Primi piatti, Zuppe & Minestre

Storia di Bill – Pasta al forno buona da morire

28 maggio 2014

Bill è il nostro cagnolone.
35kg di pelo, espressioni da scemo e simpatia.
L’ho sempre spacciato per un pastore belga ma, dopo attenti studi, l’Orso Bruno ha decretato che è un incrocio fra un terranova e un pastore tedesco.

Era il lontano 2005 ed io frequentavo la quarta superiore in un istituto tecnico. 
Unica ragazza in una classe di maschi in pieno sviluppo. Capite cosa intendo?!?!?
Puzza di piedi, scherzi orripilanti, qualche pugno sulla spalla dato in simpatia (sembra che i maschi alfa dimostrino affetto così fino alla maggiore età) e tante, tantissime risate.
Sono sicura che la mia propensione agli hobby da maschiaccio e al non aver schifo di nulla sia maturata proprio in quegli anni! 🙂
Il momento peggiore era l’ora di educazione fisica. 
26 maschi insieme = si gioca a calcetto. 
Mica potevo pretendere che ascoltassero me e si mettessero a giocare a badminton 🙂
Un giorno, mentre gironzolavo nel giardino della scuola di fronte alla nostra per far passare il tempo (e per non beccare pallonate) ho visto un cane che correva felice con la sua pallina.
Era Bill!
Chiedo subito alle bidelle della scuola di chi è quel cane. 
Mi dicono che è del figlio di una delle insegnanti: sta cercando di regalarlo a qualcuno perché, dopo il divorzio, s’è trasferito in un micro appartamento e Bill non vuole saperne di star chiuso in poco spazio.

MIO! – il primo pensiero.
Io che non ho mai rotto le scatole ai miei genitori per niente, quella volta li ho stressati per almeno un mese. 
Volevo Bill, volevo aiutarlo, dargli una vita strepitosa.
A casa dico che è un cane medio-piccolo, facendo vaghi segni della grandezza con le mani 😀
Dicono di sì! “Porta a casa ‘sto cane!”. EVVIVAAA!!
L’arrivo di Bill ancora lo ricordo come fosse ieri: aveva il testone fuori dal finestrino, mia mamma allibita con gli occhi spalancati.
Riesce solo a dire “Alla faccia del cagnolino, Fede! Sei la solita!”
Ancora me la rido!

Una delle scelte più belle che io abbia fatto! 🙂

Questa pasta al forno è una coccola!
Richiede un po’ di preparazione, è innegabile, ma verrete ripagati dalla sua bontà!
Le polpette, essendo fatte anche con la salsiccia sono divine e il formaggio filante…una goduria! 🙂
Si può anche surgelare in mono porzioni, il che è una cosa fantastica per soddisfare una voglia improvvisa!

Da oggi nel blog ci sono due nuove etichette: 
– “cucinare per tante persone“, consultatela quando invitate tanti amici a cena! Troverete ricette con dosi per sfamare un esercito senza troppi stress 🙂
– “surgelabile“, tutte le preparazioni che si possono mettere in freezer e una volta scongelate sono come appena fatte! Ci sono anche un sacco di torte e pure qualche biscotto 🙂


PASTA AL FORNO BUONA DA MORIRE






Ingredienti: per 10-15 persone, dipende dalla fame 🙂
1 litro di passata di pomodoro

basilico fresco

350g di macinato di manzo

150g di salsiccia (togliete il budello)
un po’ di latte
80g di pane raffermo
1 uovo
1kg di penne o maccheroni
100g di Grana Padano grattugiato
300g di fontina/gruyère/altro formaggio filante a piacere
olio evo, sale

Mettete il pane raffermo in ammollo con un pochino di latte.
Poi dedichiamoci al sugo!
Mettete la passata di pomodoro in una pentola dai bordi alti, aggiungete un giro d’olio, il basilico e un pizzico di sale (preferisco regolare il sale alla fine della cottura solitamente), incoperchiate e fate cuocere a fiamma bassa.

Nel frattempo, in una ciotola, impastate il macinato di manzo, la salsiccia, il pane tolto dal latte e strizzato, l’uovo, due pizzichi di sale (qua andiamo di misure scientifiche!) e una manciata di Grana Padano (circa 20g presi dal totale).
Prelevate un pochino di impasto e fatelo cuocere in una padella (che userete poi per “sigillare” tutte le polpette prima di metterle nel sugo), assaggiate e verificate se va bene di sale, altrimenti aggiungetelo all’impasto in modo da renderlo perfetto al vostro gusto. 
Ora create le polpettine, fatele piccoline: della dimensione di una noce, anche meno.
Mettete un giro d’olio nella padella (quella che avete usato anche prima) e soffriggete velocemente le polpette in modo che siano dorate ma non completamente cotte.
A doratura completata tuffatele nel sugo e fate cuocere il tutto per 15 minuti a fiamma bassa.

Tagliate la fontina o il formaggio filante che avete scelto a piccoli cubetti.

Il peggio è fatto, ora è tutto in discesa 🙂

In una pentola molto capiente (dovrà contenere tutta la pasta col condimento) portate a bollore abbondante acqua.
Quando l’acqua raggiunge il bollore, salatela e buttate la pasta.
Scolatela molto al dente: se la cottura prevista deve essere di 12minuti, scolatela dopo 7.

Condite la pasta col sugo di polpette, tenendone un mestolo da parte che metterete sul fondo della teglia da forno.
Assaggiate, anche se è molto al dente non è strepitosa? 😀

Preriscaldate il forno a 180°C.
Prendete la teglia da forno e foderate il fondo con il mestolo di sugo che avete tenuto da parte.
Versate metà della pasta, sparpagliate sopra tre quarti della fontina a cubetti e spolverate con il Grana grattugiato.
Mettete la pasta rimanente, finite con la fontina e un’altra bella spolverata di Grana.
Fate cuocere in forno caldo a 180°C per mezzora, se vedete che la pasta in superficie si secca troppo coprite con un po’ di stagnola 🙂

Sfornate, lasciate riposare 15 minuti perché si assesti e per evitare di ustionarsi col primo boccone (cosa che la sottoscritta fa abitualmente 😀 ).

Servite porzioni normali, quasi scarse: il bis sarà ancora meglio!!! 🙂

NOTE:
– Come tutte le paste al forno, lasagne ecc si può congelare! Componete gli strati in una teglia di alluminio (tipo Cuki), coprite e surgelate prima della cottura. Quando ne avrete bisogno fatela scongelare e poi seguite le indicazioni di cottura normalmente. Sarà estremamente confortante pensare di avere un piatto così buono pronto in freezer! 🙂
Il sugo di queste lasagne si può usare anche come semplici “polpette al sugo”, accompagnate le con pane e una bella insalata e vedrete che cena meravigliosa!
– Il sugo si può congelare.
– Con questo sugo ci condisco anche la pasta normalmente, senza passarla al forno.
– Viene perfetta anche con queste polpette

SCARICA QUI IL PDF DELLA RICETTA 🙂

Lover of life, lover of food

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