Fusion Confusion, Piatti Unici

Cucinate per la persona che amate: voi stessi – My personal jacket potato

10 settembre 2014

Chi mi conosce bene sa che io apprezzo, ogni tanto, le serate in solitudine.
Quando il mio unico pensiero è lanciarmi alla Fosbury sul divano, costruirmi un fortino di cuscini e guardare tutti i miei telefilm e programmi da femmina senza i commenti e gli sbuffi annoiati dell’Orso Bruno.
Sex and the City, Carrie Diaries, i programmi di Nigella, Jamie Oliver e via via fino al mio ultimo ritorno di fiamma: La Tata! 😀

Mi piace e mi rilassa potermi coccolare, stare con me stessa.
D’inverno poi mi incarto nel piumone e, gioia delle gioie, ho pure scoperto che il telecomando riesce a cambiare i canali nonostante gli strati di piumino d’oca!!
Sì…mi rendo conto che mi accontento di poco però la mia indole solitaria ha bisogno di questi momenti.
Stare sempre in mezzo alla gente e dover trovare continuamente un compromesso al mio carattere per andare d’accordo con tutti mi strema, quindi ogni tanto mi ritaglio un venerdì di solitudine e me la spasso!
Nessun obbligo, nessun dovere, nessuna aspettativa 🙂
Anzi no!
Un’aspettativa ce l’ho eccome: mangiare qualcosa di buono sul divano!

Spesso quando siamo da soli ci sembra insensato cucinare ed invece dovremmo farlo questo gesto d’amore verso noi stessi.
A casa siamo liberi da regole, dai dettami della moda del cibo, siamo liberi dalle micro porzioni ed è proprio per questo che è bellissimo cucinare: nessuno ci giudica e possiamo fare di testa nostra!

E’ proprio così che ho creato questa versione della “jacket potato”.
La jacket potato è uno dei piatti inglesi più famosi nel mondo: si tratta di una patata cotta al forno (a legna, elettrico o microonde) e poi farcita più o meno come vi pare 🙂
Credo che il ripieno più inglese di tutti sia a base di fagioli e formaggio tipo cheddar ma più sprigionate la vostra fantasia più questo piatto vi darà soddisfazione!

Siete pronti? 🙂

MY PERSONAL JACKET POTATO

Ingredienti: 
yogurt greco
uno spicchio d’aglio
1 patata di medie o grosse dimensioni (dipende dalla vostra fame 🙂
un paio di fette di bacon
2 zucchine piccole
1 cipollotto
1 uovo
olio extravergine d’oliva

Mescolate 3 cucchiai abbondanti di yogurt greco con un pizzico di sale e un quarto di spicchio d’aglio grattugiato, coprite e tenete in frigo.
Bucate leggermente la patata con una forchetta, mettetela in un piatto adatto al microonde, coprite con la pellicola e fate cuocere in microonde alla massima potenza: conforme la grandezza della patata che avete scelto, potrebbero volerci dai 10 ai 15 minuti.
In ogni caso, per sicurezza, infilateci uno stuzzicadenti e se sentite che è morbida vuol dire che è pronta 😉

Nel frattempo saltate in padella il bacon, i cipollotti e le zucchine (a me piace tagliare la zucchina in 4 e farne delle fettine sottili, come vedete nella foto) con un filo d’olio portando tutto a cottura. Tenete in caldo.

Accendete il grill del forno alla massima potenza.
Prendete la patata cotta e mettetela sotto al grill per 3-5 minuti per far diventare la buccia super croccante, tenetela d’occhio e attenti a non far bruciare tutto 🙂

Togliete la patata dal forno, mettetela in un piatto fondo e apritela a metà, stando attenti a non tagliarla fino in fondo.
Aiutandovi con una forchetta rendete soffice l’interno della patata smuovendolo un po’, come vedete nell’immagine 🙂

Immagine presa da www.couponclippingcook.com

Lasciate raffreddare un po’ la patata e nel frattempo preparate un uovo all’occhio di bue.

finire il piatto
Mettete la salsa di yogurt sulla vostra jacket potato.
Cospargete di zucchine, cipollotto e bacon.
Finite con l’uovo all’occhio di bue e, se vi piace, un po’ della parte verde del cipollotto tagliata a rondelle.

