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A kind of magic! – Soufflé di gamberi con salsa thai

19 marzo 2014

Il soufflé è una magia.
Anche se ho sempre sentito dire cose poco carine di questa preparazione francese.
Io per prima mi sono immaginata così…

Da Pinterest

Ho affrontato questo 37esimo MT Challenge con sentimenti contrastanti.
Prima la positività: ho finalmente potuto prendere quella coppia di ramequins che volevo da qualche mese e che non avrei mai osato comperare senza motivo (seeee come no!! 😀 )

Poi la tortura: che ingredienti scelgo per non essere banale?
Me li sono sognati di notte, giuro!
E la salsa d’accompagnamento per me rappresentava una sfida più impegnativa del soufflé stesso!

Come sempre, sull’orlo della crisi isterica, l’illuminazione!
“Faccio un brodo vegetale come ci ha spiegato Fabiana però ci metto dentro gli ingredienti con cui preparo la pasta di curry che uso per i gamberi alla thailandese a modo mio!”

Cocco grattugiato, aglio, zenzero, lemongrass, cipollotto e peperoncino.
L’ingrediente del soufflé è venuto da sé: gamberi!

Amo il lemongrass (o citronella) per il suo aroma fresco che tende al limone e per la sua versatilità: va benissimo per i curry di ispirazione asiatica ma da’ anche uno sprint in più agli sciroppi che si usano come bagna per le torte a strati!

La ricetta che ho messo insieme per l’MT Challenge di questo mese mi rappresenta perfettamente perché ha un sapore nuovo, fresco e piacevolmente piccante che ti sorprende.

Ho realizzato il soufflé e la salsa per la prima volta e diciamo che mi è andata di culo visto che è filato tutto liscio e che i sapori si combinano 😀
Però avrei potuto essere più furba con la panna che va nel soufflé: avrei dovuto metterla in infusione, la notte prima, con un po’ di lemongrass per dare un po’ di vivacità in più! 
Lo terrò a mente la prossima volta.

La salsa “thai” va benissimo per arricchire un petto di pollo alla piastra senza sgarrare con la dieta…ma anche gamberi o pesce in generale.
Un’altra idea leggera e gustosa è usare il brodo filtrato (prima di trasformarlo in salsa) per una zuppa da arricchire con vongole e gamberi: super! Ne ho abusato quando ero a dieta 🙂

Ora la smetto con le chiacchiere, è ora di lasciare spazio alla ricetta.
Spero che vi piaccia almeno quanto è piaciuta a me! 🙂

PS: per varie vicissitudini (leggi: riposino del sabato pomeriggio andato troppo per le lunghe) le foto del soufflé sono state fatte all’ora di cena con luce naturale inesistente….però come dice l’Orso Bruno: si fa quel che si può! 😀

SOUFFLE’ DI GAMBERI CON SALSA THAI






Ingredienti: per 8 ramequins da 200ml
Per il soufflé:
300 ml di panna fresca
30g di maizena
30 g di burro + quanto basta per ungere gli stampi
6 uova medie
230 g di gamberi
sale, pepe
2 steli di lemongrass

pangrattato

Per la salsa thai:
1 cipolla, affettata finemente
1 carota, affettata finemente
1 gambo di sedano, affettato finemente

2cm di zenzero, pelato e fatto a fette
1 peperoncino, tagliato a pezzi grossi
3 cucchiai di cocco grattugiato
2 spicchi d’aglio, affettati
2 steli di lemongrass
1 cipollotto a pezzi grossi
30g di maizena

Per la salsa

Mettete cipolla, carote e sedano in una pentola e coprite a filo con l’acqua fredda.
Portate lentamente a ebollizione.

[E’ molto utile tagliare le verdure in modo che coprano più superficie possibile, cuoceranno più velocemente e non perderanno né colore né sapore.]

Lasciate cuocere circa 15 minuti, spegnete e mettete le rimanenti verdure e gli aromi in infusione per una decina di minuti. Per ricavare il massimo dal lemongrass dovete battere e sfibrare un po’ lo stelo così che possa liberare tutto il suo splendido aroma.



