Reply TataNora Dellavedova 17 novembre 2014 at 12:13

    Sto ridendo come una stupida! Mi fai morire!!!!! Il pedalò è semplicemente una chicca.
    I tuoi muffins poi, sono veramente grandiosi, per il rum per l'ananas ma, soprattutto per la perla di cocco.
    Grande Fede!
    Nora

  • Reply Francy BurroeZucchero 17 novembre 2014 at 12:22

    Geniale. Non so se è l'alcool a darti questi spunti 🙂 o la tua mente fervida e frizzante, ma credo quest'ultima :-)) Sono cresciuta con le avventure di Sandokan, il primo personaggio che mi ha fatto letteralmente sognare e "viaggiare" con la mente verso lidi lontani, fantasticando di avventure roccambolesche che finivano immancabilmente fra le braccia di Kabir Bedi :-)) e chi se lo aspettava che finiva a fare l'assicuratore?? :-))
    E tu, da vera Tigre di Mompracen in gonnella (qui ci stava bene anche una foto con il tuo mitico tatuaggio) hai saputo ricreare le atmosfere piratesche da giungla del Borneo. Anche per me l'ananas è il frutto esotico per eccellenza e qui l'hai saputo esaltare alla perfezione con il rum e il muscovado. Sulle palline di cocco non ti dico niente, perchè mi devo ancora riprendere!! 🙂 Mitica, mitica, mitica Bertuzzi!!!!!!!!!

    • Reply Francy BurroeZucchero 17 novembre 2014 at 12:25

      ps: per una cupoletta più pronunciata, la differenza o la fa il forno, o il lievito e bicarbonato, o i liquidi nell'impasto.

  • Reply Francesca Frankie 17 novembre 2014 at 12:36

    Racconto e post carinissimi con quel pizzico di follia che ti contraddistingue cara Fede!
    mi viene da ridere perchè anche nei miei muffin ( che pubblicherò prestissimo) ci sono alcuni dei tuoi ingredienti, per motivi geografici simili ma ispirazione diversa! Grandissima!
    un abbraccione

  • Reply Sabrina 17 novembre 2014 at 13:15

    ma…..tu la conoscerai sicuramente la variazione di Sandokan? ;))) sale e scende la marea e sandokan…. ahahahahah
    bellissimi i tuoi muffin.
    vengo su, un bicchierino di rum, un muffin, un buon sigaro e due chiacchiere di quelle buone.. che ne dici? ;))
    un bacione

    • Reply Alessandra Gennaro 19 novembre 2014 at 6:54

      Sabriiiii!!! non osavo dirla io!!! 🙂
      "poverino, poveretto, tutto il giorno…. etc etc 🙂
      Secondo me, la Fedez non la sa.. too young 🙂

  • Reply Fabiana Del Nero 17 novembre 2014 at 13:51

    Sandokan alla riscossa!!!! La Tigre è ancora viva e mi sa proprio che sei tu!
    Certo hai sostituito la scimitarra con una mannaietta cinese e il "bragone" della Billabong con quella strepitosa tuta da Super Pippo.
    Avrei voluto vedere quanti bicchieri ti sei fatta preparando questi muffins…..te li invidio tutti, dal primo all'ultimo!!!!;)))

  • Reply flavia galasso 17 novembre 2014 at 15:50

    Belli questi mojito muffin……ma ancor di più sapere finamente che fine hanno fatto i nostri eroi….che io SAndokan lo conosco dalle prime visioni, mica dalle repliche ahahahahha

  • Reply Chiara Inversi 17 novembre 2014 at 17:39

    Cara Fede, sono davvero stupendi!
    :*

  • Reply Cristiana Beufalamode 17 novembre 2014 at 20:38

    Grande!!! Anche se la vena trista l'hai messa anche tu!! Sono un po' più grande di te e così per caso ogni tanto mi guardo allo specchio, nel senso che mi ci cade l'occhio perché mi specchi raramente, e qualche cambiamento lo vedo, ma poi mi dico che la giovinezza è altro, è il restare curiosi, l'aver voglia di imparare, di conoscere…fino alla fine! Pensa che ancora non so che fine farò da grande, forse il segreto è questo.
    Per la ricetta una gran figata e immagino lo "spatasciarsi" della perla in bocca mentre lo addenti caldo…perché diciamocelo, anche se Francesca ha scritto di mangiarli tiepidi ci siamo tutte fiondate su quelli appena usciti dal forno! O sbaglio?

