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Queen, tatuaggi ed emozioni – Temptation-Babà

22 maggio 2014

In poco tempo, ormai, vi ho raccontato di tutto.
Di mia mamma.
Qualcosina di mio papà.
Le avventure dell’Orso Bruno, personaggio estremamente pittoresco di cui potrei parlare per mesi e mesi.
Ho accennato alla mia passione per la moto e dei miei viaggi.
Tutti conoscono la mia passione per alcolici e superalcolici, effettivamente mi attraggono al pari del cibo se non di più.
I più intuitivi avranno dedotto che ultimamente vivo ascoltando i Queen 20 ore su 24.
E quelli ancora più attenti hanno captato l’outing sul mio primo, enorme, tatuaggio.
Lo sapevate che io amo l’arte del tatuaggio giapponese? 😀
Non potendo andare dal grande Maestro Horitoshi in Giappone, però, ho optato per un italianissimo e veronesissimo tatuatore scelto dopo almeno due anni di indagini.
Non vedo l’ora!
Gli ho dato carta bianca e già so che piangerò come un vitello per l’emozione appena lo vedrò.
Lui è bravissimo a fare il suo lavoro. 
Io magari gli porterò dei biscotti 🙂

Ed eccomi con la seconda idea per l’MTC di Maggio! 
Ho avuto la malsana idea di fare due impasti in un solo colpo e, quando ho realizzato che avrei dovuto impastarli entrambi per un quarto d’ora, m’è venuto il panico!
Però sono una ragazza fortunata: a casa c’era mio papà e quindi l’ho sottratto per un po’ ai suoi doveri casalinghi e mi sono fatta aiutare 😀
È stato un momento bellissimo!
Innanzitutto mio papà per via di impasti ha la mia stessa passione e perseveranza.
A vedere com’è all’inizio la pasta del babà viene sinceramente da spararsi: appiccicosa, molle e anarchica.
Uno che non ha un minimo di amore per la cucina si arrende e il Cointreau se lo beve anziché bagnarci il babà!
Io e mio papà, invece, siamo andati avanti col nostro bel timer impostato, chiacchierando e confrontandoci sui miglioramenti che faceva pian piano l’impasto: un momento da ricordare, davvero! 🙂

Prima della ricetta un po’ di note varie per saperne un po’ di più sul liquore che ho utilizzato: il Cointreau.
(Quanto bella è la bottiglia? La adoro!)
Questo liquore è a base di scorza d’arancia dolce e amara, zucchero e alcool.
La storia vuole che Edouard Cointreau, figlio di uno dei fratelli fondatori di questa longeva società, l’abbia preparato la prima volta nel 1875 e che abbia riscosso un tal successo da consacrare definitivamente l’ottima fama dell’azienda (fondata nel 1849), famosa allora solo per il Guignolet, liquore a base di ciliegie.
Lo cercherò questo Guignolet, se esiste ancora, essendo amante dei liquori a base di ciliegia 🙂

Come dite? Se esistono liquori che non mi piacciono?
Ha-ha-ha simpaticoni 😛
No 🙂

La ricetta dell’impasto è uguale a quella di ieri tranne che per l’aggiunta di scaglie di cioccolato fondente alla massa.
Poi c’è una crema al cioccolato fondente che vi farà vedere la luce in fondo al tunnel. Qualsiasi tunnel.
E infine qualche lampone, per pulire la bocca…prima di cominciarne un altro! 😀

TEMPTATION-BABA’ 



Ingredienti: per 12 babà singoli
300 g di farina tipo 0 Manitoba
3 uova grandi
100 g di burro a temperatura ambiente
100 g di latte
25 g di zucchero
10 g di lievito di birra
½ cucchiaino di sale fino
50g di scaglie (o gocce) di cioccolato fondente

Lievitino
Sciogliete il lievito di birra con 50 g di latte tiepido e 1 cucchiaino di zucchero e impastateli con 70 g di farina, tutti presi dal totale degli ingredienti. Lasciate lievitare fino al raddoppio, circa un’ora, coprendo la ciotola con un telo inumidito.

Primo impasto
Versate in una ciotola il resto della farina (230 g), fate la fontana, versateci il lievitino e le tre uova. 
A mano: impastate schiacciando ripetutamente nella mano l’impasto per amalgamare le uova e aggiungete un cucchiaio alla volta di latte per ammorbidirlo un po’, man mano che se ne senta la necessità, facendo attenzione a non renderlo molle; poi impastate energicamente, sbattendolo verso la ciotola per una decina di minuti.
Con l’impastatrice: mettete il gancio a uncino e impastate a media velocità per 5 minuti aggiungendo il latte a poco a poco, nell’ultimo minuto di lavorazione unite le scaglie (o gocce) di cioccolato.