[Per una salsa meno piccante eliminate i semi e i filamenti bianchi del peperoncino.]

Scolate schiacciando molto bene le verdure per ricavare il massimo della polpa e poi filtrate di nuovo.
Rimettete la pentola sul fuoco.
In una tazzina mescolate 30g di maizena con un po’ del brodo e, quando l’avete amalgamato, unitelo al brodo della pentola.
Fate tirare la salsa, regolatela di sale e pepe e mettetela in una tazzina o in una salsiera.

Scaldare il forno a 200°.

Polverizzate, il più possibile, con un mixer 2 steli di lemongrass a cui avrete tagliato il fondo e la parte superiore più legnosa.
Mescolate il trito ottenuto con il pangrattato (circa 8 cucchiai..sono andata ad occhio!).
Imburrate generosamente gli stampi che devono essere puliti ed assolutamente asciutti.
Spargete il pangrattato al lemongrass negli stampi in modo che ne siano interamente ricoperti avendo cura di non toccare l’interno con le dita.
Riponete in frigo fino al momento del riempimento, volendo anche in freezer. 
Non trascurate questo passaggio, è molto importante!! 🙂
Sgusciate i gamberi, togliete il budellino e metteteli in padella con un filo d’olio.
Saltateli un paio di minuti o fino a che sono appena cotti.
Toglieteli dalla padella e tagliateli a pezzetti.

Mescolate, in una ciotolina, la maizena con poca panna fresca fuori dal fuoco fuoco.
Portate ad ebollizione la restante panna, raggiunto il bollore unite il mix panna maizena sempre mescolando.
Abbassate la fiamma e proseguire la cottura aiutandovi con una frusta fino ad ottenere una crema spessa. 
[sembrerà besciamella! Non fate come me, golosa impenitente, che, ascoltando il mio cervello che urlava “è besciamella assaggiala!!”, ci ho messo il dito…non ha proprio un buon sapore a questo punto…trattenetevi ed assaggiatela dopo!! 😀 ]

Allontanate il composto dalla fiamma ed unite il burro avendo cura di continuare sempre a mescolare con la frusta.
Rompete le uova tenute a temperatura ambiente, separando i tuorli dagli albumi, avendo cura di non toccare questi ultimi con le mani.
Unite i tuorli uno alla volta, incorporandoli alla perfezione prima di introdurre il successivo.
Unite i gamberi, cotti e a pezzetti, alla massa e mescolate. Salate e pepate.
[a questo punto un assaggino della crema ci sta tutto, d’altra parte dovete regolare di sale alla perfezione!! 😛 ]

L’ultima indispensabile operazione è quella di montare gli albumi: devono essere ben stabili, ma non di cemento armato 😉
Ci si può aiutare unendo qualche goccia di limone che aiuta la montatura rendendola stabile.
Al contrario è sconsigliato il famoso “pizzico di sale”, in realtà a meno che non si monti a mano non ha una reale utilità, anzi, il cloruro di sodio ha proprietà igroscopiche, quindi alla lunga sottrae acqua e destabilizza la struttura.
[questa cosa del sale non la sapevo, l’ho imparata dalla mitica Fabiana!!]

Con delicatezza ed in più riprese unire gli albumi montati, badando bene di non smontarli, eseguendo movimenti verticali con una spatola e contestualmente ruotando la ciotola, il classico movimento “en coupant”; la massa deve risultare ben omogenea.
Versare il composto negli stampi arrivando solo ai 2/3 della loro altezza.
[io ho dimenticato i 2/3 e sono andata fino al bordo, birbantella che non sono altro!]

Lisciare delicatamente la superficie con la spatola.
Infornare immediatamente e cuocere senza mai aprire per 15/18 minuti.
[Nel frattempo decidete se preparare un’insalata da spiluccare con i soufflé o se rimanere davanti al forno in preghiera]

Se decidete di preparare l’insalata, buttate ogni tanto un occhio al forno ed estraete i soufflé quando sono belli gonfi e dorati in superficie.
L’esterno deve essere compatto, l’interno morbidissimo, umido e soffice come una nuvola.

