Torte & Dessert

E se invitate un celiaco a cena? – Torta di mandorle, lamponi e more al cardamomo

14 marzo 2014

Avete presente Superman e la Kryptonite?
Nella vita reale i Superman sono le persone celiache e la Kryptonite è il glutine.

Essere celiaco non è una scelta, non è un capriccio e non è una moda.
Essere celiaco significa avere una malattia autoimmune che interessa l’intestino tenue.
Essere celiaco significa che per stare bene bisogna evitare i cibi che contengono glutine.

Il glutine è una sostanza che nasce dall’unione di acqua e due tipi di proteine, la gliadina e la glutenina, presenti principalmente nei cereali tipo farro, segale, frumento, orzo e kamut.

Informatevi sempre delle intolleranze di chi invitate a cena e se scoprite che un amico è celiaco, nessuna paura!
La regola più importante è quella di scegliere cibi che possano mangiare tutti in modo da non impazzire cucinando mille portate e magari non soddisfare nessuno 😉

Qui di seguito vi riporto tutte le indicazioni più importanti riguardo cosa possono o non possono mangiare i celiaci, gentilmente messe a disposizione da Stefania la blogger grazie alla quale ho potuto approfondire e capire meglio tutto quello che c’è dietro la parola “celiachia”.

I cibi PERMESSI sono:

CEREALI:
– riso (di tutte le varietà) e tutti i suoi derivati (la sua farina, la crema, i fiocchi)
– mais e tutti i derivati (farina, polenta)
– miglio, quinoa, grano saraceno, tapioca, sorgo, teff e tutti i loro derivati
– soia e tutti i suoi derivati (anche se è un legume)
– la fecola di patate (quindi le patate, anche se non sono un cereale e come tutti i tuberi sono consentiti)


LEGUMI:
– tutti: fagioli di tutti i colori, fave, soia di tutti i colori, lenticchie di tutti i colori, piselli, ceci in qualsiasi forma cioè anche sotto forma di farine

CARNE:
tutta


PESCI:
tutti


LATTICINI:
– latte vaccino, caprino, di soia, di riso
– burro, panna e panna acida
– latte condensato
– latte di cocco
– tofu


FRUTTA E VERDURA:
– tutta quella fresca e surgelata se non infarinata o panata
– frutta secca a guscio


BEVANDE:
– acqua (anche soda e tonica)
– Tè e caffè
– succhi di frutta
– alcolici e superalcolici puri

ALIMENTI SPALMABILI E CONDIMENTI:
– Nutella
– Miele, sciroppo di acero e melassa
– burro d’arachidi
– confetture e marmellate
– aceto (anche balsamico, ma non le creme)
I cibi VIETATI sono:

CEREALI:
– grano
– kamut
– avena
– orzo
– segale
– triticale
– malto di questi cereali


LEGUMI:
– anche se i legumi non contengono di per sé glutine, tuttavia se sono prodotti in stabilimenti dove sono prodotti cereali con glutine non possono essere usati per i celiaci.
– legumi in scatola, se non espressamente consentiti


LATTICINI:
– latte di malto, di avena e quelli aromatizzati
– formaggi spalmabili, se non espressamente consentiti
– crema pasticcera
– dessert a base di latte e alcuni yogurt


CONDIMENTI:
– salse pronte (maionese, salsa rosa, ecc. se non espressamente consentite)
– salsa di soia (soltanto una è permessa è il Tamari e io la trovo da Naturasì)

Cibi a RISCHIO:
in questo elenco sommario, mancano una serie infinita di prodotti che non posso elencare perché vanno per marca. 
Ad esempio il cioccolato di per sé andrebbe bene, ma alcune marche non sono consentite. Uguale cosa per alcune salse pronte, alcuni yogurt, alcuni gelati, alcune patatine, alcuni salumi, ecc. ecc., ma anche le stesse farine prive di glutine se prodotte in stabilimenti dove c’è contaminazione, diventano proibite e così via… 
Insomma l’elenco è infinito.
Come fare a sapere allora se un alimento è consentito?
Un modo abbastanza semplice c’è! Basta leggere attentamente le etichette
Adesso la normativa prevede che deve essere scritto a chiare lettere e infatti nei prodotti esteri è sempre specificato se può contenere tracce di glutine. 
Infine, se un prodotto porta la spiga sbarrata sulla sua confezione è certificato dall’AIC ed è garantito per i celiaci.

