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Vuoti creativi e sperimentazioni – Strudel di frutta secca al cardamomo e arancia

17 febbraio 2014
Lo inizio così il mio racconto di oggi, con tre foto che riassumono perfettamente il mio stato d’animo ogni volta che provo a fare qualcosa di nuovo in cucina.
Prima l’attenzione, la cura, i sudori freddi per questa pasta da strudel dall’elasticità quasi infinita. 
Quando la tocco con le mani quasi mi emoziona sentire com’è setosa e delicata.

Poi la soddisfazione per esserci riuscita! 
L’ho maneggiata con pazienza e con tanto di quell’amore che l’Orso Bruno dovrebbe esserne quasi geloso! 
Da una pallina di pasta minuscola ho ottenuto una sfoglia enorme, non mi sembra vero 😀

Infine la mia classica posa di preghiera.
Ogni volta che chiudo la porta del forno con un nuovo esperimento io sto lì e guardo.
Col primo pan di spagna ricordo di esser stata messa così tutti i 50 minuti di cottura.
Compatitemi 🙂
Ho affrontato così la 36esima sfida dell’MT Challenge che riguardava lo strudel!
Ero piena di ansia perché la pasta che sta alla base del vero strudel non l’avevo mai preparata, avevo letto come si faceva varie volte e poi mi sono sempre fermata lì. 
Temevo quella sfoglia come si teme il primo incontro con la suocera 🙂
E poi…che ripieno potevo inventarmi?? 
Per me lo strudel è quello di mele che è di una perfezione tale che il resto dei ripieni mi è sempre sembrato un grottesco tentativo di trovare un’alternativa.
Poi nel momento di maggiore crisi creativa ecco che arriva l’ispirazione: frutta secca e frutta essiccata!
Come spesso succede non mi fidavo della mia idea così ho comperato una pasta sfoglia al supermercato per fare una prima prova 😛
L’abbinamento funzionava!!! E allora via libera alla preparazione ufficiale! 🙂
La crema d’accompagnamento è una chantilly all’italiana all’acqua di rose che ho scelto per dare un’interpretazione mediorientale a tutto l’insieme di frutta contenuta nello strudel.

Quando ho proposto tutto ai miei assaggiatori ufficiali ero scettica perché questa volta li avrei messi davvero alla prova con dei sapori diversi….ebbene, contro ogni mia previsione, è stato apprezzatissimo!
La sorpresa più grande però riguarda la crema chantilly: adorata da tutti!

Provatelo se volete un dolce diverso da proporre con una tazzina di caffè ai vostri ospiti: li stupirete! 🙂

STRUDEL DI FRUTTA SECCA AL CARDAMOMO E ARANCIA


Ingredienti:
per la pasta
150g di farina 00
100ml di acqua calda
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
1 pizzico di sale


per il ripieno
300g di ricotta (potete usarne anche il doppio per uno strudel più cremoso)
50g di zucchero semolato
la scorza grattugiata di mezza arancia
40 grammi di noci sgusciate e tritate grossolanamente
40 grammi di pistacchi non salati tritati grossolanamente
80g di albicocche essiccate tagliate a pezzetti
80g di mirtilli rossi essiccati
50g di pangrattato
30g di burro
i semini pestati di 5 bacelli di cardamomo
20g di burro fuso per spennellare lo strudel


per la crema chantilly italiana all’acqua di rose
250ml di latte
3 tuorli
75g di zucchero semolato
25g di amido di mais (maizena)
1 cucchiaio di acqua di rose
250ml di panna fresca

Preparate l’impasto per la sfoglia (procedimento copiato dal blog di Mari)
Setacciate la farina in un recipiente, aggiungete il sale e l’olio e versate a mano a mano l’acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l’acqua, togliete l’impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso ma che comunque non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. 
Mettete l’impasto a riposare, coperto da un panno umido o da una pellicola, per circa mezzora. 
Nel frattempo accendete il forno e portatelo alla temperatura di 180°C, modalità statica.

Preparate il ripieno

Fate fondere i 30g di burro in una padella e rosolatevi il pane grattugiato, attenti a non bruciarlo! Quando è ben dorato mettetelo in una ciotola ad intiepidire e unitevi il cardamomo, lasciate riposare.

In una ciotola mescolate la ricotta con lo zucchero e la scorza grattugiata dell’arancia fino a renderla cremosa.
Aggiungete le noci, i pistacchi, le albicocche e i mirtilli rossi. Mescolate bene e mettete da parte.

Stendete la sfoglia (procedimento copiato dal blog di Mari)
Mettete una tovaglia pulita (possibilmente lavata con sapone neutro e ben sciacquata), di lino o di cotone, sopra a un tavolo. Infarinate leggermente la tovaglia, prendete l’impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra alla tovaglia, quindi spianatelo aiutandovi con un mattarello. Quando la sfoglia comincerà ad essere abbastanza sottile mettete da parte il mattarello, sollevate la sfoglia dal tavolo aiutandovi con le mani e, tenendola con le nocche nella parte sottostante, cominciate a tirarla verso l’esterno facendola girare ogni tanto e facendo attenzione che non si rompa. La sfoglia deve diventare praticamente trasparente. Riponetela nuovamente sulla tovaglia, dovreste aver ottenuto una sfoglia quadrata di circa cinquanta centimetri per lato. Siccome i bordi saranno rimasti un po’ più spessi, passate con le dita lungo tutta l’estremità della sfoglia tirando la pasta per assottigliarla.