Io ho tenuto il soufflé dentro al suo contenitore perché mi piace di più ma se volete estrarlo per metterlo in un piatto l’operazione sarà facilissima, sguscerà fuori in un istante 😉


[Prima che “cada”, godetevi l’effimero momento in cui il vostro soufflé sarà bello gonfio e fiero di sé come vi godete il momento in cui vostro marito vi dice che vi porta fuori a cena e poi si mette il pigiama 😉 ]

Accompagnate questa meraviglia con la salsa thai per un effetto bomba assicurato! 🙂
Il soufflé di gamberi è molto delicato e piacevole ma se lo assaggiate con la salsa cambia carattere: diventa grintoso, piccante e vorreste mangiarne almeno 3!
Io l’ho fatto, è stato un bel momento 😀

Con questa ricetta partecipo all’MT Challenge n°37!!

SCARICA QUI IL PDF DELLA RICETTA 🙂

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41 Comments

  • Reply La Cucina Spontanea 19 marzo 2014 at 8:45

    Bella, bella, bella!!Mi piace un sacco il mix di sapori fresco e piccante. Mi piace anche il fatto che oltre alla ricetta ci hai lasciato un sacco di altri spunti, spiegandoci la versatilità di questa salsa thai. Mi appunto mentalmente tutti i tuoi consigli. buona giornata,
    Chiara

    • Reply FedeB 19 marzo 2014 at 20:57

      Ciao Chiara!!
      Sono felice che ti sia piaciuta la salsa! Spero che tu riesca a provarla, soprattutto nella versione "brodo" :))

  • Reply la signorina pici e castagne 19 marzo 2014 at 9:37

    eeeeh ma ciaooooo!
    la salsa thai… un genio.
    ma quanto sei stata brava? il dolce del cocco, il piccante del peperoncino, il fresco del lemongrass.. c' è tutto e di più in questa tua salsa che onestamente mi lascia a bocca aperta. sarà che io ho un debole per la cucina thai, sarà che sei stata bravissima……… : )

    • Reply FedeB 19 marzo 2014 at 20:59

      Ma vaaa!! Macchè genio!! 😀
      E' che a casa nostra si mangia più curry che spaghetti e a forza di tentativi sono riuscita a trovare questa combinazione :))
      Prova il brodo con dei gamberi e un po' di ramen…paradisiaco!!!

    • Reply la signorina pici e castagne 24 marzo 2014 at 11:02

      certo che lo provo!!! : )
      no isiam tornati dal viaggio di nozze in Australia pieni di ispirazione asiatica (vabbè, basta guardare la cartina e capire che le influenze son molteplici laggiù : )) ) ma a mio marito questa cucina è sempre piaciuta, ed io me ne sono innamorata. anche del marito, eh!!! : ))))))))))))))))))))))))))))))))))

  • Reply Anna Luisa e Fabio 19 marzo 2014 at 16:52

    A parte la prima immagine che è simpaticissima, mi piace un sacco l'idea di abbinare una preparazione ad un'altra, come hai fatto tu in questo caso. Il risultato spesso è sorprendentemente piacevole.

    Fabio

    • Reply FedeB 19 marzo 2014 at 21:11

      Grazie Fabio!!
      Il risultato ha stupito anche me, davvero una bella sorpresa! 🙂

  • Reply Giulietta | Alterkitchen 19 marzo 2014 at 17:00

    Ma che meraviglia, Fede!! Mi piace un mucchio come hai giocato con i sapori… io non ce l'avrei fatta con la stessa maestria e genialità!
    Ma almeno un pochino sarà merito del verduraio?! 😉

    • Reply FedeB 19 marzo 2014 at 21:18

      Ahahahahah 😀
      Ammetto che se il fruttivendolo non mi avesse procurato tutto quel lemongrass avrei dovuto cambiare salsa 😛

