Pane, Pizza, Brioche & Croissant

Quante teglie usi!??! – Pane con pancetta, aglio e rosmarino

29 ottobre 2014

L’Orso Bruno non si capacita di quante pentole, teglie, ciotole e posate io riesca a sporcare quando cucino.
Ed è vero: io sporco tantissimo!
D’altra parte ho le mie manie in cucina, se posso uso tutti gli attrezzi necessari e anche di più!
Ieri per fare una torta al cioccolato ho sporcato 3 ciotole, un pentolino, le fruste elettriche, la frusta a mano, un paio di cucchiai e la leccapentole 😀
Ma lo giuro: serviva tutto!
E poi ho la lavastoviglie, insomma, chi se ne frega se ci sono tante cose da lavare…tanto fa tutto lei! 🙂
L’Orso non la pensa come me, ovviamente.
Lui potrebbe bere nello stesso bicchiere per un mese, io lo cambio 3 volte al giorno…giusto per dirne una.
E mi prende in giro pure!
“Sporchi 3 ciotole, due padelle, 18 bicchieri e 10 cucchiai. Ti chiedo: amore, cos’hai preparato? E tu: spaghetti al pomodoro! …ma come?!?!? Come fai??”

Ahahahahahah non lo so come faccio 😀
A casa nostra si fa sempre una lavastoviglie e mezza al giorno, siamo in due e cucino solo io!
Misteri della Fede 🙂

Questo pane è favoloso!
Ha una deliziosa crosta croccante  e una mollica morbida e saporitissima.
Ho testato la ricetta pari pari a come l’ho trovata nel libro e riesce perfettamente, addirittura i tempi di cottura sono perfetti al minuto, cosa rara nelle ricette di lievitati!
L’unico dettaglio è che ho diminuito drasticamente gli spicchi d’aglio: la ricetta originale ne prevedeva 20, il pane nella foto ne ha 15 e sono ancora troppi, qui sotto ve ne consiglio da 5 a 8 conforme i vostri gusti e secondo me sono più che sufficienti 😉

Spero che la tabella di marcia vi sia utile per darvi un’idea delle tempistiche!

PANE CON PANCETTA, AGLIO E ROSMARINO
da “Bread, Cake,
Doughnut, Pudding” di Justin Gellatly + modifiche e annotazioni personali

Ingredienti: per uno stampo da plumcake

per lo
starter
50g di farina “forte” per il pane (vedi note)
50g di acqua
1g di lievito fresco
per
l’impasto
300g di pancetta affumicata
5-8 spicchi d’aglio, conforme il vostro gusto, pelati e affettati
finemente
1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva
gli aghi di 1 rametto di rosmarino, tritati finemente
360g di acqua
5g di lievito fresco, sbriciolato
500g di farina “forte” per il pane (vedi note)
12g di sale fino
h.08:00 preparate
lo starter mettendo acqua, farina e lievito in una ciotola. Mescolate e coprite
con la pellicola. Fate riposare per 24 ore.
    
STARTER APPENA FATTO e DOPO 24 ORE
h.08:00 (del giorno
dopo) Nella ciotola dell’impastatrice mettete l’acqua e il lievito sbriciolato
mescolando finché quest’ultimo si dissolve. Aggiungete lo starter e la farina e
impastate per 12 minuti usando il gancio a uncino. Dopo questa lavorazione
vedrete che l’impasto comincia a staccarsi dalle pareti della ciotola.
Lasciate riposare per 5 minuti, aggiungete il sale e fate andare
ancora, a velocità media, per 5 minuti. A questo punto l’impasto sarà morbido,
liscio, molto idratato e si staccherà con facilità dalle pareti della ciotola.
Date all’impasto la forma di una palla, mettetelo in una ciotola
oliata e coprite con la pellicola.
h.08:25 Questa fase
di lavorazione è terminata, fate lievitare per un’ora in un luogo tiepido, ad esempio nel forno spento con la luce
accesa
.
Nel frattempo tagliate il bacon a pezzetti piccoli e friggeteli in
una padella finché sono belli croccanti.
Togliete la pancetta e nel grasso rimasto cuocete l’aglio a fiamma
bassa finché è morbido.
Rimettete il bacon in padella, aggiungete il rosmarino tritato e
mescolate. Conservate la padella (con tutto il suo grasso) perché servirà come
contenitore per far lievitare il pane 🙂
h.09:25
Riprendete l’impasto e, su una superficie leggermente infarinata,
modellatelo in un rettangolo di circa 40×25 cm usando le mani. Su metà
rettangolo distribuite il mix di bacon e aglio. 
Chiudete piegando l’impasto e
sigillando bene i bordi, infine arrotolatelo partendo dal lato più corto.
h.09:35 Questa fase
è terminata, mettete a lievitare il pane per un’ora nella padella dove avete
cotto il bacon coprendo con un panno.
h.10:35 Appiattite l’impasto
un’altra volta a forma di rettangolo, sempre usando le mani, fate in modo di
avere di fronte a voi il lato più corto. L’impasto
è morbidissimo lavoratelo con delicatezza 🙂