REGOLE PER EVITARE CONTAMINAZIONI
1. Lavare mani, superfici, utensili sporchi di farina, possibilmente in lavastoviglie e accuratamente;
2. Usare la carta forno per le teglie e tutti quegli utensili (come piastre) dove hanno cotto cibi col glutine;
3. Se volete cucinare la pasta per un celiaco, l’acqua deve essere pulita, il cucchiaio con il quale mescolate la pasta senza glutine a parte, il sale nuovo o comunque non quello contaminato dal cucchiaio “sporco” di acqua della pasta col glutine;
4. Evitare di infarinare i cibi, anche quelli degli altri, così eviterete grande fonti di stress; se proprio dovete non mettete nella stessa padella o teglia le due preparazioni;
5. se usate una griglia e avete della carne impanata, grigliate prima quella del celiaco (senza panatura) e poi tutto il resto;
6. non addensare salse, ecc. con farina. Usate la fecola per tutti e sarà più semplice!
7. non appoggiate il cibo su cibi col glutine o dove sia stato cibo col glutine. Ad esempio il pane del celiaco non mettetelo insieme a quello col glutine o nello stesso contenitore anche senza che l’altro sia presente;
8. anche per l’olio di frittura valgono le stesse regole, prima friggete il cibo senza glutine e poi tutto il resto; in ogni caso non utilizzate quello già usato in precedenza contaminato!
9. Se avete dei dubbi sulla composizione dei cibi… non usateli!

Concludo con bellissimo pensiero di Stefania:
“La celiachia prevede un protocollo talmente rigido e particolare che l’unico posto dove potremmo essere immuni da contaminazione potrebbe essere solo casa nostra e nemmeno. Ad esempio i miei due pargoli grandi e mio marito mangiano regolarmente il pane col glutine, cercano di prestare attenzione nel mangiarlo, lo teniamo lontano dal cibo senza glutine, eppure capita che qualche mollichina, seppure invisibile, arrivi anche a noi… Che fare? Niente, non ci si può fare proprio niente. Ecco perché ogni tanto mi concedo un’uscita, un invito a cena… I miei amici ormai hanno imparato a cucinare anche per me, sanno cosa mi è permesso e cosa mi è vietato e sono sempre disponibili a preparare per tutti la stessa cosa… Ma chi mi garantisce che il sale che usano non è contaminato? Cioè dovrebbero aprire ogni volta un pacco nuovo o usare un cucchiaio solo per il sale, non usato in precedenza per mescolare la pasta… Ecco, anche questa è contaminazione… Ecco, ormai voi lo sapete e lo farete, ma sappiate che una volta ogni tanto, subire una contaminazione (ma solo la contaminazione, non altro) non è grave e io preferisco vivere… in compagnia…”

Il dolce che propongo per il 100% Gluten Free (Fri)Day di questa settimana è una torta fatta con la farina di mandorle, le more, i lamponi e uno splendido aroma di cardamomo.
Un paradiso di torta che va benissimo con una tazza di te, un ciuffo di panna, da sola….come vi pare è sempre deliziosa!
E poi è GLUTEN FREE!!! 🙂

TORTA DI MANDORLE, LAMPONI E MORE AL CARDAMOMO


Ingredienti: per uno stampo rotondo di 20cm
125g di burro morbido
200g di zucchero di canna
3 uova
250g di farina di mandorle
6-7 bacche di cardamomo, i semi ridotti in polvere
un pizzico di sale
300g di frutti di bosco (ho usato lamponi e more) + qualcun altro da usare come decorazione se volete

Scaldate il forno a 180°C e foderate la teglia con la carta forno.
Battete burro e zucchero insieme finché il composto è chiaro e spumoso, circa 5 minuti.
Con le fruste in funzione aggiungete un uovo alla volta seguito da un cucchiaio di farina di mandorle.
Amalgamate delicatamente con una spatola o un cucchiaio la rimanente farina di mandorle, la polvere di cardamomo e il pizzico di sale.
Aggiungete infine i frutti di bosco che avete scelto mescolando pochissimo, giusto per amalgamare.
Versate l’impasto nella teglia precedentemente foderata di carta forno e infornate a 180°C.
Nel mio forno ci sono voluti 50 minuti di cottura, voi controllate la cottura già dopo 40.
La torta sarà cotta quando sarà soda al tatto e con un bel colore dorato.
Sfornate e lasciate raffreddare la torta nello stampo sopra una gratella, sformatela quando sarà fredda.
Gustatela così, accompagnata da altri frutti di bosco, per colazione, merenda o per cena se siete golosi come me! 😛