  • Reply ๓คקเ 19 marzo 2014 at 18:00

    Fede, c'è una frase nel tuo post che secondo me racchiude tutta la tua bravura e la tua creatività: "Però avrei potuto essere più furba con la panna che va nel soufflé: avrei dovuto metterla in infusione, la notte prima, con un po' di lemongrass per dare un po' di vivacità in più! ".
    A me è bastato leggerla per rimanere folgorata… perché a me una cosa del genere non sarebbe venuta in mente nemmeno tra un milione di anni!!! E' la genialità di queste trovate semplici che distingue il vero chef dal dilettante, e io non ho nessunissimo dubbio sul tuo ruolo e, ahimè, sul mio.
    Poi una povera disgraziata (perché è così che mi sono sentita, dopo aver letto quella magica frase) prosegue nella lettura della ricetta e vede la panatura con lemongrass dei ramequins; non è che non mi aspettassi più colpi di genio da te, sia chiaro, è stata una sorta di conferma: "ecco, l'ha fatto un'altra volta". E poi leggo di quella salsa Thai. E dei tuoi suggerimenti preziosissimi per insaporire senza calorie gli scipiti piatti da dieta a cui mi dovrò sottomettere da qui a poco. E poi ho visto le foto del tuo delizioso soufflé, e sono qui in adorazione davanti al PC… ma quanto sei brava? Non smetterò mai di ripeterlo!!!!

    • Reply FedeB 19 marzo 2014 at 21:33

      Mapi ma tu sei fuori!!!!!
      Io stamattina mi sono sentita una povera disgraziata dopo aver visto la tua bisque di gamberi, altroché!! 🙂
      sono felice che la mia frase ti abbia colpita perché coglie perfettamente il mio modo di pensare: puntare sempre al miglioramento di qualcosa pensando positivo.
      L'idea di aromatizzare la panna mi è venuta perché non trovavo altro modo per personalizzare il soufflé (oltre all'ingrediente principale)…avevo pensato anche alla vaniglia ma non sono ancora pronta per certi azzardi!!!! Però tu sì che lo sei, eccome se lo sei!!!! :))
      Ciao super Mapi!!!!!!

  • Reply Saparunda 19 marzo 2014 at 18:16

    Io ti amo, sappilo!!! E questa ricetta sarebbe da incorniciare. Quoto a pieno quello che dice la Mapi qui sopra, ho avuto i suoi stessi pensieri.
    Questa è una ricetta da Chef, e te lo dice una che ha lavorato a fianco di uno a 5 stelle (non Michelin anche se se le meriterebbe tutte e di più!).
    Le foto sono a dir poco meravigliose, dalla prima (quella topina mi ricorda me…) all'ultima!
    Questo soufflé merita la vittoria. E non lo dico tanto per dire, lo penso veramente. Il segreto è non solo nella scelta degli ingredienti, che sono tutti azzeccatissimi, ma nella freschezza che secondo me ha.
    Ora desidero solo mangiarlo, sappilo!

    • Reply FedeB 19 marzo 2014 at 21:51

      Arianna, tu sei come la Mapi: pazza!!!! 😀
      La foto della topina mi fa ridere ogni volta che la vedo, sembro io quando combino qualche casino in cucina :'D
      Guarda che un paio di soufflé li ho congelati per verificare la teoria della Van Pelt quindi ti aspetto a casa mia per l'assaggio!!!!!!
      PS: ho visto il tuo soufflé qualche giorno fa…..il mio si può nascondere, altroché vittoria!!! Quei bastoncini di pain d'epices portali quando vieni a trovarmi!!!!!!
      Un bacione e un enorme in bocca al lupo per affrontare con tutta la grinta possibile questo tuo periodo un po' no :*

  • Reply Lara Bianchini 19 marzo 2014 at 19:24

    favoloso… stò sbavando e grazie anche dei notevoli suggerimenti. Paso per la prima volta da te e non ho ancora capito come mai? Come mai non ti avevo ancora incrociata? La frase che affianca la tua foto mi ha folgorata in un secondo, amore a prima vista!