Piegate la pasta in 3 (come doveste piegare una lettera), piegando prima la parte sopra dell’impasto
verso il centro e concludendo mettendo la parte inferiore sopra. Spiegarlo è impossibile ma farlo è una
sciocchezza, tranquilli!
Rimettete l’impasto nella padella avendo cura di
girarlo a “pancia in giù”, con la piega verso il basso, in modo che non si apra
durante la lievitazione.
h.10:40 Questa fase
è terminata. Fate lievitare per un’ora.
h.11:40 Ungete una
teglia da plumcake e delicatamente metteteci dentro l’impasto, coprite con un
canovaccio e fate lievitare per due ore.
PRIMA

DOPO 2 ORE DI LIEVITAZIONE
h.13:30 Pre-riscaldate
il forno a 200°C.
h.13:40 Infornate
per 40 minuti, poi togliete il pane dallo stampo e fatelo cuocere per altri 10
minuti sulla griglia del forno.
h.14:30 Sfornate e fate
raffreddare su una gratella.
Ce l’avete fatta! 😀
Godetevi subito una fetta tiepida come premio, su! 🙂
NOTE:
– Per questo pane ho provato ad usare la farina Garofalo W260
(farina di grano tenero tipo “00”) che ha il 12,5% di proteine ed è stata una
scelta perfetta! Se però non l’avessi avuta, avrei fatto lo starter con 50g di farina Manitoba e per
l’impasto avrei usato 200g di farina 00 e 300g di farina Manitoba quindi vi
consiglio di provare così a meno che non abbiate altre farine adatte che di
solito usate per fare il pane.
– La procedura è lunga, per via delle varie lievitazioni, ma il
pane che ne esce è squisito! Vi combatterete l’ultima fetta: garantito! 🙂
– Sul libro dice che questo pane si può congelare, io non ho
provato e non riesco a darvi le mie indicazioni a riguardo ma sappiate che si
può fare!! 🙂
– Secondo me, usato a fette per fare un toast è qualcosa di
paradisiaco! 😀

SCARICA QUI IL PDF DELLA RICETTA 🙂



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15 Comments

  • Reply Valentina 29 ottobre 2014 at 8:05

    Il Portoghese in cucina sporca più di me. E allora io le studio tutte per suggerirgli scorciatoie e trucchetti per evitare che la sottoscritta debba lavare piatti per 2 ore! Perché lui cucina, spesso e bene, ma i piatti li lava 1 volta ogni 10. Disgraziato!! Però ama l'aglio e questo pane, con i 20 spicchi, sarebbe perfetto per lui! Sulla pancetta nemmeno mi pronuncio: a casa nostra dura il tempo di affettarla….

    • Reply FedeB 29 ottobre 2014 at 20:47

      Anche l'Orso quando cucina fa un casino però poi rompe sempre le scatole a me 😀
      Provalo questo pane! E' una bomba!!!!

  • Reply Greta Damancaunbraulio 29 ottobre 2014 at 8:29

    Consolati Fede. Io sporco, si. Ma ho un compagno che riesce a sporcare mentre lava i piatti. Come fa? Tecniche zen, un po' di fortuna e molta fantasia… '-.-
    Questo pane ha un aspetto meraviglioso e indovina un po'…. mi sa che te lo rubo!!!!

    • Reply FedeB 29 ottobre 2014 at 20:48

      Sporcare mentre si lavano i piatti è una cosa da maestro, da cintura nera!!! 😀
      Ruba, ruba pure è uno spettacolo!!

    • Reply Greta Damancaunbraulio 30 ottobre 2014 at 8:00

      Lo so modestamente scelgo bene le mie prede
      😀

  • Reply Dany 29 ottobre 2014 at 8:39

    Lo provo nel fine settimana perché mi ingolosisce molto…io ho il lievito madre.. secondo te ha senso sostituirlo? o vado con il lievito di birra come da ricetta..? dovrei studiarmela..
    Ad ogni modo anche io sporco un casino… se poi faccio un dolce come ieri tra ciotole e ciotoline, spatole e cucchiai la cucina sembra un campo di battaglia.. però ne vale sempre la pena, no?