  • Reply Lidia - The Spicy Note 17 novembre 2014 at 20:59

    Beh, la "perla di cocco" è geniale!!!
    Lidia

  • Reply Giulietta | Alterkitchen 17 novembre 2014 at 21:53

    No, ma tu sei un genio.. non solo per l'ispirazione un po' goliardica e un po' serie (io comunque sono del partito che ci sia un tempo per tutto e che, almeno per certe cose, dopo "una certa" sarebbe meglio desistere e lasciar spazio ai gggggiovani), ma per quella perla di cocco e latte condensato che mai, e dico mai, mi sarebbe venuta in mente. Genio puro!
    E quel rum nell'impasto, ma che te lo dico a fare? 😉

  • Reply La Gaia Celiaca 17 novembre 2014 at 22:12

    un post esilarante, ma anche riflessivo, e dei muffin splendidi! la perla di cocco è una cosa specialissima, da copiare, e posso immaginare quanto sia buona perché anch'io nei miei secondi muffin ho messo qualcosa di simile, ed è squisito!
    gran bel post!!!

  • Reply Alessandra Gennaro 19 novembre 2014 at 7:00

    L'unico motivo per cui mia figlia non si chiama Marianna è perchè, quando lo avevo annunciato, il primo commento era stato "la Pirla di Labuan". Al che, ho dovuto virare su qualcosa di più tranquillo. Ma la scelta del primo nome dovrebbe bastare a farti intuire la passione che avevo per Salgari e i pirati. Un po' meno per il sandokan televisivo, che nella mia infanzia aveva fatto sospirare le signore dal parrucchiere. Pure la mia maestra, era arrivata in classe col poster di Kabir Bedi staccato dal paginone centrale di Grand Hotel: sul retro c'era la tigre, ma i maschi erano in minoranza già allora, nonostante il mio voto fosse dalla loro parte- ed era finita che per votazione democratica ho dovuto terminare l'anno sotto lo sguardo bistrato del pirata più sexy degli anni Settanta. Sarà per questo che ho amato la canzone di Van de Sfrooss come poche, prima di allora? 😉
    I muffins sono il degn prodotto di questa ispirazione: straordinari 🙂

  • Reply Mai 21 novembre 2014 at 23:02

    ho capito… tu la tigre ce l'hai dentro, non soltanto arrampicata sul braccio! La prova è che esce ogni volta quando meno te lo aspetti e ti fa brillare con potenza!
    Super geniali questi muffin… solo tu potevi pensare a una perla di cocco! E sai che pure al vedere queste perle mi sono venuti in mende dei flash? Quando preparavamo da Alessandra le insalate per il set… e tu ti sei arrotolata tutte quelle paline di formaggio e grissini… che tempi! 😉

    ps: mi piaceva tantissimo Marian, perche era sempre con la panza di fuori! Cosa non darei per poterlo fare io adesso!!!

  • Reply Monica Giustina 25 novembre 2014 at 10:26

    Geniali!
    Geniale l'introduzione e la visione onnirica del futuro dei baldi pirati, geniale la ricetta e quella perla al cocco all'interno.
    E, diciamocelo, geniale l'autentica motivazione per cui il rum si può bere SEMPRE!
    L'ho già detto che sei geniale??
    Brava davvero, una super ricetta con tutti i contrappunti!

  • Reply mari ►☼◄ lasagnapazza 30 novembre 2014 at 18:11

    Ero convinta di aver già lasciato il segno del mio passaggio ma non lo vedo. Forse avrò solo letto il post mentre andavo in ufficio. Per fortuna che sono ripassata perché non potevo non farti sapere che adoro tutto di questi muffin, racconto introduttivo surreale compreso. Nonostante ormai abbiamo imparato a conoscerti, continui a sorprenderci. Grandissima Fede!

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