    • Reply FedeB 19 marzo 2014 at 21:55

      Lara!! Ma che bella sorpresa!!!
      Mi piace moltissimo il tuo blog e sono felice che tu mi abbia trovata :))
      E ti piace pure il mio soufflé…e la mia frase scema accanto alla foto! Ma cosa posso volere di più??? :)))

  • Reply Forno Star 19 marzo 2014 at 20:09

    Ehi, ma non è che posso incorniciare tutti i tuoi post!
    Cioè, mia cara, tu non sbagli mai un colpo!!!
    Una versione meravigliosa, anche perché conosco la salsa di cui parli ed è una meraviglia… anche se io l'ho sempre fatta senza lemon grass… non almeno quello fresco!

    • Reply FedeB 19 marzo 2014 at 21:57

      Stefania, che bello ritrovarti!!
      Ma cosa mi dici mai?? Io li sbaglio ogni tanto i colpi e mi riduco come la topina in cima al post 😀
      Se avremo modo di incontrarci in giro per l'Italia mettiamoci d'accordo che te lo porto un po' di lemongrass fresco! 🙂
      Un abbraccione!

  • Reply Patty 19 marzo 2014 at 20:24

    Concordo con Mapi: tu sei avanti. E lo dimostri ogni MTC che passa perchè ti destreggi con le preparazioni anche le più complicate, con una non chalance che lascia a bocca aperta. Adoro questi abbinamenti, l'uso sapiente del lemongrass (che risulta invasivo se non ben calibrato) e la scelta degli abbinamenti. Davvero brava cara Fede. Un bel bacione. Pat

    • Reply FedeB 19 marzo 2014 at 22:02

      Patty!!!!!!
      E' vero che mi avvicino alle preparazioni spensierata, anche perché sti soufflé son vanitosi sai? Se gli dai troppa importanza poi non tirano fuori il meglio…hanno bisogno di esser presi alla leggera 😛

      Ciao tesoro!

  • Reply Fabiana Del Nero 19 marzo 2014 at 21:34

    Ma non ci credo!!!!!!!! Quell'immagine iniziale è da sbarello, potrei guardarla per ore, mi fa ammazzare dalle risate quel grembiulino con le ruches!!!

    Alla parola Thailandia io ero già conquistata, totalmente.
    Amo quella terra e quella cucina tanto quanto amo questa e talvolta, ebbene sì, pure di più.
    Quando 30 anni fa cominciai a frequentarla era "altro da ora", io mi sono innamorata di luoghi, persone, profumi( persino quelli che inizialmente mi apparivano detestabili!) ed ora i sapori di quella terra sono i miei e non mi bastano mai!
    Scoprire una passione comune è….una gran bella scoperta che certamente mi porterà a tentare il confronto e la condivisione su molti altri piatti.
    L'idea di un soufflé che parli thai è così particolare da apparire divertente ed irresistibile, ma soprattutto….straconvince!!
    Terrò a mente anch'io l'idea del lemongrass in infusione nella panna, in effetti il sapore si spinge ad un livello ancor superiore e forse ci metterei anche poco zenzero grattugiato perchè la sua pungenza secondo me è straordinaria.
    I "piccoletti" son cresciuti benissimo, belli gonfi, alti, con un cappello consistente e brunito il giusto, bingo!
    Definirei questa ricetta SPRINTOSISSIMA, mi hai colpita tanto e non c'è proprio dubbio che ne mangerei almeno 3…..ma anche i suoi multipli!!!!
    Mille grazie per questa idea così speciale:))

    • Reply FedeB 19 marzo 2014 at 22:14

      Ciao Fabiana!!!
      Ho scoperto la cucina thailandese qualche anno fa e dopo essere sopravvissuta ad un brodo piccante da lasciare letteralmente senza fiato ho deciso di volerne sapere di più! La settimana prossima vado dal mio super-fruttivendolo a supplicarlo di trovarmi galangal, foglie di curry e qualche altra carabattola che voglio provare la Tom Yum soup :))
      Sarei ben felice di assorbire da te quando più possibile sulla cultura del cibo thailandese, sarebbe il massimo!!!!