Coprite e lasciate lievitare per 80/90 minuti o comunque fino al raddoppio.

Secondo impasto
In una ciotolina lavorate il burro a pomata, mescolandolo con il restante zucchero (20 g) e il sale. Aggiungetelo al primo impasto una cucchiaiata alla volta facendo assorbire bene prima di aggiungere la successiva, impastando a mano. Lavorate per 5 minuti nella ciotola, poi ribaltate l’impasto su un piano da lavoro (che non sia di legno!) e iniziate a lavorare energicamente piegandolo e sbattendolo più volte per 15/20 minuti. 

Questa fase è importantissima affinché il babà risulti spugnoso, morbido e in grado di assorbire e trattenere la bagna! Mettetevi un timer a 15 minuti, accendetevi una bella musica grintosa, staccate il telefono e dedicatevi anima e corpo al vostro impasto…verrete ripagati in soddisfazione, profumo ed entusiasmo: ve lo giuro!!! 

Quando inizierà a staccarsi dalle mani e piegandolo manterrà una forma tondeggiante, senza collassare e vedremo l’accennarsi di bolle d’aria il nostro impasto è pronto.

Davvero, sentirete le bollicine che scoppiano sotto la forza delle vostre mani negli ultimi due minuti: bellissimo!!

Ora ricavate 12 palline e sistematele negli stampini monoporzione precedentemente imburrati: ogni pallina deve arrivare a metà altezza dello stampino. 
Sistemateli in una teglia e lasciate lievitare in forno spento con luce accesa fino a quando triplicano di volume, fuoriuscendo dal bordo superiore formando una calottina di circa 2 cm.
Preriscaldate il forno a 200°, infornate, abbassate a 180° e cuocete per 20 minuti.
A metà cottura coprite con un foglio di alluminio.
A cottura ultimata lasciate intiepidire per 10 minuti, staccateli delicatamente dagli stampini e adagiateli in una ciotola larga o una pirofila.


Ora non fate come me e l’Orso Bruno che ci stavamo finendo i babà come fossero piccole brioche 🙂 resistete fino alla fine!!!!
Per la bagna

Ingredienti:
500 ml di acqua
200 g di zucchero
500 ml di succo d’arancia fresco, appena spremuto

Versate l’acqua in una pentola, aggiungete lo zucchero, portate a bollore e lasciate sobbollire per 10 minuti.
Spegnete, lasciate intiepidire, aggiungete il succo d’arancia appena spremuto.
Passate il tutto attraverso un colino a maglie strette e versate sui babà. 
Mi raccomando è importante che lo sciroppo sia tiepido e non freddo!
Dopo aver versato lo sciroppo sopra, rigirate i babà dentro di esso ogni 10/15 minuti e comunque finché al tatto non abbiano la consistenza di una spugna inzuppata. 
Scolateli dallo sciroppo e adagiateli su un piatto da portata.

Crema al cioccolato fondente da “Patisserie” di Christophe Felder
Ingredienti:
120g di cioccolato fondente tritato al 70% di cacao
30g di zucchero semolato
3 tuorli
150ml di latte intero
150g di panna fresca

Sbattete con una frusta i tuorli assieme allo zucchero, senza imbianchirli.
Nel frattempo portate a ebollizione, su fuoco medio, il latte con la panna.
Versate il liquido caldo sul composto di uova e zucchero continuando a mescolare, riversate il tutto in una casseruola e fate cuocere come fareste con una crema inglese, ad una temperatura di 82°C. 
Per chi non ha il termometro e vuole capire quando la crema è pronta: velate il dorso di un cucchiaio con la crema, passateci un dito sopra, se la crema non si riunisce ma rimane la traccia del vostro dito ci siamo!
Mettete il cioccolato spezzettato in una ciotola e versateci a poco a poco la crema mescolando bene per rendere tutto omogeneo. 
Per ottenere un risultato perfetto alla fine potete frullare la crema con un frullatore ad immersione ma a me non è servito.
Fate raffreddare, mettete in frigorifero a rassodare per 2 ore, la crema è pronta.
Tenetela in frigo fino al momento dell’uso.

Cercate di non finirla a cucchiaiate prima di farcire i babà perché è buona da svenimento… 🙂

Completiamo il babà
250 ml di Cointreau
3 cucchiai di miele
125g di lamponi freschi

Scolate dal piatto lo sciroppo che sarà colato dai babà. 
Ora irroratateli con il Cointreau a vostro piacimento, infine spennellateli con il miele precedentemente riscaldato a fuoco lentissimo.
Tagliate a metà ogni babà senza arrivare fino in fondo e farcitelo con la crema al cioccolato fondente.
Cospargete di lamponi freschi.

Come per i babà di ieri, mangiatene subito uno voracemente.
Compiacetevi del lavoro svolto. Siete stati bravissimi.