Lanciatevi sul divano, godetevi questa meraviglia e rilassatevi: è la vostra serata libera 🙂


SCARICA QUI IL PDF DELLA RICETTA 🙂





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9 Comments

  • Reply Lara Bianchini 10 settembre 2014 at 6:18

    Un perfetto uovo all'occhio, capisco le tue necessità, anch'io ho questa indole che tende alla misantropia e che mi affatica spesso quando devo socializzare.

    • Reply FedeB 10 settembre 2014 at 11:12

      L'uovo all'occhio di bue lo metterei sopra a qualsiasi cosa: lo adoro!
      Ho periodi altalenanti riguardo la socializzazione: passo dal livello "pr milanese" a "uomo delle caverne" nel giro di 2 giorni!!!! 🙂

  • Reply SaiPiperina 10 settembre 2014 at 8:29

    … e sticazziiii… altro che jacket potato con i baked beans… il tuo è un signor jacket potato, una splendida versione italiana di un comfort food che io già adoro insaporito solo da una buona dose di burro salato, figuriamoci con tutto quel ben di Dio che hai aggiunto… by the way come già avevo preventivato i bounty sono stati stra-apprezzati, ho fatto un figuroneeeeeeeee e mamma mia quanto sono semplici da fare. Grazie Blonde…
    ma dai, ti vedi Sex and the City, non l'avrei mai detto… alla prossima succulenta ricetta!!!

    • Reply FedeB 10 settembre 2014 at 11:19

      E' vero: la jacket potato è già stupenda in purezza, se poi si va di fantasia migliora sempre di più 🙂
      Sono contentissima che ti siano piaciuti i bounty, te l'avevo promesso che erano facili da morire!!
      Ebbene sì…sono quel tipo di femminetta che guarda Sex and the City: mi fa impazzire!!!! 😀

  • Reply Giulietta | Alterkitchen 10 settembre 2014 at 9:43

    La mia preferita è quella più semplice di tutte, noce di burro e una cascata di formaggio (quale, un po' quel che capita).
    Amo molto di più le serate cialtrone in due (tre, con Olivia) da un po' di tempo a questa parte, ma ogni tanto ci vuole una serata di solitudine e libertà!
    e comunque.. W la tata!!

    • Reply FedeB 10 settembre 2014 at 12:12

      Che belle le serate cialtrone! Praticamente ogni sera da noi va a finire così…e spesso va pure a finire che ceniamo sul divano! 😀
      Però non lo so spiegare quanto mi gusto quelle 3-4 ore di solitudine ogni tanto!!! :)))

  • Reply Giulia 10 settembre 2014 at 10:05

    Ho mangiato le jacket potatoes a Londra ai tempi della mia vacanza-studio, ormai quasi 15 anni fa (argh!), e mi sono piaciute da morire: stravedo per le patate in ogni forma, e l'idea di poterle farcire con ogni ben di Dio mi aveva mandata in estasi. Però, chissà perché, non me le sono mai preparate a casa.
    Visto che ceno da sola una settimana su due (il mio compagno fa i turni), appena cominciano i primi freddi seguo il tuo suggerimento e mi regalo anch'io questa goduria!

    • Reply FedeB 10 settembre 2014 at 12:14

      Ma guarda, provala perché è di una comodità e di una bontà pazzesca!
      E sicuramente ti riporterà ai tempi della tua vacanza-studio :))
      Ciao!!!

  • Reply Mai 10 settembre 2014 at 14:57

    Potrei mangiare patate/uovo/baccalà/funghi all'infinito!!!! Non fatemeli sparire!
    E allora questa tua versioone ha svegliato qualcosa in me!

    Stupenda ricetta e contenta che ti ritagli i tuoi venerdi!

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