      Sono contenta che il mio soufflé abbia incontrato i tuoi gusti, fino alla fine non sapevo se tutto si sarebbe combinato….ma per magia tutto è andato dritto!
      La dritta dello zenzero è eccezionale, lo farò sicuramente per un prossimo soufflé (non per l'MTC però 😀 )…magari con il salmone? Cosa dici??
      Grazie a te Fabiana per i tuoi preziosi consigli e per tutte le cose che ho imparato grazie a te! Assorbo tutto e lo conservo nella testa e nel cuore! Un bacione!

  • Reply Acquolina 20 marzo 2014 at 9:44

    intrigante la salsa, amo i sapori orientali e la tua ricetta mi piace moltissimo, se trovo il lemongrass (qua non l'ho mai visto) la proverò senz'altro! ciao!
    Francesca

    • Reply FedeB 20 marzo 2014 at 13:05

      Grazie!! Spero tu riesca a trovare il lemongrass per provare questo intruglio! 🙂

  • Reply Monica Giustina 20 marzo 2014 at 11:00

    Accidenti che ricetta! Sarà che il lemon grass è entrato da poco nella mia cucina e non vuole più andarsene, fatto sta che la trovo super! L'aroma di thai mi sembra quasi di sentirlo fin qui, con quel concentrato di cipollotti, cocco, peperoncino e, appunto, citronella!

    • Reply FedeB 20 marzo 2014 at 13:06

      Al momento è la mia spezia fresca preferita, lo uso per moltissime cose 🙂
      E poi diciamolo, con un pizzico di lemongrass la mente va subito in vacanza verso terre stupende! 🙂

  • Reply Francesca Frankie 20 marzo 2014 at 18:49

    Ma che bella ricetta! Bravissima. Mi piace tanto questa danza di sapori apparentemente contrastanti che invece si equilibrano benissimo. Non ho mai preparato la salsa thai e mi hai messo una voglia di farla!!!
    Anche io sabato mi sono addormentata, infatti il soufflè l'ho fatto domenica!
    un abbraccio!!!!
    ps ma bellissime anche le ramequins!

    • Reply FedeB 23 marzo 2014 at 12:58

      Sonno e sabato pomeriggio, un'accoppiata tremenda 😀
      Adoro le mie nuove ramequins, devo usarle più spesso!!!! :))

  • Reply Mai 20 marzo 2014 at 22:55

    Leggerti è proprio come essere lì, in cucina con te, mentre preparavi questi soufflé!
    Con tutti questi appunti, annotazioni e riflessioni mooooolto interessanti!
    Pensa che già sbavo soltanto al leggere e vedere gli ingredienti di questa salsa tay, non ti immagini quanto mi sembri perfetta la tua scelta di un soufflé gamberattooooo!!! Ma perché proprio a me, doveva capitarmi l'allergia al peperoncino?

    Complimenti!

    • Reply FedeB 23 marzo 2014 at 13:00

      Grazie Mai!!!! Cerco sempre di scrivere in modo coinvolgente perché amo condividere ricette e racconti :))
      Un bacione!

  • Reply Alessandra Gennaro 22 marzo 2014 at 5:58

    Te lo dico io, perchè la ricetta di questo soufflè ti rappresenta perfettamente perchè esprime al meglio quanto tu sia brava per davvero- e di una bravura non improvvisata, ma fondata su basi solide e consolidata da una pratica altrettanto sicura. Che gran parte delle tue competenze vengano dai libri, poi, si intuisce dal tuo modo di spiegare le ricette: sai cosa dire e come dirlo, sai quali sono i passaggi che si possono solo elencare e quali, invece, vanno spiegati nei minimi dettagli, sai prendere il lettore e condurlo per mano attraverso i passaggi di una ricetta difficile e renderla abbordabile, per tutti. Questo è condividere per davvero- e farlo con vera generosità, competenza e classe. Lo sapevo, che col tuo ingresso all'MTC avremmo avuto un pezzo da 90, nella nostra squadra: e questo soufflè neè la conferma. Stellare, Fede: stellare….