Ed ora mangiatene un secondo 🙂
Anche un terzo…questi sono davvero una favola!!! 🙂


SCARICA QUI IL PDF DELLA RICETTA 🙂

Partecipo con questa ricetta all’MTChallenge n°39 che ha come tema il babà!

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20 Comments

  • Reply Annarita Rossi 22 maggio 2014 at 6:48

    o calma calma troppe informazione tutte insieme…..passi moto, queen, alcolici (qualcosina l'avevo capita)……ma pure il tatuaggio enorme? ma sei una puledra impazzita 😛 e io che pensavo che ti saresti tatuata un Orso Bruno…..quando ho letto "piangerò" ho pensato al dolore del tatuaggio e no, tu piangerai per il tatuatore….pazza. insomma vogliamo poi vedere il risultato sempre che sia in un posto consono. Scherzo lo sai è che io e i tatuaggi non siamo proprio così in sintonia…..I babà sono una goduria e devo confessare che l'ultima foto è strepitosa. <3

    • Reply FedeB 22 maggio 2014 at 20:38

      Annarita!!! Vedrai che ti terrò aggiornata a riguardo del mio tatuaggetto :))
      L'ultima foto di questo post l'avrò guardata mille volte…ho una voglia di rifare questi babà che tu neanche immagini!!!!

  • Reply Lara Bianchini 22 maggio 2014 at 7:08

    oggi sono nell'orrendo tunnel delle pulizie di casa post settimana d'inferno… quindi adesso me ne porti qualcuno perché mi hai promesso la luce e io alle promesse ci tengo. Davvero favoloso…

    • Reply FedeB 22 maggio 2014 at 20:41

      Domani prepara un bel tè che arrivo.
      O un Martini…insomma vedi tu :))

  • Reply Francy BurroeZucchero 22 maggio 2014 at 7:26

    Sai una delle tante cose che adoro dell'MTC ? E' il fatto di poter conoscere persone nuove, e provare simpatia e affinità nonostante la reale distanza logistica e nonostante la ben più grande distanza che talvolta crea il mondo virtuale. E quando magari poi capita di incontrarsi di persona avere la conferma che il tipo di persona che avevi immaginato attraverso lo schermo è realmente così: che il virtuale ha, per una volta, saputo essere tramite della realtà e l'ha saputa trasmettere tal quale. Vabbè, tutta 'sta pappardella per dirti che mi stai simpatica! eheheh 🙂 e non solo per i Queen! :-)) il tuo modo di cucinare ha un non so che di particolare e unico. Vai in moto, ti fai un tatuaggio poi torni a casa e prepari con la stessa naturalezza una crema di Felder, come se fosse la cosa più normale del mondo, o ti emozioni ad impastare assieme al tuo papà. Insomma, secondo babà strepitoso: io 'sto dentro a diversi tunnel 🙂 quindi la crema al cioccolato me la merito, merito ioooo! fantastica l'idea del lampone per "sciaquare la bocca" e continuare a mangiare! sei un genio del male, tu! 😉 grandissima!

    • Reply FedeB 22 maggio 2014 at 20:44

      Francy! Ma che mito che sei!!
      Pure tu, dalle pagine del tuo blog, mi hai conquistata giorno dopo giorno! Ti leggo sempre sai? 🙂
      Dai che ti vengo a prendere in mezzo al tunnel con i miei babà…e un secchio di lamponi!! 😀
      Ciao tesorina!!!

  • Reply chezuppa 22 maggio 2014 at 13:47

    che bello vedere la luce in fondo al tunnel con la crema al cioccolato! 😀

    • Reply FedeB 22 maggio 2014 at 20:45

      Ma infatti, non c'è niente come il cioccolato per trovare la via d'uscita! 😀

  • Reply Vaty ♪ 22 maggio 2014 at 15:29

    quella bagna e quella crema.. no vabbhè, anche stavolta mi hai conquistata Fede!!
    che tentazione la cremina la cioccolato :)) grande!!

    • Reply FedeB 22 maggio 2014 at 20:46

      Ciao bellezza!!
      Provala questa crema, anche da mangiare così: cucchiaio dopo cucchiaio! Per i sensi di colpa avremo tempo domani! :))))

  • Reply La Cucina Spontanea 22 maggio 2014 at 22:48

    Due impasti in un colpo solo?!!!Pazza!La presenza del babbo è stata a dir poco provvidenziale. La crema te la rubo, mi piace un sacco e con quei lamponi sopra poi…
    Anch'io sono una curiosona, si vuol vedere il tatuaggio una volta fatto!!!baci, Chiara

    • Reply FedeB 27 maggio 2014 at 19:12

      Ciao Chiara!!! La crema al cioccolato è una bombaaa!!!
      Vi terrò aggiornate sulla questione tatuaggio, manca ancora un mese abbondante :)))