    • Reply FedeB 29 ottobre 2014 at 8:48

      Risposta al volissimo: non uso mai il lievito madre perché ne ho avuti due e…non sono finiti bene 😀
      Se sai più o meno farti una conversione e vedere quanto lievito madre ti serve potresti provare e sperimentare 🙂 Altrimenti via libera al lievito di birra!!! :)) Un bacione!
      PS: sono d'accordo, ne vale SEMPRE la pena! Amo cucinare!!! :))

  • Reply Francy BurroeZucchero 29 ottobre 2014 at 20:19

    questo lo faccio, non mi spaventano le lunghe lievitazioni! unico handicap non posseggo una impastatrice: di solito faccio a mano oppure uso uno di quei vecchi robot da cucina con montato quello pseudogancio di plastica :-/ ma meglio che niente! 🙂 ebbrava la nostra Bertuz! confessa: qui hai dovuto traslocare da tanti tegami hai usato o no?? 🙂

    • Reply FedeB 29 ottobre 2014 at 20:50

      Francy!!!
      Si fa benissimo anche senza impastatrice, l'idratazione è quasi al 75% dovrai fare un po' di salti mortali ma ce la fai alla grande! Sei bravissima tu! 🙂
      Qui non te lo dico quante teglie ho usato!!!! Segretissimoooo!!!! 😀

  • Reply flavia galasso 4 novembre 2014 at 22:11

    Ciaoooooo

  • Reply elemoon 5 novembre 2014 at 17:50

    Oggi pom ho preparato lo starter, domattina con calma inizio la lavorazione…mi fa una gola..
    Quando in casa Lui ha visto tutta quella pancetta mi ha detto: ma che vuoi farci??? Sapesse che finirà tutta in un pane che ci mangeremo domani a cena…ci verrebbe un colpo XD
    Secondo te sono fondamentali le 24 h di riposo o posso farne anche 12?
    (lo so, sono un po' approssimativa, ma è tutto il giorno che rimando (siamo "un po' " alluvionati da queste parti-alta toscana) ma ormai lo voglio troppo fare )

    • Reply FedeB 5 novembre 2014 at 18:22

      Ciao cara!
      Ti dico cosa farei io e prova a sperimentare 🙂 se dovessi far riposare lo starter solo 12h proverei a mettere un paio di grammi di lievito in più nell'impasto 🙂
      facilmente è un'eresia ma gli esperimenti li fanno i pazzi no? 😀
      fammi sapere eh!! Un bacione! 🙂

    • Reply FedeB 5 novembre 2014 at 18:23

      Spero che l'alluvione non faccia troppi danni e soprattutto che passi in fretta!

  • Reply elemoon 5 novembre 2014 at 19:24

    Bisogna sempre sperimentare, altrimenti che cucina sarebbe??
    Anche io penavo a mettere un poco di lievito in più, intanto nello starter ne ho messo 1,5g e ha già fatto un sacco di bollicine..domani poi la preparo con calma, che magari vengono fuori anche 15-16 ore di lievitazione dello starter
    L'alluvione, "per fortuna" è stata dalla parte opposta di dove abito io..quindi da me poco e niente, mentre in centro sono un metro sott'acqua..a volte abitare nella zona più "sfigata" ha i suoi vantaggi :/
    Comunque domani produco e ti faccio sapere 🙂
    Ps: per finire l'effetto comfort food ci associo un bel brodino di carne caldo caldo 😀

  • Reply elemoon 6 novembre 2014 at 15:41

    Buono, Buonissimo 😀
    Forse 5 spicchi sono ancora un po' tantini per i nostri gusti, è un po' una ricetta ammazzavampiri, nonostante li abbia privati dell'anima.
    Per motivi di maltempo non sono potuta andare a comprare la farina che hai usato tu, quindi ho fatto 200 00 e 300 manitoba della chiavazza (bella forte): l'impasto è venuto un po' troppo molle, forse meglio 400 manitoba e 100 00.
    Ho fatto lo starter 12 ore prima di impastare, ho aggiunto 3g di lievito alle tue dosi e ho fatto fare l'ultima lievitazione di 3,5 ore.
    Ho messo in 2 stampi da plumcake perchè mi sembrava troppo in uno solo, anche in questo caso però ha riempito lo stampo fino al bordo: pane buonissimo, soffice e ben condito..

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