    • Reply FedeB 23 marzo 2014 at 13:06

      Ale….questa serie di complimenti mi rende davvero, davvero orgogliosa!
      Ci metto tanto di me nello scrivere, devo imparare a farlo meglio ovviamente, e voglio che sia sempre tutto chiaro per chi legge!
      Grazie Ale! L'MTC è una palestra incredibile per creare ricette, per scrivere al meglio e per aver modo di essere creativi: sono felicissima di averne preso parte!

  • Reply mari ►☼◄ lasagnapazza 22 marzo 2014 at 14:45

    Ma quanto sei stata brava! L'idea della salsa thai è a dir poco geniale. La tua cucina mi piace un sacco, perchè è fantasiosa, allegra, perchè osi con i sapori ma riesci sempre a trovare una "collocazione" giusta a tutti gli ingredienti che usi e lo fai molto bene. E poi dopo essere passati da te si va via sempre con il sorriso sulle labbra 🙂

    • Reply FedeB 23 marzo 2014 at 13:08

      Ma grazie Mari!!!!!
      Mi piace che chi viene a trovarmi poi se ne vada col sorriso, trovo che sia una cosa bellissima! 🙂
      Un bacione!

  • Reply Antonella 22 marzo 2014 at 14:48

    geniale davvero! fantastica ricetta,fantastico abbinamento,fantastico e soffice soufflè….complimenti!!!

    • Reply FedeB 23 marzo 2014 at 13:09

      Grazie Antonella!!!! :*

  • Reply Vaty ♪ 22 marzo 2014 at 19:53

    TU sei una grande!! La polvere di lemongrass – pan grattugiato. Ecco domani proverò questo. A questo punto sono davvero umiliata.. 🙁 da una parte, partecipare mi sembra così svilente per la sottoscritta però mi hai dato una grand voglia di provare la salsa thai!!! Poi.. Pare una ricetta x me: gamberi, lemongrass, cocco.. Ecco, se ti dico che un mix simile l'ho fatto ieri non ci credo vero? Sei troppo brava. Complimenti davvero.

    • Reply FedeB 23 marzo 2014 at 13:13

      Vaty, GRAZIE!!!
      Quando scrivevo la ricetta ero terrorizzata di fare qualche gaffe! Quando si usano ingredienti di altre cucine non si sa mai se si rispetta al 100% la tradizione.
      Io ti aspetto per un bel post sulla Tom Yum soup però eh!!! :))

  • Reply Cristiana Beufalamode 30 marzo 2014 at 21:25

    Questo doveva essere il mio terzo…nel senso che il terzo volevo dedicarlo a Fabiana e al suo amore per la Thailandia e avevo pensato proprio ad un soufflé ai gamberi con salsa curry…poi ho visto il titolo su facebook…e ha vinto l'hangi col chinotto!! A questo punto lo provo direttamente con le tue dosi…anche se per un po' di soufflé non voglio sentir parlare! cri

    • Reply FedeB 31 marzo 2014 at 19:08

      L'ho visto l'hangi con la salsa al chinotto, spaziale!!!!!
      Anch'io mi prendo un po' di pausa dal soufflé ma poi ricomincio! Ora che ci ho preso la mano voglio sperimentarne qualcun altro 😀

  • Reply daniela ferri 31 marzo 2014 at 8:07

    Non saprei dirti se mi ha messo più di buon umore il topino disperato, la foto del lemongrass o la bontà complessiva del tuo piatto, cara Fede! Complimenti per il bel connubio di sapori e la eccellente realizzazione!

    • Reply FedeB 31 marzo 2014 at 19:11

      Grazie Dani!!!!
      Il topino disperato mi fa morire dal ridere ogni volta che lo rivedo 😀

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