Io e l’Orso Bruno ne abbiamo divorata metà la scorsa domenica mattina durante la nostra colazione a letto 😀



SCARICA QUI LA DISPENSA SULLA CELIACHIA 🙂


SCARICA QUI IL PDF DELLA RICETTA 🙂

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10 Comments

  • Reply Giulietta | Alterkitchen 14 marzo 2014 at 8:42

    Bellissimo post sulla celiachia, che non fa mai male ricordare in tutte le sue sfaccettature, visto quanti sono i prodotti che potenzialmente possono contenere glutine.
    La tua torta è magnifica.. e mi posso prenotare per quella colazione a letto???

    • Reply FedeB 17 marzo 2014 at 19:39

      Colazione prenotata! Però ci uniamo una belle sessione di pettegolezzi! 😀

  • Reply la signorina pici e castagne 14 marzo 2014 at 9:19

    tu sei veramente una grande, una che mica fa solo la torta e via. tu ci metti tutto il resto, tutto quello di cui una persona che la celiachia non sa neanche di cosa si tratti, ha bisogno.
    e poi, glutine o no la tua torta ha un aspetto che si fa già mangiare con gli occhi. me la immagino la consistenza morbida, un po' umidina per via dei lamponi, con quella corposità dovuta alle mandorle e quel profumo inconfondibile di cardamomo….. sogno.
    bacissimi!!!

    • Reply FedeB 17 marzo 2014 at 19:54

      Ogni volta che mi preparo una torta dico sempre "questa è LA torta"….ma giuro che questa è veramente LA torta!! 😀
      Buonissima, saporitissima e il cardamomo con i frutti di bosco ci sta un incanto! 🙂
      Un bascione! 😛

  • Reply Forno Star 14 marzo 2014 at 18:23

    Arrivare qui da te e trovare questo post, mi ripaga di tutto lo sforzo e l'impegno che in questi 4 anni di blog ho fatto.
    Questo post è un sogno, così come la ricetta, che dimostra che mangiare senza glutine non significa mangiare cose tristi e poco gustose…
    E sapere di essere come Superman, mi fa un immenso piacere! 😉 Questa me la rivendo con il pargolo n. 3 🙂
    Grazie, grazie, grazie!

    • Reply FedeB 17 marzo 2014 at 19:56

      Usala pure col pargolo n°3! Gli sarà sicuramente d'aiuto quando dovrà spiegare ai suoi amici cos'è la celiachia :))
      Sono davvero felice di riuscire a partecipare ogni tanto a questa bellissima iniziativa!!!

  • Reply Glu-fri 16 marzo 2014 at 12:44

    Come Stefania non potevo credere ai miei occhi, un post perfetto, un messaggio chiaro, ed è assolutamente fantastico che arrivi da chi problemi di glutine non ne ha. E la torta che hai fatto dimostra che senza glutine è buono e tanto. Grazie per essere stata alla nosa festa del Gluten free friday e per questo regalo che hai portato…
    Firmato superman, no scusa, semplicemente simonetta….

    • Reply FedeB 17 marzo 2014 at 19:59

      Ciao Simonetta!!! :))
      Il piacere è tutto mio! E' bello informare la gente e renderla più sensibile, soprattutto se catturi l'attenzione con una torta così :))
      Un superman-abbraccio!!

  • Reply La Cassata Celiaca 16 marzo 2014 at 17:46

    ha ha ha mi è piaciuto tanto il paragone con la kriptonite! bionda ma divertente eh?! 😉 a casa tua questa è la colazione che porti al letto? affittate camere?? 😀 bellissima ricetta, grazie mille per la partecipazione e buona domenica.

    • Reply FedeB 17 marzo 2014 at 20:03

      Ciao!!! Bionda e anche un po' scemotta a dire il vero 😀
      Non è proprio la colazione di tutti i giorni ma la domenica è obbligatorio cominciarla così a casa nostra 😀

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