Disponete sulla sfoglia il composto di pangrattato e cardamomo, quindi sopra ad esso il ripieno di ricotta e frutta, lasciando liberi un paio di centimetri di bordo.
Ora, aiutandovi con la tovaglia, cominciate a sollevare la sfoglia per arrotolarla sul ripieno. Fate fare un paio di giri, quindi ripiegate anche i due lembi esterni e continuate ad arrotolare fino alla fine. 
E’ stato il passaggio più bello perché sembra una magia: dopo tanto lavoro appare come per incanto un meraviglioso strudel pronto per essere infornato!
Riponete la sfoglia in una teglia foderata con carta forno, spennellate la superficie dello strudel con il burro fuso e mettete a cuocere a 180°C per 40-50minuti o fino a che la sfoglia è ben dorata.
Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella.

Preparate la crema chantilly 



Mettete in un pentolino i tuorli e lo zucchero, mescolate bene con una frusta.

Aggiungete l’amido di mais mescolando pochissimo, giusto per amalgamarlo. 
Ora versate il latte freddo a filo sul composto preparato, sempre mescolando. 
Mettete il pentolino sul fuoco e mescolate fino a che la crema avrà preso consistenza, spegnete il fuoco, aggiungete l’acqua di rose e fate raffreddare la crema ricoprendola con la pellicola in modo che non si formi la pellicina sulla superficie.
Montate la panna e amalgamatela alla crema preparata in precedenza (che deve essere fredda di frigo per avere un risultato perfetto).
Servite lo strudel accompagnato dalla crema 🙂



Con questa ricetta partecipo all’MT Challenge n°36!!

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10 Comments

  • Reply Giulietta | Alterkitchen 19 febbraio 2014 at 10:45

    Oddio, quanto mi piace il tuo esperimento.. assolutamente riuscito.
    Ma dici che la crema posso mangiarla anche così, col dito??

    • Reply FedeB 19 febbraio 2014 at 12:56

      Era buono e con ampi margini di miglioramento, quindi mi sa che appena avrò occasione di rifarlo sistemerò meglio le dosi di tutto 🙂
      La crema è d'obbligo mangiarla col dito! 😀

  • Reply Elena 19 febbraio 2014 at 14:50

    Divertente questo post!

    • Reply FedeB 19 febbraio 2014 at 18:55

      Grazie Elena!! :*

  • Reply Mirtilla 19 febbraio 2014 at 20:32

    Ciao!!
    ho scoperto il tuo blog grazie all'AIFB di cui sono anche socia,e ti seguo da stasera con vero piacere!!!!
    lo strudel e'una vera meraviglia!!!
    Mirtilla
    http://www.angolocottura.com

    • Reply FedeB 19 febbraio 2014 at 20:39

      Ma che tesoro che sei!!! Grazie!!! 🙂
      L'AIFB è davvero un bellissimo punto di incontro, adesso corro a spiare il tuo blog! Ciao!!! 🙂

  • Reply mari ►☼◄ lasagnapazza 20 febbraio 2014 at 16:20

    Cara Fede, mi hai fatto morire 🙂 il gesto di esultanza al cospetto della sfoglia stesa è una delle scene più belle di questa sfida 🙂 e ti confesso che anch'io ad ogni nuova preparazione infornata fisso il forno dall'inizio alla fine, rischiando però di non potermi più rialzare visto che il mio, a differenza del tuo, è incassato basso. E poi come te, nonostante l'abbia già preparata, rimango sempre affascinata dal fatto che da così poco impasto possa uscire una sfoglia così estesa .
    Il ripieno che hai scelto è ottimo. Mi piace molto l'idea che hai avuto non solo di utilizzare sia la frutta secca che quella essiccata ma anche di abbinare questo mix alla ricotta che conferisce leggerezza all'insieme e alla scorza di arancia e al cardamomo che donano profumo e sapore. E che dire dell'acqua di rose nella chantilly? Una vera genialata! Bravissima.
    Mari

    • Reply FedeB 21 febbraio 2014 at 13:01

      Eh sìsì!! E a dirla tutto proprio in quel momento il mio stereo suonava "A Kind of Magic" dei Queen! E se non è magia questa!!!! 😀
      Ti ringrazio proprio tanto per aver scelto questa sfida perché così, assieme a questo strudel in gara, ho realizzato anche quello di mele che è il mio amore da sempre!!! 🙂
      Grandissima Mari!!! 🙂

  • Reply Alessandra Gennaro 21 febbraio 2014 at 21:35

    fede, solo una cosa: ma come ho fatto, prima, quando non ti conoscevo?
    immensa- tu, le tue ricette, il tuo strudel, il tuo blog… e pure la sfoglia del supermercato, dai!

    • Reply FedeB 22 febbraio 2014 at 7:06

      Ale!!! Ma cosa facevo io prima del blog?? E come facevo ogni mese a guardarvi fare l'MTC senza partecipare??? Non lo so, davvero!
      Me lo chiedo sempre! Mi sto divertendo un mondo grazie a questa mia paginetta! :))

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