  • Reply Saparunda 23 maggio 2014 at 6:10

    Commento qui per entrambi i babà. Due impasti in un colpo solo? Io mi sarei sentita male solo al pensiero!
    Dalle tue parole emerge tutto l'amore per lui, e mi hai fatto scendere una lacrimuccia perché il mio è lontano…e mi manca!
    E l'Orso Bruno…ecco, se ti può consolare anche io ho creato un mostro. Lui, abituato a pollo arrosto (buono eh, ma dopo che lo mangi 3 volte ba settimana non ti viene la nauesa?), sughi stramega cotti (talmente cotti da solidificarsi in palline e lasciare praticamente la pasta bianca!), carne-soletta di scarpa ecc… ora riesce anche a "criticarmi" sul sapore, riconosce le spezie che metto nei piatti (O____O )… e critica la Tessa e la Parodi…e lo adoro ancora di più quando lo fa! 😀 Anche se un po' fa paura! 😛
    Comunque i tuoi babà meritano entrambi un bell'assaggio… ma quand'è che ci incontreremo io e te??? Dobbiamo decidere la data delle nozze!!

    P.S. Ma a Bill avete lasciato un pezzettino di babà? 🙂

    • Reply FedeB 27 maggio 2014 at 19:20

      Sì, due impasti in un colpo e…la sera prima avevo fatto le 3 di notte al bar con gli amici…..non so se rendo 😀
      Vedo che abbiamo Maschi-Alfa dalla storia simile, il mio addirittura a volte critica gli chef del Gambero Rosso :'D
      Tesoro, ti regalo un babà come anello di fidanzamento va bene?? :)))
      A Bill purtroppo niente, al nostro amico peloso cioccolato e alcool fanno malissimo!! 😛

  • Reply ๓คקเ 23 maggio 2014 at 7:41

    Fede carissima, condivido con te la passione alcolica: basta a compensare la non-passione per la moto? 😀
    Meraviglioso questo tuo baba-temptation, un tripudio di profumi, sapori e colori che mi fa venir voglia di allungare la mano e agguantarne uno.
    E… grazie per la storia del Cointreau: andrò anch'io a caccia di Guignolet adesso!
    Un abbraccio.

    • Reply FedeB 27 maggio 2014 at 19:28

      Organizziamo una squadra di ricerche!!! Spero lo producano ancora!!! :)))
      Io non posso riguardare la foto altrimenti mi viene voglia di rifarlo immediatamente questo babà!!!!!!

  • Reply Alessandra Gennaro 24 maggio 2014 at 4:23

    PROMEMORIA
    1. NON far mai incontrare la creatura con la Fede -e non tanto per i Queen (li adora, pure lei) o per gli alcoolici (barcolla, ma non molla), quanto per i tatuaggi- perchè dimmi tu se una come me, che l'unico tatuaggio che potrebbe concepire son le perle al collo, si è ritrovata una figlia che dalla nascita si disegna di tutto sulla pelle. ho resistito fino ai 18 anni, adesso temo che questo "ponticello" (roba da violinisti) sul'interno del polso prima o poi lo vedrò- e sarà la mia morte. (quasi come quando ho visto il tatuaggio del toy boy che ho sposato. E lì, era troppo tardi per far marcia indietro…)
    2.ANDARE CON LA MAPI alla ricerca del Guignolet
    3.RIFARE QUESTI BABA', prima di subito. Anche perchè conosco la crema- e sarebbe stato meglio non dover "ripassare" la lezione.
    FAvolosa fede, favoloso il tuo papà, favoloso tutto!

    • Reply FedeB 27 maggio 2014 at 19:35

      Ma sai quando ci divertiremmo io e tua figlia??!?! 😀
      Ho cercato il ponticello per vedere cos'è: che bello!!! E' di sicuro un tatuaggio originale e anche bello da vedere!
      Con te e la Mapi ci vengo pure io, così poi mi portate al persiano 😀
      Ciao Ale!!!!

  • Reply mari ►☼◄ lasagnapazza 24 maggio 2014 at 16:27

    Mitica Fede, lo sai che ho anch'io la passione per le moto? Poco prima di incontrare mio marito stavo per comprarmela e poi ho conosciuto lui, diciamo che sono dovuta scendere a compromessi 🙂
    Complimenti per il tuo babà, ottima scelta il Cointreau, bellissime le foto, viene voglia di tuffarcisi dentro a quella crema.

    • Reply FedeB 27 maggio 2014 at 19:36

      Mari, non ci credo!!!
      Per poco non siamo compari di moto!! :))) Ah, l'amour!!!
      Quella crema al cioccolato fa venir le voglie!!!

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